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30.11.2007

Progetto musica, 3 - 20 dicembre

Progetto Musica 2007

Roma, 3-20 dicembre 2007
Scuola Popolare di Musica di Testaccio – Sala Concerti (Ex Mattatoio)


Lunedì 3 – Sabato  8 dicembre
CRM-Centro Ricerche Musicali  -Festival di Musica Scienza EET – Eye Ear Touch

ore 14:30–16:20 / 16:30:18:20
Masterclass interdisciplinare Interfacce gestuali per la creatività

Lunedì 3 dicembre - ore 21:00
Installazioni sonore d’arte
di Michelangelo Lupone / Licia Galizia
video di Bill Viola
Martedì 4 dicembre
ore 11:00  - Opere multimediali
di Nam June Paik, Vito Acconci

ore 12:00 - opere multimediali
di Peter Weibel, Steina Vasulka,Woody Vasulka, Aufbau Panamarenko

Mercoledì 5 dicembre
ore 19:00
Video musicali e musica in diffusione multifonica
di Walter Cianciusi / Renzo Vitale, Ikue Mori, Antonella Bersani/Matteo Pennese/Walter Prati, Dorcas Müller, Harun Faroki

Giovedì 6 dicembre
ore 19:00  - Installazione audiovisiva Urban scape
con Bill Viola, Erotic Psiche, Klaus vom Bruch, Vincenzo Grossi

ore 20:00 - Concerto installazione Silent music
opere di Robert Minard, Diana Simpson, Doug van Nort, Cosimo Mimmo Galizia

Sabato 8 dicembre
ore 19:00 - Concerto installazione Tracce d’artista
opere di Nicola Sani, Erdem Helvacioglu, Domenico Guaccero

ore 20:00 - Musica e film d’autore
Tracce d’artista II, La principessa delle ostriche
musica e dispositivi di diffusione del suono Laura Bianchini, regia di Ernst Lubitsch

domenica 9 dicembre - ore 21:00
Musica Experimento in collaborazione con Istituto Polacco di Roma
BIO-s-LOGICAL SOUNDS
Due opere multimediali legate ai ritmi, le immagini e le suggestioni della biologia umana
Marco Giommoni
CEL[LU]LE (2005)
per voce narrante, due soprani , flauto, elettronica e  videoproiezioni
Immagini Lorenzo Bui
Marek  Choloniewski
PHYSICAL MODELLING (2004)

 

martedì 11 dicembre - ore 21:00
Musica Experimento
VISUAL SOUND 2007
video-compilation con opere di 34 media-artists internazionali
Artisti partecipanti Daniel Pflumm (D), Ran Slavin (IL) Jan Verbeek (D) Fabio Volpi (I/F) Gorazd Krnc (SL), Tatjana Vujinovic and Zvonka Simcic (SL), Pascual Sisto (E/US), Judith Nothnagel (D) Aki Nakazawa (JP/D) Stefano Giannotti (I), Mans Frange (SE),  Shahram Entekhabi (IR)  Frederique Santone (F) / Garrett Lynch (IRL); GUP-py; Adad Hannah (CA); Juanjo Fernandez (E), Joan Leandre (E) Nikos Giavropoulos (GR),  Reynald Drouhin (F), Hercli Bundi (CH), Doron Altaratz (IL/US), Mischa Kuball (D)


Giovedì 13 dicembre - ore 21.00
Edison studio
IntermEdison
Opere audiovisive italiane (I parte)
Claudio Ambrosiani, Massimo Fragalà, Paolo Girol, Maurizio Goina, Valerio Murat

presentazione dell'attività 2007-2008 di Edison Studio, con esempi audio-video
- Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli
Attività recente e progetti futuri del centro di produzione Edison Studio
- Alessandro Cipriani e Maurizio Giri
Presentazione di un nuovo sistema didattico interattivo multi-applicazione e multi-piattaforma per il Sound Design e la Computer Music con MaxMSP e Csound5.

