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Gli appuntamenti con lo spettacolo
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30.11.2005

Schiaccianoci, 2 - 30 dicembre

Lo Schiaccianoci al Teatro Massimo

Dal 2 al 30 dicembre in scena il celebre balletto di Chajkovskij nellallestimento firmato da Amedeo Amodio, per Ater Balletto nel 1989.  In scena le star della danza Viviana Durante, Robert Tewsley e il corpo di ballo della Fondazione Teatro Massimo. Le scene e i costumi sono di Lele Luzzati. Sul podio, a guidare lOrchestra, Mikhail Agrest. In scena anche il Coro di voci bianche e i Piccoli danzator, per un totale di duecento artisti
Ritorna la grande danza sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo con un classico, Lo Schiaccianoci, balletto in due atti di Amedeo Amodio, dal racconto di E.T.A. Hoffmann, musica di Pëtr Ilch Chajkovskij, in scena dal 2 al 30 dicembre. Sul palcoscenico del Massimo il famoso allestimento della Fondazione Nazionale della Danza Ater Balletto di Reggio Emilia con le coloratissime scene e i costumi di Emanuele Luzzati, che vedrà tra i protagonisti Viviana Durante (Clara), ex Principal del Royal Ballet e Robert Tewsley (Schiaccianoci Principe). Sul podio, il M° Mikhail Agrest. Voce: Gabriella Bartolomei. Luci di Bruno Ciulli. Orchestra, Corpo di Ballo, Piccoli Danzatori e Coro di voci bianche del Teatro Massimo.
Inizialmente preparato da Marius Petipa cui succedette L.Ivanov, Lo Schiaccianoci fu rappresentato per la prima volta al Teatro Marinskij di Pietroburgo, il 5 dicembre 1892. La Suite sinfonica, uno dei pezzi più celebrati in tutto il mondo, fu eseguita con anticipo rispetto al balletto dalla Società Imperiale di musica e si impose subito allattenzione generale. Hoffmann pubblicò Lo Schiaccianoci e il re dei Topi nel 1819. La storia è ambientata a Parigi, nel 1886, alla vigilia di Natale in casa del sindaco Stalbaum, dove è in corso una festa. La figlia Clara riceve in regalo da Drosselmeyer uno schiaccianoci, ma il fratello Fritz glielo rompe. Clara si addormenta e sogna. E un sogno oversize. Tutto è più grande e spunta perfino un esercito di topi che vuol impossessarsi dello schiaccianoci. Clara si opporrà scagliandogli le sue bambole. Al termine del lungo e articolato sogno, Clara si sveglierà ripensando alle fantastiche vicende oniriche.
Lo spettacolo di Amodio fu rappresentato per la prima volta al Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia nel 1989 e fin dalle scene iniziali, accanto alle argute affettuose visioni di Luzzati, è caratterizzato  dalle proiezioni di Teatro Gioco Vita, un celebre Teatro dOmbra di Piacenza, attivo dal 1970, specialmente nel campo dello spettacolo per ragazzi.
Ho voluto rimanere il possibile fedele  al racconto di Hoffmann spiega il coreografo e regista Amedeo Amodio la realtà vista con gli occhi di una bambina, Clara, che conserva il senso della realtà magica, il fantastico presente nella realtà quotidiana dove i confini tra il mondo dellimmaginario e la realtà di tutti i giorni sono così attenuati che, a volte, non sappiamo quale sia più vero e più concreto.
Fondamentale, nella narrazione impostata da Amodio, le silhouettes animate di Teatro Gioco Vita. che arricchiscono limpianto scenico e il mondo onirico infantile. Queste proiezioni spiega Amodio - servono ad arredare compiutamente lambiente surreale in cui si svolge lazione, servono come uno dei media più giusti  del nostro tempo, per risolvere, in una dimensione diversa dal resto dellazione, il problema della fiaba nella fiaba e quindi dello spettacolo nello spettacolo.
Viviana Durante. Nata a Roma, frequenta per circa due anni la scuola di ballo del Teatro dell'Opera di Roma. Poi la ballerina russa Galina Samsova e il coreografo franco-russo André Prokovsky le propongono di trasferirsi a Londra, presso la scuola del Royal Ballet. Così, ad appena
11 anni, affronta l'avventura britannica. Frequenta per cinque anni la Scuola Superiore del Royal Ballet. Si diploma interpretando la parte della principessa Aurora nella Bella addormentata nel bosco. Nel 1984 entra a far parte del Royal Ballet. Nel 1987 è promossa solista e nel 1989 prima ballerina. Con la prestigiosa compagnia tocca i maggiori teatri del mondo tra cui Mosca, Leningrado, Tokio, Seul, Madrid, Barcellona, Vancouver, Toronto, Berlino, Sidney, Budapest, Melbourne, New york, Miami, Los Angeles. Interpreta l'intero repertorio classico, nella parte della protagonista, e gran parte di quello moderno. Nel 1989 è nota dalla rivista specializzata Dance & Dancers migliore ballerina dell'anno. Nel 1990, al termine della rappresentazione del Lago dei Cigni, le viene consegnato il premio British Ballet Award quale migliore ballerina del Regno Unito. La più giovane, ad appena 22 anni, ad aver ricevuto il prestigioso premio
Robert Tewsley. Inglese, ha studiato al Royal Ballet di Londra. Dal 90 al 96 ha ballato con il Ballet National di Canada, quindi è stato primo ballerino dello Stuttgart Ballet e, dal 2002, Principal Dancer del New York City Ballet. In quellanno, la rivista Dance Europe lo ha eletto Ballerino dellanno.
Nelle recite del 27 28, 29 e 30 dicembre in scena nei ruoli principali saranno Maria Gutierrez e Breno Brittencourt. Direttore del ballo: Luciano Cannito.Direttore dei piccoli danzatori, Antony Uzunov. Maestro del coro di voci bianche: Salvatore Punturo.
Repliche con il primo cast il 3 4, 6 dicembre. Con il secondo cast il 27, 28, 29, 30 dicembre.
Gli spettacoli avranno inizio alle 18,30, tranne il 3 dicembre (20,30) e il 4 dicembre (17,30).
Biglietti: 10-57 Euro. Info al numero verde 800655858 (mar-dom 10-16).

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:17 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2005

Tra moglie e marito, dicembre

RE GOOD INTERNATIONAL presenta
Compagnia Scenari Paralleli in
TRA MOGLIE E MARITO
Varietà i dieci quadri con prologo ed epilogo
da Antonio Amurri
 
Canzoni, adattamento e regia Paolo Perelli
 
Musiche e arrangiamenti Renzo Ruggeri
INTERPRETI
UOMINI    DONNE
Simone Fioravanti  Francesca Donato
Domenico Marretta  Giulia Menici
Marco Morellato   Valentina Pellegrini
 
Questo spettacolo è la sintesi perfetta di come far ridere e divertire con semplicità, ritmo ed eleganza.
Ricco di canzoni godibili, simpaticamente orecchiabili e rigorosamente cantate live dagli interpreti, racconta la storia di coppie, come tante ce ne sono tra di Voi, viste sotto la lente di un grande scrittore comico come Amurri.
Il testo è tratto da due best-sellers umoristici di Antonio Amurri, Come Ammazzare la moglie e perché e Come ammazzare il marito senza tanti perché, e indaga, con scientifica obbiettività, sullassurda atmosfera del mènage familiare e sui rapporti sadomasochisti che permettono alla coppia di resistere, e forse amarsi, nonostante la banalità della vita quotidiana.
    
Guardando di sottecchi la Vostra dolce metà Vi sorgerà spontaneamente la domanda Ma chi me lha fatto fa?!
Vizi privati e pubbliche virtù di un mondo di coppie scoppiate, di coppie arrabbiate, di coppie annoiatedi coppie innamorate.
Gli interpreti giovani e preparati attori, cantanti, danzatori , in una girandola di travestimenti, di suoni e di colori, fra balli e canzoni, Vi presentano un aspetto del vivere di coppia assolutamente esilarante.
Le musiche e le canzoni del M° Ruggieri, veri anelli di congiunzione dello spettacolo, segnano mirabilmente il ritmo e le scene, strizzando l'occhio al Varietà d'altri tempi.
La regia, volutamente lineare, nulla chiede se non di suscitare in Voi una sana, fresca liberatoria risata! Perelli, come sempre in linea con la propria poetica definita il Teatro delle Emozioni, crea in questa nuova versione dello spettacolo, espressamente leggero, un corpo fatto di ilarità e spassoso divertimento attraverso l'utilizzo di luci, suoni, colori, canzoni che fanno da cornice agli Attori stessi, definiti dalla trainer Caterina Filippini (Direttrice della S.A.S.-Scuola d'Arte Scenica), Attori del Corpo.
Premiato come Miglior Spettacolo alla Rassegna Nazionale Rocca dei Rettori (Manifestazione Benevento Città Spettacolo), la messinscena tutta giocata sui ritmi, si risolve in un mosaico di vita quotidiana frizzante e coinvolgente, perché Tra Moglie e Marito non è altro che un viaggio nelle piccole miserie della vita coniugale, che sono croce, ma allo stesso tempo, e soprattutto, delizia della nostra vita.
       
E allora perché non riderci su?

TEATRO FARA NUME
Vicino  Porto di Roma . Via Baffigo, 161 . perfettamente collegato Bus 05, 14, 64, 01
2-3-4-7-8-9-10-11 DICEMBRE 2005
Inizio spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 18.00.
biglietto intero 10,00 ridotto 8,00
Si consiglia la prenotazione
al 06.56.12.207 oppure al 338.43.90.140

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:15 commenta    leggi commenti (1)

30.11.2005

Maria Angeles Vila Tortosa, 2 dicembre - 16 gennaio 2006

Inaugurazione della mostra
 
MARIA ANGELES VILA TORTOSA
 
TELA>SEGNO>SPAZIO
 
 
MOVING GALLERY
c/o Pastificio Cerere - Atelier di Andrea Stöger
Roma, Via degli Ausoni, 7
 
 
INAUGURAZIONE: VENERDÌ 2 DICEMBRE 2005, ORE 19.00
 
 
Ad un anno dalla nascita, lassociazione nomade Moving Gallery, nella sua sperimentazione espositiva itinerante, presenta la mostra della giovane artista di Valencia, Maria Angeles Vila Tortosa: TELA>SEGNO>SPAZIO, una serie di grandi opere realizzate dallartista tra lItalia e la Spagna.
 
La mostra curata da Ilaria Marotta e Annalisa Inzana presenta circa cinquanta opere : tele composte in più parti, scomposizioni e riletture, dittici e trittici, combinazioni di quaranta telai formato mignon, che creano un gioco di rimandi e connessioni tra le opere e lo spazio.
 
Maria Angeles Vila Tortosa con i colori scoperti in Marocco rivela una rinnovata identità delloggetto pittorico dando vita ad una nuova espressività del suo operare. Lopera diviene oggetto, con un perfetto equilibrio di accostamenti, dimensioni, incisioni e colori, una sorprendente luminosità delle tinte, un lavoro di svelamento e ricerca, il cui risultato è una pittura onirica e coinvolgente.
 
SCHEDA INFORMATIVA:
Mostra: MARIA ANGELES VILA TORTOSA, TELA>SEGNO>SPAZIO
Sede: Atelier di Andrea Stöger c/o Pastificio Cerere, Via degli Ausoni 7, Roma
Curatore: Ilaria Marotta e Annalisa Inzana
Ideazione e Produzione: Moving Gallery
Inaugurazione: venerdì 2 dicembre dalle ore 19.00
Durata della mostra: 2 dicembre 2005 16 gennaio 2006
Informazioni: www.movinggallery.com
Orari di apertura: giovedì e venerdì dalle 17.00 alle 20.00 o su
appuntamento (06-97275483)
Catalogo: Moving Gallery (italiano e spagnolo)

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:12 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2005

Viamedina, 3 dicembre

NUOVI APPUNTAMENTI PER I VIAMEDINA
 
Nuovi appuntamenti per I VIAMEDINA, il gruppo napoletano capitanato dall'autore e chitarrista Lino Davide, di recente uscito con il suo primo CD, dal titolo VIAMEDINA appunto, pubblicato dalla piemontese Folkclubethnosuoni.
Oltre alla messa in onda su Demo di Radio 1 previsto per la sera del 30 novembre, I VIAMEDINA presenteranno in versione unplugged il loro CD alla FNAC di Napoli (via Luca Giordano 59) il 3 dicembre alle 17.30.
Saranno anche presenti al LA NOTTE IN BIANCO di venerdì 2 dicembre 2005, alle ore 20,00, presso la sala ex cinema Capitol sita in Portici (NA) al corso Umberto I (con il patrocinio del Comune di Portici).
Testimonial della serata Alfio Antico.
 
VIAMEDINA
Un CD dalla fortissima impronta mediterranea, sia nella scrittura musicale che negli arrangiamenti, capace al contempo di aprirsi ai suoni da tutto il mondo. E così le tamorre e le castagnette incontrano I tamburi africani e sudamericani, ma anche I bodran irlandesi. E si fregiano dell'interessante partecipazione della vocalist di origine svedese Auly Kokko (in O vient'passa e se ne va).
 

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:09 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2005

Kun Woo Paik, 3 dicembre

ISTITUZIONE UNIVERSITARIA DEI CONCERTI
AULA MAGNA UNIVERSITA' LA SAPIENZA
Sabato 3 dicembre 2005 ore 17.30 - debutto romano
Kun Woo Paik: tutti i colori del pianoforte
Programma
Sorabji Le jardin parfumé, poème pour piano
Debussy  Pagodes (da Estampes), Reflets dans l'eau (da Images I), Images II
Takemitsu  Rain Tree Sketch II, Litany I
Skrjabin  Sonata n. 10 op. 70
 
"Il suo tocco affascina irresistibilmente (Diapason)... Quando è in scena il suo talento ipnotizza il pubblico conducendolo nelle regioni più profonde dell'opera (Télérama)... Nelle sue interpretazioni è ammirevole l'intensa sobrietà che le caratterizza... il suo pianismo mostra come la musica possa esprimere compassione, ribellione e disillusione (Le Monde le la Musique)..."
Per la stampa estera il suo talento non è più un mistero. Anche alle case discografiche il talento di questo pianista coreano era noto da tempo e non è certo un caso che la Decca abbia deciso di affidare a lui una nuova edizione integrale delle Sonate di Beethoven: erano trent'anni, dopo la storica incisione di Ashkenazy, che la Decca non realizzava un progetto simile.
Ma se pensate di conoscerlo vi sbagliate, perché Kun Woo Paik, destinatario di tali esaltazioni, non ha mai suonato a Roma! Incredibile, ma è così!
Nato a Seul, Paik si è trasferito nel 1961 a New York per studiare alla Juilliard School; debutta quindi al Lincoln Centre e alla Carnegie Hall con un'integrale di Ravel. Da qui comincia una brillante carriera negli anni Settanta che lo porta nelle più importanti sale da concerto, dalla Wigmore Hall di Londra alla Filarmonica di Berlino, sia come solista che con il gotha delle orchestre mondiali. Oggi registra in esclusiva per la Decca.
Lo ascolteremo in Aula Magna in un programma tutt'altro che prevedibile, con pagine impressioniste (Debussy) e visionarie (Skrjabin), accostando autori inconsueti come Sorabji e Takemitsu, ma sempre con una matrice immaginifica. Un percorso raffinatissimo da cui traspare quell'attenzione per i colori e per le nuances timbriche che hanno affascinato le platee di tutto il mondo.
Sorabji, il compositore che non voleva essere eseguito
Uno dei compositori più longevi della storia della musica (1892-1988), ma anche tra i meno eseguiti e una volta tanto non per colpa degli interpreti. Kaikhosru Shapurij Sorabji, inglese di origini persiane, ha scritto opere di difficilissima esecuzione conosciute fino a qualche tempo fa solo attraverso le sue stesse esecuzioni. Nel 1936 infatti l'autore vietò ogni esecuzione pubblica delle sue composizioni, concedendo rare deroghe solo a partire dagli anni settanta.
 