Opere audiovisive italiane (II parte)
Roberta Vacca/Francesca Checchi, Paolo Girol, Stefano Giannotti, Paolo Pachini


Venerdì 14 dicembre

ore 10/18.00 – Parco della Musica – Studio 3
Cemat-Ritmo
Anticipazioni del libro bianco e presentazione delle iniziative delle associazioni di musicisti
ore 10.00 - apertura dei lavori e illustrazione in Power point del Libro Bianco
ore 11.30 - Tavola rotonda con artisti e operatori culturali alla presenza di referenti del mondo culturale, istituzionali e politici

ore 21:00 – Ex Mattatatoio 
Musica Verticale
composizioni su  video musicali
opere di Fausto Sebastiani, Giovanna Natalini, Silvia Lanzalone, Serena Tamburini, Mauro Bagella


Sabato 15 dicembre
Freon/SPMT
Cantos

ore 19:00  - Presentazione del CD dedicato a Franco Donatoni (Stradivarius)
partecipano: Massimo Botter, compositore e membro direzione artistica di Stradivarius
Paolo Rotili, compositore e musicologo
ascolti dal vivo
Algo (prima parte) 1977 per chitarra / Argot (1979) per violino / About (1979) per violino viola e chitarra

ore  21:00 -  concerto
musiche di Giulio Castagnoli, Franco Donatoni, Lennon/Mc Cartney, Gianfranco Preiti, Alessandra Ravera, Paolo Ricci, Jesus Rueda, Salvatore Sciarrino, Francesco Telli, Roberta Vacca, anonimo pugliese.
Gruppo di musica tradizionale Castalia
Freon Ensemble

Domenica 16 dicembre
Freon/SPMT
ore 19 :00 Confronti  tra scuole di composizione
Compositori ed interpreti dei Conservatori di musica
”G. Frescobaldi” di Ferrara, “L. Cherubini” di Firenze, “O. Respighi” di Latina
della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e del Freon Ensemble di Roma

musiche di Valeria Villeggia, Lino Notaristefano, PinoCimino, Giuliano Bracci, Fabio Carretti, Giulio Quadrino, Roberto Manuzzi, Massimo Manocchio

ore 21 - concerto
musiche di Ivan Fedele,  Mauro Cardi , Fausto Sebastiani, Angelo Russo,  Victor Young, Toshio Hosokawa, Rosario Mirigliano, Harold Arlen, Benjamin Britten

Freon Ensemble
     
     
martedì 18 dicembre – ore 21:00
Musica verticale
CSound Tecno-DAY
a cura di Gabriel Maldonado


mercoledì 19  dicembre – ore 21:00
Musica verticale
Concerto di flauto ed elettronica
Paolo Taballione flauto
musiche di Serena Tamburini, Mauro Bagella, Franco Sbacco, Enrico Cocco, Salvatore Sciarrino, Takemitzu
Stefano Petrarca regia del suono

giovedì 20 dicembre – ore 21:00
Musica verticale
Musiche di Riccardo Bianchini
Ensemble “Riccardo Bianchini”
diretto da Marco Della Chiesa D’Isasca
Stefano Petrarca regia del suono
__________________________________________________
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo
Comune di Roma
Assessorato alle Politiche Culturali

Comitato Progetto Musica  Programmato da:
CRM-Centro Ricerche Musicali
EdisonStudio
Federazione Cemat
Freon/SPMT
Musica Experimento
Musica Verticale

Luoghi delle manifestazioni
Scuola Popolare di Musica di Testaccio – Sala Concerti (Ex-Mattatoio) , P.za Orazio Giustiniani 4/a
Auditorium Parco della Musica – Studio 3
Viale De Coubertin, 34

Biglietti
Interi € 8,00 / Ridotti € 5,00 -   Concerti Freon (15-16/12) biglietto unico € 3,00

 Info: tel. 06.68809222 -prog.musica@tiscali.itwww.cematitalia.it

scritto da Patrizia Vallone alle ore 22:52 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Maria Callas 1977 - 2007, 3 - 5 dicembre

In occasione del trentennale della scomparsa

Convegno

MARIA CALLAS  1977 2007

da cantante lirica a fenomeno di costume e

icona mediatica su scala planetaria

 

Lunedì 3 dicembre, ore 15

Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia

Università degli Studi Roma Tre - via Ostiense 234

 