Paik in CD
Integrale di Ravel
(PSG, Diapason d'Or)
Skrjabin 2 voll.
(PSG, Diapason d'Or 1992)
Bach-Busoni:
Piano Transcriptions (Decca)
Integrale di Musorgskij (Orfeo)
Concerti di Ravel con G. Bertini
e l'Orchestra di Stoccarda (RCA)
Integrale per piano e orchestra
di Chopin (Decca)
K.W. Paik plays Gabriel Fauré
(Decca)
Integrale Sonate di Beethoven
vol. I (Decca)
Prezzi biglietti : euro 20,00/15,00

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:06 commenta    leggi commenti (1)

30.11.2005

Tuti insieme appassionatamente, 15 dicembre - 15 gennaio

Cari amici,
arriva giovedì 15 dicembre  uno dei più famosi musical di Broadway: The sound of music, conosciuto col titolo di Tutti insieme appassionatamente, grazie allomonimo film del 1965 diretto da Robert Wise.
Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia della Rancia e diretto da Saverio Marconi, sarà in scena al Teatro Sistina, con una protagonista deccezione, Michelle Hunziker.
Il ruolo di Maria, sembra cucito apposta per Michelle: divertente, spumeggiante, incontenibile, vivace ma, allo stesso tempo, precisa e rigorosa.
Nel ruolo del capitano, laffascinante Luca Ward, reduce dal grande successo televisivo di Elisa di Rivombrosa.
Il film, che è stato candidato a 10 Academy Award e che ha vinto 5 Oscar, ha fatto del musical un successo planetario senza precedenti.
Il musical ha un grande allestimento, come nella tradizione degli spettacoli della Rancia ed esalta i valori positivi della storia. Uno spettacolo per tutta la famiglia dove si ritrovano, tra emozioni e divertimento, lamore sincero e la voglia di vivere.
Tutti insieme appassionatamente ci accompagnerà durante le festività natalizie e sarà in scena in questi giorni ed in questi orari:
15 e 16 dic. h 21,00
17 e 18  dic. h. 17 ,00  e  h.21,00
19 dic. riposo -
20, 21 e 22 dic.h 21,00  
23 dic.  h.17,00 e h.21,00 
24 e 25 dic. riposo 
26 dic. h.17,00 e h.21,00
27, 28, 29 e 30 dic. h 21,00
31 dic.(San Silvestro)h. 19,00 
1 gen. h.17,00  
2 gen. riposo 
3, 4 e 5 gen. h 21,00 
6 e 7 gen. h. 17 ,00  e  h.21,00
8 gen. h. 17 ,00  
9 gen.riposo  
10 e 11 gen.h 21,00  
12  gen. h.17,00 e h.21,00   
13 gen. h 21,00  
14  gen. h.17 ,00  e  h.21,00   
15 gen. h. 17 ,00  
Vi informiamo inoltre che alcune le novità che si sono aggiunte al nostro cartellone:
Per gli amanti della danza lunedì 30 gennaio sarà sul palco del Sistina il Ballet de Camaguey in Giselle, mentre il 27 sarà la volta del Ballet De Cuba.
Il 20 febbraio, invece, il nostro teatro ospiterà il concerto di Sergio Cammariere.
Mentre dal 16 al 21 maggio sarà in scena Miguel Angel Zotto e la Compagnia TangoX2 in LA HISTORIA .
Vi aspettiamo per passare con voi momenti di serenità e allegria.
Buon teatro a tutti!!
Il Sistina

scritto da Patrizia Vallone alle ore 21:12 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2005

Romarock - Romapop, 13 dicembre

ROMAROCK- ROMAPOP
ALL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
ROMA, AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
13 DICEMBRE
 
Il 13 dicembre prossimo, presso l'AUDITORIUM /Parco della musica, si terrà il maxiconcerto di ROMAROCK-ROMAPOP, annullato in in occasione della notte bianca del 17 settembre scorso causa maltempo. Più di trenta band scolastiche della rete RomaRock-RomaPop potranno così finalmente esibirsi in una  kermesse che si preannuncia veramente coinvolgente ed interessante sia per l'entusiasmo dei partecipanti che per la varietà e ricchezza  delle proposte musicali.
Il "recupero" di questo maxiconcerto è stato fortemente voluto dal sindaco Veltroni e dall'Assessore alle Politiche  Educative e Scolastiche Maria Coscia, nella convinzione dell'importanza assoluta di dare spazio alla cultura musicale dei ragazzi, convinzione che d'atro canto è proprio alla base del Progetto Romarock-Romapop: 33 Laboratori Musicali  in 33 scuole sparse nell'intero territorio della Capitale, con il compito di promuovere, incrementare e sostenere, l'attività musicale giovanile, obiettivo ultimo fare della musica uno strumento importantissimo di crescita e maturazione, ma anche di prevenzione del disagio giovanile.
IL PROGETTO ROMAROCK- ROMAPOP
Il Progetto "Romarock- Romapop" nasce con l¹obiettivo di potenziare la creatività dei ragazzi attraverso l'espressione musicale ed in tal modo, svolgere, come si diceva, una funzione educativa di sviluppo armonico della personalità e prevenzione del disagio sociale.
Un'iniziativa dell'Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche rivolta ai ragazzi e alle ragazze fra I 13 e I 21 anni, che fanno musica o intendono farla, nata dalla considerazione che molti giovani si cimentano con la musica, come interpreti ed a volte come autori, soprattutto in gruppo, scontrandosi purtroppo, in particolare nelle periferie, contro il muro di gomma delle difficoltà logistiche ed economiche, oltre che formative. Difficilissimo, se non impossibile, per questi giovani trovare un'adeguata offerta di visibilità. La direzione artistica e il coordinamento sono di Nicola Alesini.
Con il Progetto Romarock-Romapop il Comune di Roma ha pertanto finanziato la realizzazione di 11 sale prova in altrettante Scuole Superiori della Capitale. Dalla constatazione, come si diceva, del grande valore educativo dell'impegno artistico e della sua valenza come fattore di prevenzione per il disagio giovanile, dall'esigenza di incrementare e migliorare le opportunità offerte ai ragazzi, è nata nel 2004 un'iniziativa che vanta all'attivo già alcune importanti occasioni di visibilità: fra le altre l'esibizione nel corso dell'estate 2004 sul pontile di Ostia di dieci gruppi cresciuti nell'ambito del progetto, ma soprattutto il debutto dei ragazzi, davanti a migliaia di spettatori, sul palco di Piazza Venezia lo scorso 6 giugno durante la celebrazione del 60° della Liberazione di Roma. Senza dimenticcare la partecipazione

scritto da Patrizia Vallone alle ore 21:11 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2005

Riz Ortolani, 2 dicembre

Venerdì 2 dicembre 2005 alle ore 20.30, il Teatro dellOpera presenta il concerto straordinario, A ROMA omni animo. Il celebre compositore Riz Ortolani dirige le Sue musiche per il cinema con lOrchestra Sinfonica e Coro del Teatro dellOpera di Roma.
 
Il Teatro  dellOpera  di  Roma presenta venerdi  2  dicembre 2005, alle ore 20.30, il concerto straordinario A ROMA - omni  animo in cui il celebre compositore Riz Ortolani dirige per la prima volta a Roma le sue musiche per il cinema con lOrchestra e il Coro del Teatro dellOpera. La serata si avvale del sostegno di CAPITALIA.
Riz Ortolani si presenterà nella duplice veste di compositore e direttore dorchestra  per un unico concerto che dedica a  Roma, omni animo (con tutto il cuore), la città che lo ha  accolto appena diplomato al conservatorio G.Rossini  di Pesaro, offrendogli la possibilità  di  iniziare la sua carriera di musicista. E della città il Teatro dellOpera rappresenta il centro dellespressione musicale e teatrale.
Il concerto  ripercorrerà la sua straordinaria carriera di compositore per il grande cinema italiano ed internazionale,  carriera ancora oggi in piena attività,   da quarantanni contrassegnata dai maggiori riconoscimenti sia in patria che allestero.
Il pubblico riascolterà in nuova veste i classici di sempre:   Il  Sorpasso, Mondo Cane con il   tema  More (che valse al cinema italiano la prima nomination allOscar e il primo Golden Grammy  dellAccademia delle Arti e Scienze di New York ed è tuttora  il brano più trasmesso dalle radio americane, con oltre mille versioni interpretate dai maggiori artisti del panorama internazionale),  

Confessioni di un Commissario di Polizia, Forget Domani (che portò nuovamente allItalia il primo  prestigiosissimo Golden Globe Award), Fratello Sole Sorella Luna, sino ai  recentissimi  I Cavalieri che fecero lImpresa, Ma  quando arrivano le Ragazze? e Il cuore altrove.
 