Martedì 4 dicembre

ore 10 - Villa Medici, Accademia di Francia a Roma

Sala Michel Piccoli - viale Trinità dei Monti 1

ore 15.30 - Università Roma Tre, Biblioteca di Area delle Arti,

Sez. Spettacolo 'Lino Miccichè' - via Ostiense 139

 

Mercoledì 5 dicembre

ore 10 - Rai (Sala A)* - via Asiago 10

ore 17 - Foyer del Teatro dell'Opera di Roma - piazza Beniamino Gigli 7

 

Tavola rotonda con la partecipazione, tra gli altri, di:

Carla Fracci, Franca Valeri,

Alberto Arbasino, Beppe Menegatti

 

L'avvento sulle scene internazionali di Maria Callas, sessant'anni fa (Verona, 1947), non provocò soltanto una rivoluzione sul piano dell'interpretazione musicale, segnò anche il ritorno prepotente dell'opera al centro del dibattito intellettuale in Italia e, ovunque nel mondo, il riaccendersi di antiche passioni per il teatro lirico, trasposte però su un piano più alto di speculazione critica, come, per certi versi, era già accaduto nell'Ottocento.

 

La tre giorni di studi Maria Callas   1977 2007, curata dal prof. Luca Aversano e da Jacopo Pellegrini, si propone di discutere il fenomeno Callas con un approccio interdisciplinare. Parteciperanno studiosi di formazione eterogenea, che - con approcci diversi e diverse metodologie - esamineranno da un lato la figura di Maria Callas cantante, con l'intento di mettere a punto strumenti di ricerca e di analisi atti ad affrontare una disciplina scientifica ancora relativamente poco dissodata (almeno da noi),

qual è l'interpretazione musicale; dall'altro, definiranno i modi attraverso i quali il soprano greco-americano è stata recepita ed elaborata nelle varie forme di espressione artistica (musica, arti visive, cinema, teatro, letteratura, danza). Senza dimenticare il processo di trasformazione da semplice cantante lirica - idolatrata sì, ma anche fortemente discussa - a fenomeno di costume e a icona mediatica su scala planetaria (stampa, radio, televisione, moda). Testimoni diretti racconteranno, infine, le loro esperienze umane e artistiche a contatto con Maria Callas.

 

Il Convegno è organizzato dall'Università Roma Tre (Biblioteca di Area delle Arti, Sez. Spettacolo 'Lino Miccichè', Collegio Didattico DAMS e Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo), in collaborazione con: Rai Radio Tre, Fondazione Teatro dell'Opera di Roma, Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, Ambasciata di Grecia a Roma, Ufficio Stampa e Comunicazione dell'Ambasciata di Grecia a Roma, con il contributo del Comune di Roma - Municipio XI e del Bettoja Hotels.

 

 

Programma

 

Lunedì 3 dicembre

Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia - via Ostiense 234

Ore 15.00 - Saluti delle autorità

- La voce, il gesto

Presiede e introduce: Roman Vlad

Marco Beghelli - 'La Callas' 

Luciano Alberti - 'La 'scenica scienza''

Elio Matassi - 'La voce come evento'

Marco Emanuele - ''Every body is a civil war'. Callas sang the war: culto della Diva e ricezione queer'

Ore 17.30 - Critica, didattica, comunicazione

Coordina e introduce: Gianpiero Gamaleri

Gina Guandalini - 'Maria Callas e la critica del suo tempo'

Vittorio Emiliani - 'Da 'vociaccia' a grande interprete'

Cecilia Gobbi - ''Qual fiamma avea nel guardo'. L'eredità pedagogica'

Leonetta Bentivoglio - 'L'anniversario Callas nella stampa quotidiana'

Andrea Estero - 'L'anniversario Callas nelle riviste musicali'

Nel corso della sessione verranno proiettate alcune sequenze del film documentario 'Callas assoluta' di Philippe Kohly, presentato alla 64.ma Mostra di Venezia

Ore 20.30 - Proiezione del documentario 'Non solo voce. Trent'anni dalla morte di Maria Callas' (1h 10?) di Italo Moscati. Introduce l'autore