Il programma prevede, inoltre, lomaggio ai fratelli Rossellini per i due capolavori di Roberto: Roma città aperta e Paisà,  le cui musiche, composte da Renzo, sono andate perdute. Riz Ortolani le ha completamente ricostruite ed orchestrate, nel rispetto dellopera di Renzo affinché queste non fossero dimenticate. Riz Ortolani ha collaborato  a fianco di registi come Dino Risi,  Vittorio De Sica,  Terence Young, Robert Siodmak, Melvin Frank, Lewis Gilbert, Anthony Asquitt, Carlo Lizzani, Alberto Lattuada, Franco Zeffirelli,  oltre ai lunghi sodalizi artistici con Damiano Damiani e  Pupi Avati.
In parallelo con la carriera cinematografica, Riz Ortolani è considerato uno stimatissimo direttore dorchestra, alla guida di prestigiose orchestre, tra cui lOrchestra Sinfonica della Fenice di Venezia, di Londra, di Vienna, lOrchestra Filarmonica di Berlino, di Monte Carlo, lOrchestra Sinfonica dellOpera di Houston, del Teatro Regio di Torino e del Teatro Massimo di Palermo.

scritto da Patrizia Vallone alle ore 21:09 commenta    leggi commenti (0)

28.11.2005

Messa dell'Incoronazione, 12 dicembre

Lunedì 12 dicembre alle ore 20.30, presso la Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola a Roma, parte la nuova campagna di raccolta fondi "Una famiglia sola non basta", con il suggestivo concerto dei complessi artistici del Duomo di Salisburgo diretti da János Czifra impegnati nella Messa in do maggiore KV 317 "dell'Incoronazione" di Mozart.
L'evento è organizzato da Operandi Fondazione British American Tobacco Italia Onlus e dalla Fondazione Pro Musica e Arte Sacra.
 
 
"Una famiglia sola non basta" è il nome della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno della Fondazione Nazionale "Dopo di Noi"di Anffas, per la costruzione di residenze per persone con disabilità, non più assistite dalle proprie famiglie, promossa da Operandi Fondazione British American Tobacco Italia Onlus, la fondazione d'impresa costituita da British American Tobacco Italia. Il lancio della campagna è previsto per il prossimo 12 dicembre (ore 20.30) con un concerto nella Chiesa di Sant'Ignazio dell'Orchestra e il Coro del Duomo di Salisburgo (la cosiddetta "Salzburger Dommusik"), diretti dall'ungherese János Czifra, impegnati nell'esecuzione della Messa in do maggiore KV 317 "dell'Incoronazione" di Mozart nella identica e originale disposizione voluta dallo stesso compositore per l'esecuzione nel Duomo di Salisburgo. L'appuntamento rappresenta un'anticipazione delle manifestazioni indette per celebrare il 250° anniversario della nascita di W.A. Mozart.
Il concerto, voluto e organizzato dalla Fondazione Operandi, in collaborazione con la Fondazione Pro Musica e Arte Sacra, è interamente dedicato alla tematica del "dopo di noi". Il "dopo di noi", infatti, rappresenta per circa 3 milioni di persone con disabilità, l'incertezza del futuro, una volta venuto meno il sostegno e l'assistenza dei familiari.
Il programma del concerto prevede la Messa in do maggiore KV 317 "dell'Incoronazione", affidata all'Orchestra e il Coro del Duomo di Salisburgo (la cosiddetta "Salzburger Dommusik"), uno dei complessi artistici tra i più famosi e accreditati nell'esecuzione della musica mozartiana, fondato nel 1393 dall'Arcivescovo Pilgrim. Saranno diretti dall'ungherese János Czifra, che dal 1987 è maestro di cappella del Duomo di Salisburgo, affiancando questo compito a quello della direzione orchestrale. I solisti impegnati nell'esecuzione del capolavoro mozartiano saranno il soprano giapponese Aki Hashimoto, il contralto coreano Soo Mi Hong, il tenore austriaco Bernhard Berchtold e il baritono Georg Lehner.
Nessuna delle composizioni sacre scritte da Mozart a Salisburgo ha presumibilmente ottenuto il grado di notorietà e di popolarità della Messa in do maggiore KV 317, detta anche "Messa dell'incoronazione" così chiamata, pare, per l'anniversario dell'incoronazione dell'immagine sacra della chiesa di Maria Plainer, la più famosa meta di pellegrinaggio di Salisburgo, costruita nel XVII secolo.
Mozart presentò la sua composizione per la domenica di Pasqua il 4 aprile 1779, nel Duomo di Salisburgo. A partire dal 1791, la Messa venne eseguita nei quattro matronei e al pianterreno presso l'altare con un organico composto da singole sezioni strumentali e vocali. I solisti, il contrabbasso e il fagotto stavano sui balconi anteriori di destra, i 4 primi violini e i 4 secondi violini con gli oboi erano posizionati sui matronei posteriori di sinistra, i corni e le trombe con i timpani, invece, sui matronei posteriori di sinistra. Il coro, a rinforzo dei solisti, cantava con le spalle all'altare maggiore. Questa particolare ed originale disposizione dei complessi artistici sarà appositamente ricreata negli spazi della Chiesa di Sant'Ignazio creando effetti musicali ed ottici di grande suggestione.
"La Fondazione Pro Musica e Arte Sacra" spiega Sen.Dr.Dr.hc Hans-Albert Courtial, Presidente Generale della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra "ha, tra le sue mete, proprio quella di proporre, e talvolta riscoprire, i capolavori dell'arte e della musica offrendoli alla contemplazione e allo spirito perché siano vissuti, interiorizzati e apprezzati come patrimonio di tutti gli uomini. Ma queste bellissime opere sarebbero senz'anima se non fossero anche animate dalla carità e dall'amore. Per questo, sono persuaso della necessità di aprire la Fondazione stessa ad una carità che non ha soltanto e solo tra i suoi obiettivi e vincoli una sorta di -carità- verso l'arte e per l'arte ma una ben più fondamentale, ed oserei dire -radicale-, carità verso l'uomo. L'arte salva l'uomo e l'uomo viene se non salvato, certo aiutato dall'arte".
All'iniziativa hanno aderito, in qualità di partner, AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) e FIT (Federazione Italiana Tabaccai), che attiveranno i loro canali di comunicazione e di raccolta in favore della Fondazione Nazionale "Dopo di Noi", attraverso la vendita di donocard del valore di 5 euro nelle tabaccherie. Anche i gestori di telefonia mobile Vodafone, TIM e Wind hanno deciso di sostenere la campagna, mettendo a disposizione dal 1° dicembre al 10 gennaio, un numero unico, il 48589, per sms del valore di 1 euro interamente devoluto. Media partner di "Una famiglia sola non basta" è il settimanale Panorama che, per sei mesi, a partire da dicembre, si farà promotore della veicolazione dei messaggi della campagna, attraverso articoli che possano sensibilizzare l'opinione pubblica, coerentemente con l'attenzione verso il sociale che il settimanale Mondadori ha da sempre prestato.
"La Fondazione Operandi" ha dichiarato l'Avv. Alessandro Adotti, Consigliere di Amministrazione di Operandi Fondazione British American Tobacco Italia Onlus "ha voluto che il mattone fosse il simbolo di questa campagna  e, oggi, possiamo dire con soddisfazione che un altro importante mattone è stato posto a sostegno del 'dopo di noi', dopo l'inaugurazione di Casale Falsetti a Roma, lo scorso 5 ottobre. Un impegno che Operandi, ad appena un anno dalla sua costituzione, ha voluto mantenere con la Fondazione Nazionale Dopo di Noi, proprio attraverso questa campagna su scala nazionale che ha l'ambizioso obiettivo di costruire nuove strutture, dedicate all'iniziativa."
"E' necessario il contributo e il sostegno di tutti affinché alle persone con disabilità venga garantito, in tutte le fasi della vita il diritto al Bene Essere ed ai loro genitori e familiari il diritto di pensare con serenità al futuro dei propri congiunti"  ha affermato la Dr.ssa Donatella Palumbo Gidaro Presidente della Fondazione Nazionale Dopo di Noi Onlus.
L'iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Roma, della Regione Lazio, del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, del Pontificio Consiglio della Cultura, del Vicariato di Roma e della Caritas Diocesana di Roma.
Si ringraziano Il Centro Televisivo Vaticano, la Radio Vaticana, Telepace e SAT 2000 che trasmetteranno in differita il concerto del 12 dicembre e Radio Classica per la promozione dell'iniziativa.
 