Martedì 4 dicembre

Ore 10.00 - Sala Michel Piccoli di Villa Medici, Accademia di Francia a Roma - viale Trinità dei Monti 1

- Il repertorio

Presiede: Luciano Alberti

Jacopo Pellegrini - 'Rossini'

Luca Aversano - 'Norma'

Emilio Sala - 'Lucia e Violetta'

Teresa Camellini e Marcello Conati - 'Verdi'

Aldo Nicastro - 'L'opera francese'

Cesare Orselli - 'La Giovane scuola'

Giorgio Pestelli - 'I direttori d'orchestra'

Ore 15.30 - Università Roma Tre, Biblioteca di Area delle Arti, Sez. Spettacolo 'Lino Miccichè' - via Ostiense 139

- Medea

Presiede: Franco Ruffini

Proiezione del film 'Medea' di Pier Paolo Pasolini, con introduzione di Stefania Parigi

Franco Ruffini - 'Il corpo e il suo doppio. Maria Callas e Medea'

Franco Serpa - 'Medea riconosciuta'

Mercoledì 5 dicembre

Ore 10 - Sala A* Centro Produzione Rai - via Asiago 10

- Il mito tra arte e mercato

Presiede: Michele dall'Ongaro

Enrico Menduni - 'L'icona mediatica'

Paolo Puppa - 'Maria disincarnata. La voce di carta'

Concetta Lo Iacono - 'Lirica della corporeità'

Renata Scognamiglio - 'Maria Callas nel cinema'

Anna Ottani Cavina - 'Maria Callas e la tradizione figurativa'

Arturo Mazzarella - 'Dal palcoscenico alla letteratura'

Arrigo Quattrocchi - 'Maria Callas a Radio Rai'

Paola Cacianti - 'Maria Callas e la moda'

Ore 17 - Foyer del Teatro dell'Opera di Roma - piazza Beniamino Gigli 7

Tavola rotonda - Le testimonianze

Partecipano: Carla Fracci, Giovanna Lomazzi, Franca Valeri, Alberto Arbasino, Bruno Bartoletti, Mario Bortolotto, Beppe De Tomasi, Beppe Menegatti

A seguire proiezione del documentario 'Non solo voce. Trent'anni dalla morte di Maria Callas' (1h 10?) di Italo Moscati. Introduce l'autore.

Ingresso libero fino ad esaurimanto posti.

 

* per l'accesso alla Sala A del Centro di produzione Rai di via Asiago 10 è necessario prenotarsi entro il 4 dicembre, tel. 36869260 - radio3-suite@rai.it

 

Per informazioni:

aversano@uniroma3.it, jacopopellegrini@hotmail.com

Biblioteca di Area delle Arti, Sez. Spettacolo 'Lino Miccichè'

tel. 06-57334042, 06-57334332

scritto da Patrizia Vallone alle ore 22:50 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Musica a Piazza Navona, 7 dicembre

Musica a Piazza Navona annuncia che il concerto del 7 dicembre 2007, presso la basilica di  S.Agnese in Agone - Piazza Navona - Roma
si terrà alle ore 20,30 anzichè alle 19.00

l'Orchestra Sinfonica Abruzzese e i solisti Sebastiano Brusco, Ettore Pellegrino presenteranno un programma brillante che prevede: di Felix Mendelssohn il concerto per pianoforte, violino e orchestra; di Franz Schubert la Sinfonia n°5.

Si consiglia la prenotazione:
via mail, recandosi al desk della chiesa (negli orari 9-13 ,16-19) oppure lasciando un messaggio al numero 06.3201768


www.santagneseinagone.org

scritto da Patrizia Vallone alle ore 22:47 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Kissin / Dutoit, 8 - 11 dicembre