L'ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
 

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28.11.2005

Ettore de Conciliis, Fiano Romano 3 dicembre - 28 febbraio 2006

sabato 3 dicembre 2005, alle ore 17.00
Apertura de
Lo Studio-Museo, Raccolta Ettore de Conciliis
un progetto del Comune di Fiano Romano
in collaborazione e con il supporto
dellUnione Europea, Regione Lazio, Provincia di Roma
il primo museo dedicato allarte moderna e contemporanea in quellarea
 
Inaugurazione della mostra
Ettore de Conciliis, opere 1979-2005
 
Saranno presenti lAssessore alla Cultura della Regione Lazio Giulia Rodano e lAssessore Politiche Culturali della Provincia di Roma Vincenzo Vita.
E prevista la presenza, tra gli altri, di Gillo Pontecorvo, Franco Giraldi e Uto Ughi
 
Il Comune di Fiano Romano, in collaborazione e con il supporto dellUnione Europea, Regione Lazio e Provincia di Roma, inaugura sabato 3 dicembre 2005 lo Studio-Museo, Raccolta Ettore de Conciliis, il primo museo dedicato allarte moderna e contemporanea nella zona di Roma nord.
Dal 3 dicembre 2005 al 28 febbraio 2006, lo Studio-Museo, Raccolta Ettore de Conciliis ospita la mostra Ettore de Conciliis, opere 1979- 2005 a cura di Marina Pizziolo, un doveroso omaggio al padrone di casa fautore di questa operazione di altissimo livello culturale.
In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo illustrato (ed. SKIRA), con testi della curatrice Marina Pizziolo e di Valerio Rivosecchi e un antologia critica con testi di Maurizio Calvesi, Maurizio Marini, Mario De Micheli ed altri.
 
PROGRAMMA:
ore 17,00 Presentazione dello spazio e della mostra
ore 18,00 Visita al Museo e alla mostra
ore 18,50 Cocktail
 
Come arrivare:
In automobile: E raggiungibile da Roma percorrendo la via Tiberina fino al 23° km o il raccordo anulare in direzione Roma nord fino alluscita Fiano Romano
Parcheggio pubblico e regolato dal servizio dei Vigili urbani della città il giorno della inaugurazione

scritto da Patrizia Vallone alle ore 21:07 commenta    leggi commenti (0)

28.11.2005

Progetto Wine Book, dal 15 novembre

TEATRO VITTORIA
Dal 15 Novembre 2005/06  ore 1700
    
Massimo Cinque e Arnaldo Colasanti
PROGETTO WINE BOOK
Incontri conviviali con i libri e gli autori
Un pomeriggio a teatro per parlare di libri e per conoscere gli scrittori. Un ora di conversazione, sfogliando pensieri, sorprese, aneddoti e suggestioni. Leggere come un gioco ma soprattutto come una lunga formidabile emozione da vivere insieme. E poi formaggio e un po di vino, di quello buono, per assaggiare uno spettacolo che è ideato per farci sorridere e farci commuovere, mentre si tenta di comprendere qualcosa in più della vita contemporanea.
 
Martedi 15 Novembre, ore 17.00
I segreti di Roma di Corrado Augias (Mondadori)
Sulla falsariga dei segreti di Parigi,Londra, New York, Augias propone il suo ritratto appassionato e bizzarro di una Roma vista a tutto tondo,tra misteri,aneddoti e divertimenti
 
Martedi 22 Novembre, ore 17.00
Linsonne di Cinzia Tani ( Mondadori)
Un romanzo sulla follia piu tipica del Novecento ( la razza pura) e sulla caratteristica essenziale dellumanita: le illusioni e le delusioni della giovinezza; lamicizia tradita e ribelle;lamore che resta un segreto struggente.
 
Martedi 29 Novembre ore 17.00
Lincontro di Vincenzo Cerami (Mondatori)
Un giallo sul filo della passione per lenigmistica, ma al tempo stesso una cronaca spietata e intelligente della vita italiana degli anni di piombo. La solita acutezza del migliore Vincenzo Cerami tornato al romanzo.
 
Martedi 6 Dicembre, ore 17.00
Il Gengis di Alberto Bevilacqua. (Einaudi)
Il Gengis è il padrone, è il potente di oggi. Un uomo che ha e vuole tutto.
Il signore dei mongoli: vorace, spietato, insuperabile. Alberto Bevilacqua ci sorprende con una storia amara e satirica dedicata allorrore segreto del potere.
 
Martedi 13 Dicembre, ore 17.00
Lamore della luna di Elido Fazi (Fazi)  
Gli ultimi giorni della vita di John Keats. Un romanzo sul senso oscuro della poesia: una vicenda struggente che mette in scena il valore della giovinezza, la delusione e lillusione del vivere.
 
Martedì 20 Dicembre, ore 17.00
Festa al blu di Prussia di Franco Matteucci (Fazi). Con la partecipazione di Luca Giurato.
Un romanzo dedicato ad un amore impossibile, fra un omosessuale e una ragazza. Una storia che tocca la soglia pericolosa che divide e intreccia il vero dal fittizio,la realta dalla finzione.
Un libro dedicato allossessione dellapparire contro lessere.
 
Gli incontri del 2006 saranno con i seguenti autori:
Vittorio Sgarbi, Alain Elkann, Ottavio Jemma, Dacia Maraini, Melania Mazzucco, Alessandro Piperno
 
Organizzazione Daniele Mancini 3394026731

scritto da Patrizia Vallone alle ore 13:09 commenta    leggi commenti (0)

25.11.2005

Flute, 3 - 4 dicembre

Il 3 e 4 dicembre in esclusiva nazionale l'hip hop danzato su musiche ispirate a Mozart con il balletto Flûte! e la compagnia francese di danza Nathalie Pernette al Teatro G.B. Pergolesi diJesi (AN)
 
 
Sabato 3 dicembre (ore 21) e domenica 4 dicembre (ore 16), in esclusiva nazionale, debutta al Teatro G.B. Pergolesi di Jesi (AN) Flûte!, balletto per nove danzatori contemporanei ed hip hop chge che reinventa in tutta libertà il "Il Flauto Magico" di Mozart fino a farne una fiaba moderna, multicolore e multiculture. L'opera danzata con musiche dal vivo andrà in scena nell'ambito della XXXVIII Stagione Lirica di Tradizione, il cui cartellone è firmato dal nuovo direttore artistico Federico Pupo e gestito dalla Fondazione Pergolesi Spontini.
La coreografa Nathalie Pernette e il musicista Raoul Lay firmano il balletto coprodotto dalla Fondazione insieme a InteatroFestival, Compagnie Pernette-Association Na, Ensemble Télémaque, Théâtre La Passerelle-Scène Nationale de Gap et des Alpes du Sud. Le luci sono  di Caroline NGuyen, i costumi di Laurent Lefevre. Danzatori: Gaëtan Brun-Picard, Arnaud Cabias, Isabelle Celer, Magali Duclos, Laurent Falguieras, Diane Guieke, Gurkan Kestane, Sébastien Laurent, Fabrice Taraud.
Flûte! è un'opera danzata per nove ballerini e nove musicisti (l'Ensemble Télémaque), ed assieme una fiaba moderna, multicolore e multiculture, nel quale si mescolano danza contemporanea, hip hop metropolitano, opera, citazioni di arti marziali, per un teatro invaghito delle sue radici più popolari, festose e gioconde.
Il balletto è un percorso iniziatico verso la saggezza in cui Tamino e Papageno sono inviati dalla Regina della Notte a liberare la principessa Pamina dalle grinfie del gran sacerdote Sarastro. Dopo aver superato una serie di prove riescono a sconfiggere il male e a trovare l'amore.
Nathalie Pernette è un nome nuovo in Italia. Quasi nuovo: nel 2003 transitò nel nord (a Crema) un suo spettacolo, «Délicieuses», in cui che, con quella leggiadra impertinenza propria dei francesi, intrecciava Bach all'hip hop. Dopo quell'esperienza, la coreografa francese ha avuto il desiderio di approfondire la sua analisi dei rapporti tra la danza Hip Hop e la musica classica. «Ho scelto "Il Flauto Magico" di Mozart - spiega -, senza esitare. Perché quest'opera racconta la storia di un'iniziazione, che sarà al centro del nostro lavoro in studio e il motore del nostro spettacolo». Un «terreno di gioco» comune, dove proseguire l'esplorazione di nuovi linguaggi.
Fedele nel senso, spurio nelle forme, Raoul Lay crea una partitura 'esoterica' ricca di numeri 'nove' (nove i danzatori, nove i musicisti, tre famiglie di strumenti rappresentati da tre musicisti alla volta) dove - come in Mozart - le forme musicali si alternano e si contaminano di continuo. Lay stesso partecipa all'azione collettiva dirigendo.
La stagione lirica gode del finanziamento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche, nonché del sostegno dei privati: con il raggruppamento Art Venture (CNH Italia, Gruppo Pieralisi, Leo Burnett Italia, Seda, Starcom Italia)  e con la collaborazione di Banca delle Marche e Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.
Biglietteria. platea intero euro 26 (ridotto 22 euro), palchi centrali dai 23 ai 19 euro, palchi laterali dai 20 ai 16 euro. Loggione 10 euro.
 
Info: Fondazione Pergolesi Spontini tel. 0731. 202944. Biglietteria tel. 206888
 

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25.11.2005

Ozawa, 26 novembre

Dopo vent'anni, torna a Roma il direttore giapponese Seiji Ozawa, alla guida dei Wiener Philharmoniker per il concerto di chiusura del IV Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra
sabato 26 novembre, ore 21
presso la Basilica romana di San Paolo fuori le Mura.
Il concerto sarà trasmesso in diretta da Rai - Radio Tre.
 
Grande evento per la serata di chiusura della IV edizione del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra sabato 26 novembre ore 21 presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura: torna a Roma, dopo vent'anni, il direttore giapponese Seiji Ozawa. Tra i maggiori direttori d'orchestra al mondo, Ozawa in passato ha lavorato con Karajan e Bernstein, che lo ha voluto alla New York Philharmonic, e per ventinove stagioni è stato direttore stabile della Boston Symphony Orchestra; dal 2001 è direttore musicale della Staatsoper di Vienna.
Per questo appuntamento romano, che sarà trasmesso in diretta da Rai - Radio Tre, Ozawa sarà alla guida di una delle più prestigiose orchestre, i Wiener Philharmoniker, orchestra in residence del Festival. In programma la Sinfonia n. 9 in re minore e il Te Deum di Anton Bruckner. «Ho dedicato le mie precedenti Sinfonie a questo o quel nobile protettore delle arti. L'ultima, la mia Nona, non sarà dedicata che a Dio, se avrà la bontà di accettarla»: queste le parole del compositore austriaco, che lasciò incompiuta la Nona, nel 1889, pochi anni prima della sua morte. Personale confessione di credente davanti alla ineluttabilità della morte, la Sinfonia è tra le pagine più complesse della lettura sinfonica di tardo Ottocento. Alla Nona, seguirà il Te Deum, di cui Bruckner in punto di morte, prescrisse l'eventualità di usarlo come movimento conclusivo della sua ultima Sinfonia. Nel Te Deum ai Wiener Philharmoniker si affianca il Wiener Singverein, coro che vanta nella sua storia la prima esecuzione del capolavoro bruckneriano. Solisti Genia Kühmeier (soprano), Monica Groop (mezzosoprano), Herbert Lippert (tenore) e Günther Groissböck (basso).
Il concerto sarà preceduto alle ore 20 dall'inaugurazione della Cappella San Benedetto, restaurata con i fondi raccolti dalla Fondazione Pro Musica e Arte Sacra e DaimlerChrysler-Italia e dedicata a papa Benedetto XVI.
L'ingresso al concerto è su invito da ritirare presso la Fondazione Pro Musica e Arte Sacra, via Paolo VI, 29, tel. 06/68309449, email dir@promusicaeartesacra.it. Info: www.festivalmusicaeartesacra.net
 

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:07 commenta    leggi commenti (0)

24.11.2005

Pappano / Ciaikovskij, 3 - 6 dicembre

ANTONIO PAPPANO NEL MONDO DI CIAIKOVSKIJ
DA PAOLO E FRANCESCA ALLE GUERRE NAPOLEONICHE

Quasi interamente dedicato a Ciaikovskij è lunico concerto dicembrino sul podio dellOrchestra dell'Accademia di  Santa Cecilia del nuovo Direttore Musicale Antonio Pappano, in programma sabato 3, lunedì 5 e martedì 6. Eccezionale solista sarà la prodigiosa violoncellista coreana Han-na Chang, appena 22enne, che a soli 11 anni vinse il Primo Premio al quinto Concorso Rostropovich stregando letteralmente il grande violoncellista e gli altri dieci giurati. Sarà lei ad aprire la serata con il Concerto per violoncello e orchestra di Edouard Lalo, lautore della celebre Symphonie Espagnole. Poi ci si tufferà nella tragica, dantesca vicenda di Paolo e Francesca con la Fantasia Sinfonica Francesca da Rimini, musicata da Ciaikovskij con la stessa passionalità delle altre sue sfortunate eroine del Lago dei Cigni e del Romeo e Giulietta. Dopo una pausa di serena malinconia con lAndante cantabile (solista di nuovo la Chang), e due spumeggianti danze dallopera Eugenio Onegin, Pappano lancerà lorchestra allattacco della monumentale Ouverture 1812, composta per commemorare la vittoria russa sulle armate napoleoniche.

Sabato 3 ore 18, Lunedì 5 ore 21, Martedì 6 ore 19.30
Sala Santa Cecilia
Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia 
Antonio Pappano direttore
Han-Na Chang violoncello
Info 06 80 82 058  www.santacecilia.it

 

scritto da Patrizia Vallone alle ore 19:23 commenta    leggi commenti (0)

24.11.2005

Philarmonia Quartet Berlin, 2 dicembre

IL PHILHARMONIA QUARTETT BERLIN
PER L'INTEGRALE DI BEETHOVEN

Iniziato con due concerti lo scorso anno, prosegue il ciclo dellesecuzione integrale del corpus beethoveniano dei quartetti per archi, diciassette in tutto, che vede impegnato per due appuntamenti nel calendario della Stagione da Camera di dicembre il Philharmonia Quartett Berlin. Quattro prime parti dei Berliner Philharmoniker (Daniel Stabrawa e Christian Stadelmann ai violini,  Jan Diesselhorst al violoncello, e, alla viola, Neithard Resa) garantiscono unesecuzione impeccabile, in cui linvenzione e la fantasia del complesso dialogo delle quattro parti solistiche si accompagnino al rigore e alleccellenza musicale già apprezzati lanno passato. Il programma dei due concerti non prevede, in entrambi i casi, lordine cronologico, ma un ben più preferibile salto temporale dalla giovinezza alla piena maturità di Beethoven, per meglio rintracciare le affinità e i contrasti di un discorso che, iniziato con lapparente grazia haydniana dei 6 quartetti dellop.18 diventa, negli ultimi tormentati anni di vita, il folle e disperato soliloquio interiore di chi, a causa della sordità,  la musica non riusciva più a sentirla, ma soltanto ad immaginarla.
Nel concerto di venerdì 2 dicembre sono in programma il Quartetto in do minore op. 18 n. 14, il Quartetto in si bemolle maggiore op. 18 n. 6, il Quartetto in do diesis minore op. 131
Venerdì 2 Sala Sinopoli ore 21  Auditorium-Parco della Musica

Philharmonia Quartett Berlin 
Beethoven Quartetti per archi op. 18 n. 4 e n. 6, Quartetto per archi op. 131 (1° concerto)
Domenica 4 alle ore 11 per le Conferenze degli Amici di Santa Cecilia, Sandro Cappelletto parlerà sul tema "Solitudine e libertà creativa nei Quartetti di Beethoven
Info 06 80 82 058  www.santacecilia.it

scritto da Patrizia Vallone alle ore 19:22 commenta    leggi commenti (0)

24.11.2005

La Venexiana, 25 novembre

Il Vespro della Beata Vergine Maria di Claudio Monteverdi, affidato all'ensemble La Venexiana,
gruppo di riferimento per la musica antica,
per il IV Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra,
venerdì 25 novembre, ore 20.30 nella Basilica di Santa Maria Maggiore.
 
L'ensemble italiano di musica antica "La Venexiana", attualmente riconosciuto quale miglior gruppo madrigalistico in attività, vincitore di numerosi premi discografici e ospite dei più prestigiosi festival internazionali, propone per il IV Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra, venerdì 25 novembre, ore 20.30, nella Basilica di Santa Maria Maggiore il Vespro della Beata Vergine Maria di Claudio Monteverdi, capolavoro del musicista cremonese. Probabilmente la più nota tra le opere sacre del "maestro della musica del Serenissimo Duca di Mantova", i Vespri vennero stampati nel 1610 a Venezia: stile moderno ed antiche risorse della polifonia si amalgamano armoniosamente in queste pagine monteverdiane che rappresentano un limpidissimo esempio di integrazione fra tradizione ed innovazione, dove alla musica viene riconosciuta la capacità di esprimere umani e divini "affetti".
Il concerto sarà occasione rara per ascoltare queste musiche nella loro più autentica collocazione, cioè la chiesa: infatti erano destinate e concepite per San Marco a Venezia prevedendo, secondo gli usi veneziani del tempo, lo sfruttamento dello spazio acustico a fini espressivi e di effetto in una concezione sfarzosamente solenne e spettacolare della celebrazione liturgica che a Venezia costituiva non solo una tradizione seguita e perpetuata ma anche un significativo elemento di originalità.
Informata alla prassi esecutiva più aggiornata in senso filologico, La Venexiana, guidata dal direttore Claudio Cavina, si è guadagnata numerosi riconoscimenti grazie ad una sviluppata discografia, dimostrando anche nei numerosi concerti eseguiti in tutto il mondo di essere tra i migliori complessi italiani specializzati nelle proposte di musica italiana del XVII secolo.
Il concerto verrà trasmesso in diretta da TelePace.
 