Torna il prodigioso Evgenij Kissin
con un Prokoviev spericolato

Il concerto n. 3 con la direzione di Charles Dutoit

Sabato 8, lunedì 10, martedì 11 dicembre
Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Sarà il concerto numero 3 di Prokoviev con l'audacia e le invenzioni che sono la caratteristica del grande compositore russo a segnare il ritorno di Evgenij Kissin nella Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica per il suo annuale concerto all'Accademia. Sabato 8, lunedì 10 e martedì 11 dicembre. Insieme all'Orchestra dell'Accademia, diretta da Charles Dutoit, il mitico pianista ci farà ascoltare il più popolare dei cinque concerti per pianoforte frutto del genio del compositore russo. Composto tra il 1917 e il 1921 il terzo concerto è un susseguirsi di invenzioni, intessuto com'è di temi popolari, innovazioni compositive, lirismo, audacia, vitalità e naturalmente richiede all'esecutore straordinarie doti di virtuosismo e profondità di analisi. Qualità che certamente non mancano a Kissin, ex bambino prodigio e oggi a 36 anni uno dei più ricercati pianisti del mondo.
Charles Dutoit, recentemente nominato direttore principale della Philadelphia Orchestra nonché direttore artistico della Royal Philarmonic Orchestra, torna sul podio dell'Accademia per dirigere l'Orchestra e il Coro dopo un'assenza di molti anni. Per completare il programma ha scelto due brani di Ravel, la nobile e malinconica Pavane pour une infante defunte, scritta originariamente per pianoforte e orchestrata successivamente dallo stesso Ravel e le musiche del balletto Daphnis et Chloè, uno dei capolavori del compositore francese che verrà eseguito integralmente con la partecipazione del Coro dell'Accademia. Punto d'arrivo della musica per balletto del Novecento, Strawinski la definì "una delle più belle opere della musica francese" Daphnis et Chloè è, come scrisse lo stesso Ravel, un affresco "che si avvicina alla Grecia dei miei sogni, molto simili alle rappresentazioni che ne dettero i pittori alla fine del Settecento". Composta su commissione di Diaghilev, il leggendario direttore dei Ballets Russes, la musica accompagnò le danze dell'altra leggenda dell'epoca, Alexander Nijnski.

 

Sabato 8 ore 18, lunedì 10 ore 21, Martedì 11 ore 19,30 - Sala Santa Cecilia
Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Chalers Dutoit direttore
Evgenij Kissin pianista
Ravel Pavane pour une enfant defunte
Prokoviev Conterto per pianoforte n. 3
Ravel Daphnis et Chloe

Info 06 80 82 058    www.santacecilia.it

scritto da Patrizia Vallone alle ore 20:50 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Blacher / Ensemble d'archi, 7 dicembre

Ensemble d'archi dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia

CON IL VIOLINO DI KOLJA BLACHER
IL PIU' AMATO DEI CONCERTI DI MOZART

Venerdì 7 dicembre, ore 21


Elemento di punta della “All Stars” Orchestra del Lucerne Festival creata da Claudio Abbado, il violinista berlinese Kolja Blacher torna Venerdì 7 dicembre all'Accademia di Santa Cecilia per un concerto della Stagione da Camera come solista e direttore, alla guida dell’Ensemble d’archi dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Blacher eseguirà quello che è ritenuto il primo dei grandi concerti per violino e orchestra della storia della musica, il K 219 di Mozart, che, nel serrato dialogo tra strumento solista ed ensemble, disegna il modello originale da cui prenderanno le mosse i grandi concerti di Beethoven, Mendelssohn, Brahms, ?aikovskij, fino a Bartok e Alban Berg. Il programma inoltre comprende il glorioso trionfo dell’intera famiglia degli archi ovvero il Terzo dei sei Concerti Brandeburghesi di Bach, e la versione per orchestra d’archi del Trio del compositore russo Alfred Schnittke, scomparso nove anni fa, dopo un’intera vita spesa nell’impervio sforzo di unificare musica colta e musica leggera. Sforzo premiato da un grande successo di pubblico e di critica.

Venerdì 7 ore 21 - Sala Sinopoli - Auditorium Parco della Musica    
Ensemble d'Archi dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Kolja Blacher violino

Bach  Concerto Brandeburghese n. 3
Mozart Concerto per violino e orchestra K. 219
Schnittke Trio (trascrizione per orchestra d’archi)

Info 06 80 82 058   www.santacecilia.it

scritto da Patrizia Vallone alle ore 20:48 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Fool bitter fool, Bologna, 4 - 16 dicembre

Istituto Penale Minorile P. Siciliani di Bologna
(via del Pratello, 34 - Bologna)


Compagnia del Pratello
presenta
FOOL BITTER FOOL
liberamente tratto da King Lear di William Shakespeare
regia di Paolo Billi
drammaturgia di Paolo Billi e Valentina Fulginiti
4 – 16 dicembre 2007

BOLOGNA –MILANO-PALERMO-
Shakespeare entra negli Istituti Penali Minorili

Martedì 4 dicembre 2007 (ore 21.00), presso il Teatro del Pratello, all’interno dell’Istituto Penale Minorile Pietro Siciliani di Bologna (Via del Pratello, 34), torna in scena la Compagnia del Pratello, con il nuovo lavoro in prima nazionale FOOL BITTER FOOL, ispirato al Re Lear di Shakespeare. Lo spettacolo ha la regia di Paolo Billi, che insieme a Valentina Fulginiti firma anche la drammaturgia.

FOOL BITTER FOOL è la tappa bolognese del progetto RE LEAR VARIAZIONI, che coinvolge gli Istituti Penali Minorili di tre importanti città con problematiche differenti: Bologna, Milano, Palermo.

Le compagnie teatrali, formate dai ragazzi ospiti dell’Istituto Penale Minorile Siciliani di Bologna, dell’Istituto Penale Beccaria di Milano e dell’Istituto Penale Malaspina di Palermo, si confrontano sul capolavoro shakspeariano, affrontato separatamente e con chiavi di lettura diverse, apportando ognuna lo sguardo del proprio vissuto e dell’ambiente circostante.
RE LEAR VARIAZIONI, che conclude l’iniziativa comunitaria EQUAL IPM DI SCENA, iniziata due anni fa, prevede che nel mese di dicembre le tre compagnie siano in scena nelle rispettive città con il proprio spettacolo.

FOOL BITTER FOOL, in replica fino a domenica 16 dicembre (feriali ore 21.00, domenica ore 17.00, lunedì riposo) è una versione della tragedia shakespeariana riscritta dalla parte dei fools.

In uno spazio abbandonato, si aggirano silenziose figure di sopravvissuti e rifugiati, mentre riprendono vita i corpi insepolti delle vittime. A tutti loro è affidato il racconto corale di quanto è accaduto: l’eredità della tragedia, che si è appena conclusa. Ognuno persegue e rivive la propria follia, in una partita dalle regole imprevedibili: l'intera scena si apre in un "grande palcoscenico di fools".

Lo spettacolo conclude cinque mesi di lavoro quotidiano, articolato in laboratori di allestimento, attrezzeria teatrale, illuminotecnica, sartoria, danza, canto, scrittura, video, movimento, condotti da professioni nei vari campi: Irene Ferrari (maschere), Paola Camozzi (sarta), Agnese Mattanò (videomaker), Flavio Bertozzi e Lucia Manes-Gravina (datori luci), Laura Bisognin Lorenzoni e Alessio Capitani (danzatori), Paola Palmi (coreografa), Valentina Fulginiti (drammaturga), Cristina Renzetti (cantante), Dante Ferrari (allestimento).
Le scenografie sono state realizzate durante il Corso di Scenotecnica condotto dall’architetto Gazmend Lanaj (gestito dall’IIPLE e finanziato dall’Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro della Provincia di Bologna).

La Compagnia del Pratello, quest’anno, è composta da dieci minori ristretti nell’Istituto di diverse nazionalità, da due attori stabili della compagnia, da due giovanissime attrici italiane e da un ragazzo, che ha partecipato, da recluso, allo spettacolo dell’anno scorso e che prosegue l'esperienza teatrale da libero, regolarmente assunto come allievo attore.

FOOL BITTER FOOL è una produzione del Centro Teatrale Interculturale Adolescenti e Giustizia Minorile/Teatro del Pratello, diretto e gestito dall’associazione BLOOM – culture teatri, ed è realizzato grazie al CENTRO DI GIUSTIZIA MINORILE per l’Emilia-Romagna, al COMUNE DI BOLOGNA, (Settore Cultura e rapporti con l’Università e Quartiere Saragozza) e alla PROVINCIA DI BOLOGNA (Assessorato alla Cultura), con i fondamentali contributi della FONDAZIONE VODAFONE, della FONDAZIONE CARISBO, della FONDAZIONE DEL MONTE DI BOLOGNA E RAVENNA e della MANUTECOOP.