Il Festival si concluderà il 26 novembre alle ore 21, alla Basilica di San Paolo fuori le Mura con il direttore giapponese Seiji Ozawa sul podio dei Wiener Philharmoniker e del Wiener Singverein per la Nona Sinfonia e il Te Deum di Bruckner (concerto trasmesso in diretta da Rai-Radio Tre). Il concerto sarà preceduto alle ore 20, dall'inaugurazione della restaurata Cappella di San Benedetto nella Basilica di San Paolo fuori le Mura.
 
L'ingresso ai concerti è su invito da ritirare presso la Fondazione Pro Musica e Arte Sacra, via Paolo VI, 29, tel. 06/68309449, email dir@promusicaeartesacra.it. Info: www.festivalmusicaeartesacra.net

scritto da Patrizia Vallone alle ore 13:18 commenta    leggi commenti (0)

24.11.2005

Il barbiere di Siviglia, 27 novembre

TEATRO CAPRANICA  produzioni AULICO-OPERA&MUSICA
IL BARBIERE DI SIVIGLIA (nuovo allestimento)
ROMA - TEATRO CAPRANICA
sabato 05/11/2005 e 19/11/2005 ore 20,30  -  domenica 27/11/05 - ore 17,30
organizzatore: AULICO-OPERA&MUSICA
G.Rossini
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Melodramma buffo in due atti su libretto di Cesare Sterbini
tratto dalla commedia di Beaumarchais
Prima rappresentazione: Roma, Teatro Argentina, 20 febbraio 1816

PERSONAGGI e INTERPRETI
Il Conte dAlmaviva (tenore).....Giulio Filippini
Figaro(baritono).................Fabrizio Adriano Neri / Carlo Lorenzoni (19 novembre)
Rosina (mezzosoprano)............Veronica Amarres
Don Bartolo (baritono)...........Andrea DAmelio / Fausto Macrì (5 novembre)
Don Basilio (basso)............. Cesidio Jacobone / Bernardino Di Bagno (27novembre)
Berta (soprano)..................Maria Antonella Navarra
Fiorello (baritono)..............Stefano Viti
Ufficiale (basso) ...............Armando Tomasello
Un Notaio (mimo).................Giulio Pace
Soldati, Suonatori.
La scena si rappresenta in Siviglia

Orchestra Sinfonica Romana - Istituzione Corale Romana
Maestro Concertatore e Direttore dorchestra: Roberto Bongiovanni
Regia: Ebe Ciaralli
Maestro del Coro: Renzo Renzi
Scene e Costumi: Salvatore Liistro
Fornitori: costumi e calzature Arte Misia; scene Point; luci Epifanio Servi

DATE SPETTACOLI
5, 19 Novembre (Sabato) ore 20,30 - 27 Novembre (Domenica) ore 17,30
COSTI BIGLIETTI
POLTRONE DI PLATEA
Sett.A (Poltronissime): 35  -  Sett.B: 30, rid. 27 - Sett.C: 25, RID. 22
POLTRONE DI GALLERIA: Posto unico: 20
(riduzioni: gruppi min. 15 pax, cral, studenti con tessera max 24 anni, over 65)
ABBONAMENTI: sconti del 10% (Silver), 20% (Gold), 30% (Platinum)
TRAMA
ATTO I Quadro I. In una piazza di Siviglia. Il Conte dAlmaviva, innamorato di Rosina, pupilla del vecchio e geloso Don Bartolo, ha organizzato una serenata per la sua bella: ma Rosina non si affaccia. Deluso, Almaviva sta per allontanarsi quando compare gaio e spavaldo, cantando le sue qualità e doti, Figaro, barbiere e factotum richiesto da tutta la città. Tra i suoi clienti è Don Bartolo, può quindi aiutare Almaviva; e costui, accettandone i consigli, intona unaltra serenata spacciandosi per un qualunque Lindoro, per esser certo di non far colpo solo col suo blasone. Don Bartolo è uscito, Rosina potrebbe mostrarsi più sensibile. Ma Figaro frena gli ardori del Conte, suggerendogli di presentarsi a Don Bartolo travestito da soldato e munito di un falso biglietto dalloggio. ATTO I Quadro II. Rosina, innamorata ormai anche lei, affida una lettera per il corteggiatore a Figaro, venuto a saggiare con un pretesto i suoi sentimenti nei riguardi del preteso Lindoro. Poco dopo Don Bartolo, più che mai sospettoso, vuole affrettare le nozze con Rosina, ma la ragazza rifiuta. Informato da Don Basilio, maestro di musica della ragazza, che il Conte è in città, Don Bartolo si insospettisce ulteriormente. Deciso ad osteggiare con ogni mezzo lautorevole corteggiatore, sta per interrogare Rosina quando giunge Almaviva travestito. Per scacciare lo sgradito ospite, in apparenza, oltretutto, ubriaco, chiama le guardie che, riconosciuto il Conte, si allontanano con stupore di Don Bartolo.
ATTO II Quadro I. Mentre il vecchio medita sullo strano accaduto, entra Figaro con un certo Don Alonso (in realtà il Conte in un nuovo travestimento) che si dice inviato da Don Basilio, malato, come sostituto per la lezione a Rosina. Don Bartolo, superata la prima diffidenza, mentre la lezione comincia, si fa radere da Figaro che ne approfitta per sottrargli la chiave del balcone. Limprovvisa comparsa di Don Basilio complica le cose; ma, liberatisi con uno stratagemma dellimportuno, gli innamorati, per una parola imprudente di lui, sono ugualmente scoperti da Don Bartolo che, infuriato, minaccia sfracelli. ATTO II Quadro II: Don Bartolo riesce a convincere Rosina ad accettarlo come marito, giacché Lindoro è un impostore. Ma più tardi, durante un temporale, Figaro e il creduto Lindoro rientrano in casa dal balcone e rassicurano Rosina: Lindoro altri non è che Almaviva. Allarrivo di Don Basilio col notaio chiamato per il contratto di nozze di Don Bartolo, Figaro è prontissimo: presenta Almaviva e Rosina come i promessi sposi e le nozze, grazie anche alla forzata complicità di Don Basilio, vengono celebrate a dispetto di Don Bartolo, giunto troppo tardi.
SYNOPSIS
ACT I Scene I. The story starts in a square in Siviglia. Conte dAlmaviva is in love with Rosina, who is a pupil to old and jealous Don Bartolo. The Count had organized a serenade for is beloved but she had not looked out of the window so, sad end disappointed, he leaves. On his way he meets Figaro, the barber who is known and requested by everyone for is talent. Don Bartolo is also one of his clients, so Figaro claims to be able to help Almaviva who accepts his advice. He starts another serenade, pretending to be a common person, Lindoro, as to make sure that is not his title that attracts attention. Don Bartolo exits the building, so Rosina could show some interest. But Figaro restrains the Counts passion, suggesting that he should present himself to Don Bartolo disguised as a soldier. ACT I Scene II. Rosina, who by now is also in love, trusts Figaro with a letter for her sweetheart. Figaro had managed to see her to rest her feelings towards his friend Lindoro. In the meantime, Don Bartolo, who is getting more and more suspicious, wants to hurry his marriage to Rosina; but she refuses. He gets even more suspicious when he learns from Don Basilio, Rosinas music teacher, that the Count is in town. Don Bartolo is about to as Rosina about his suspicious when the Count in disguise walks in. Ha calls the guards to get rid of the visitor who, to make things worse, looks drunk. But the guards recognize the Count and, much to Don Bartolos surprise, leave him alone.
ACT II Scene I. While the old man is thinking over the strange things that had happened, Figaro comes, accompanied by a certain Don Alonso (who, in fact is only the Count in another disguise), who says to be sent by Don Basilio to substitute him for Rosinas lesson as the music teacher is ill. While the lesson is taking place, Don Bartolo, who as overcome his suspicion towards "Don Alonso", lets Figaro cut his hair. The barber takes advantage of the situation to steal the keys to the balcony from him. Don Basilios sudden arrival complicates things. The sweethearts find an excuse for is presence but their love is however discovered for a word too much is said by "Don Alonso"; Don Bartolo, of course, is furious. ACT II Scene II. Don Bartolo has convinced Rosina to marry him as Lindoro has turned out to be nothing but a fraud. But later on in the day, during a storm, Figaro and "Lindoro" get back into the house through the balcony to reassure Rosina that Lindoro is in fact Almaviva. Figaro is ready when Don Basilios forced complicity, is celebrated much to the fury of Don Bartolo, who arrives too late.
 

scritto da Patrizia Vallone alle ore 13:13 commenta    leggi commenti (0)

24.11.2005

Le nozze di Figaro... Pulcinella, 29 e 30 novembre, 3 e 4 dicembre

Le nozze del Figaro Pulcinella
 
 
Anche i burattini parteciperanno ai festeggiamenti per il 250° anniversario della nascita di Mozart! LAccademia Nazionale di Santa Cecilia e la Compagnia dei burattini San Carlino presentano il nuovo spettacolo della collana Burattini allOpera,  Le nozze del FigaroPulcinella.
È unopera che mette in scena non solo i burattini del teatro San Carlino, le loro gag e simpatiche scenette, ma vede protagonista anche il direttore dellAmadeus Kammerorchester di Dortmund, Felix Reimann, che dirigerà un ottetto di fiati del Conservatorio Licinio Refice di Frosinone su musiche del genio di Salisburgo.  
La classica commedia napoletana si combina in questo spettacolo con lopera mozartiana in uno scenario insolito, che è quello del teatro dei burattini, per avvicinare i bambini alla musica e in particolare al genere musicale dellopera. Cinque burattini rappresenteranno in scena in modo spiritoso e fantasioso la storia delle famigerate e contrastate nozze e Pulcinella sarà protagonista nei panni di Figaro. Gli intrighi e i retroscena verranno raccontati in maniera semplice e divertente da due simpatiche attrici che indosseranno le vesti di due lavandaie. Con questo spettacolo lopera e la musica classica saranno riportate in un contesto popolare che lo stesso Mozart usò per le sue opere più amate e divertenti.
 
Auditorium Parco della Musica
Sala Petrassi
Martedì 29 e mercoledì 30 Novembre 2005 ore 10.00
Sabato 3 e Domenica 4 dicembre 2005 ore 17.30
Tel. 06 8082058
Ass.Cult. Teatro San Carlino www.sancarlino.it

scritto da Patrizia Vallone alle ore 13:10 commenta    leggi commenti (0)

24.11.2005

Destini di donne, 4 dicembre

ASSOCIAZIONE CULTURALE "TROTULA"
Con il Patrocinio della PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA
Presenta
DESTINI DI DONNE
Canti tra cronaca, tradizione e leggenda
GRAZIELLA ANTONUCCI IN CONCERTO
Domenica 4 dicembre 2005 ore 17
ROMA- MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE, P.ZZA SANT'EGIDIO
 
Il 4 dicembre prossimo presso il Museo di Roma in Trastevere (P.zza Sant'Egidio), GRAZIELLA ANTONUCCI, accompagnata alla chitarra da Danilo Pace, riproporrà, dopo il successo dello scorso appuntamento ai Musei Capitolini, DESTINI DI DONNE, un concerto dedicato alle donne che ripercorre, attraverso canti tradizionali e canti ispirati alla tradizione, fatiche e dolori dell¹universo femminile.
Con la dedizione e lo scrupolo che l¹hanno resa celebre, Graziella Antonucci ha fatto un accuratissimo lavoro di recupero di melodie e di testi popolari, in molti casi, e di ricostruzione autonoma delle atmosfere di vita vissuta delle nostre ave e, putroppo, non solo: il dolore, I sentimenti, lo stato di subalternità ancora oggi non del tutto superato.
Ci propone, quindi, sostenuta da Danilo Pace che con la sua chitarra esalta la suggestione dei testi, riarrangiamenti di antiche melodie, raccolte da lei stessa o da fonti autorevoli; oppure tesse in versi e in note la trama sottile delle esperienze e delle vicende raccolti dalla memoria o dalle leggende.
Il progetto è nato dall'incontro con Trotula De Ruggiero, figura storica di "medichessa" vissuta intorno al 1050. Scrisse il trattato Sulle malattie delle donne. Celebre al suo tempo, nel 1500 il ricordo di questa donna fu cancellato e il suo scritto attribuito ad un uomo, un tale Eros vissuto ai tempi di Augusto.  Una figura di grande fascino che ha avuto il coraggio di affrontare il dramma del dolore femminile, dalla quale la Antonucci parte per un viaggio nel mondo delle donne e dei soprusi da loro subiti: vittime di un malinteso senso dell'onore, vedove abbandonate a se stesse, giovani costrette in matrimoni combinati, donne condannate in processi di stregoneria. Con alcune interessanti curiosità. Veniamo a scoprire per esempio che la celeberrima O Bella Ciao, prima di essere canto partigiano era una canzone delle mondine dei primi anni '30.

scritto da Patrizia Vallone alle ore 13:08 commenta    leggi commenti (0)

24.11.2005

Maazel, Parma 30 novembre

Teatro Regio di Parma
Fondazione
____________________
 
 
Lorin Maazel al Teatro Regio
con la Filarmonica Arturo Toscanini
Con il celebre direttore alla guida del complesso sinfonico di Parma
il programma del concerto prevede grandi capolavori
la Sinfonia n. 8 Incompiuta di Franz Schubert e l'Eroica di Beethoven
Parma, Teatro Regio,
mercoledì 30 novembre 2005, ore 20.30
 
 
Lorin Maazel dirige la Filarmonica Arturo Toscanini mercoledì 30  novembre al Teatro Regio, ore 20.30 in un concerto dedicato a musiche di Beethoven e Schubert che spicca per prestigio nel cartellone della Stagione Concertistica 2005-2006 del Teatro Regio. In programma  l'esecuzione di due capolavori quali la Sinfonia n. 8 in si minore, detta Incompiuta di Franz Schubert e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore Eroica di Ludwig van Beethoven, preceduta, sempre del musicista tedesco, dall'ouverture Fidelio. 
 
Il celebre direttore torna sul podio del complesso sinfonico che ha sede a Parma e che si è guadagnato il prestigio internazionale, sin dal debutto nel giugno 2002 al Festival de Musique di Strasburgo.
Sotto la guida del maestro Maazel, che dal maggio 2004 ne ha assunto la direzione musicale, l'orchestra si dedica con crescente e riconosciuto successo al grande repertorio sinfonico, avvalendosi anche della collaborazione di direttori e solisti di fama internazionale quali Zubin Mehta, Mstislav Rostropovic, Georges Prêtre, Yuri Temirkanov, Charles Dutoit, Eliahu Inbal, Rafael Frühbeck de Burgos, Jeffrey Tate, James Conlon.
 
La sinfonia Eroica  di Ludwig van Beethoven è un gesto con cui possiamo considerare aperto un secolo nuovo. Non a caso essa è stata in gran parte composta e terminata fra il 1803 e il 1804, per essere eseguita per la prima volta l'anno dopo, nel salone del palazzo viennese del principe Lobkowitz.
 
"Le mie creazioni esistono grazie alla cognizione della musica e alla mia sofferenza: proprio quelle nate solamente dalla sofferenza sembrano adatte meno di tutte le altre a rallegrare il mondo." Schubert consegna nel marzo 1824 queste righe alle pagine di un diario, quando ormai il destino della sinfonia in si minore condivide con il suo autore quel carattere postumo ed inquietante di tante altre sue opere.
 
Dopo la trionfale accoglienza riservata dal pubblico agli ultimi appuntamenti della Stagione Concertistica, con Riccardo Muti alla guida dell'Orchestra Giovanile "Luigi Cherubini" e con Zubin Mehta che ha portato a Parma la sua Bayrerisches Staatsorchester, il concerto diretto da Lorin Maazel offrirà l'occasione per un confronto di interpreti di assoluto prestigio.
 
La Stagione Concertistica 2005-2006 del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Parma Capitale della Musica, ARCUS e con la collaborazione di Solares Fondazione Culturale - Società dei Concerti di Parma e della Fondazione Filarmonica ArturoToscanini.
 
Per informazioni: biglietteria del Teatro Regio tel. 0521 039399 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org
 
 
 
 
STAGIONE CONCERTISTICA
2005 - 2006
Auditorium Paganini - Teatro Regio
 
 
Teatro Regio
mercoledì 30 novembre 2005, ore 20.30 Turno A
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI
Direttore LORIN MAAZEL
Ludwig Van Beethoven
Fidelio. Ouverture
Franz Schubert
Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 "Incompiuta"
Ludwig Van Beethoven
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 "Eroica"
 

scritto da Patrizia Vallone alle ore 13:07 commenta    leggi commenti (0)
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