Lo spettacolo FOOL BITTER FOOL  è inserito all’interno della rassegna Loro del Reno – Teatri Indipendenti in Emilia Romagna, organizzata da Teatri di Vita, che si terrà nel mese di dicembre.

I laboratori sono stati realizzati con il sostegno del progetto comunitario EQUAL – IPM DI SCENA (Unione Europea-Fondo Sociale Europeo,  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Associazione EURO).

Paolo Billi parla così della sua esperienza di regia e lavoro teatrale, che porta avanti ormai da nove anni, all’interno dell’Istituto Penale Minorile di Bologna: “Fondamentale è sperimentare con i ragazzi la gratuità nel far teatro. Quando sostengo la necessità di  lavorare in gruppo, è affermare la convinzione che solo attraverso tale esperienza si possa superare l’invalicabile. Quando affermo il valore delle regole non imposte, ma fatte proprie in un processo di graduale interiorizzazione, è sperare innanzitutto che le regole possano valere per tutti: ragazzi e adulti, operatori, educatori, personale di sorveglianza. Quando con i ragazzi cerco di sperimentare con il teatro la precisione, la costanza e la ripetizione, è lottare anche contro l’improvvisazione, così spesso praticata dagli adulti, e la connessa convinzione che tutto sempre s’arrangia…”

IL TEATRO DEL PRATELLO, sede del Centro Teatrale Interculturale Adolescenti e Giustizia Minorile, è il teatro, sorto all’interno del Centro Giustizia Minorile, riconosciuto da convenzioni con il Comune di Bologna e la Provincia di Bologna, dedicato agli adolescenti che desiderano cimentarsi in pratiche di teatro nell’incontro tra culture diverse, privilegiando le occasioni di lavoro comune con i minori sottoposti a procedimento penale, sperimentandosi in progetti di Teatro Civile.
L’associazione BLOOM -culture teatri, costituita nel 1996, ha dato vita a diversi progetti culturali e teatrali rivolti a gruppi sociali definiti, coinvolgendo professionisti del teatro e non-professionisti.

L’INGRESSO È SUBORDINATO AL PERMESSO DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA COMPETENTE, CON UNA SOTTOSCRIZIONE A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ DEL TEATRO DEL PRATELLO.
 Lo spettacolo è riservato a un numero limitato di spettatori.

 

INGRESSO A OFFERTA LIBERA
Orari: giorni feriali ore 21.00, domenica ore 17.00. Lunedì riposo.

Prenotazioni dall’8 novembre 2007.
lunedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30
martedì dalle 15.30 alle 17.30
È necessario prenotare e ritirare l’invito presso gli uffici del Teatro del Pratello, in via del Pratello 23.
Telefono-fax: 051.551211
email: prenotazioni@teatrodelpratello
www.teatrodelpratello.it

scritto da Patrizia Vallone alle ore 20:46 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Più librei più liberi, 6 - 9 dicembre

ECCO PIU' LIBRI PIU' LIBERI

Al Palazzo dei Congressi dell'EUR a Roma dal 6 al 9 dicembre la fiera della piccola e media editoria con 400 editori.

Da Andrea Camilleri a Sergio Rubini, da Margherita Hack a Roberto Vecchioni e a tanti altri: oltre 200 incontri in nome del libro e dell'impegno tra narrativa, giallo, fiaba e mondo del web

Torna per il sesto anno consecutivo 'Più libri più liberi', la Fiera della Piccola e media editoria in programma dal 6 al 9 dicembre al Palazzo dei Congressi dell'Eur a Roma: l'appuntamento con 400 editori da tutte le regioni d'Italia, oltre 200 eventi, migliaia di libri e nomi di spicco legati al mondo del libro e al suo dinamismo.

La quattro giorni, che lo scorso anno ha totalizzato 50mila visitatori, è realizzata, come sempre, dall'Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Roma, della Provincia di Roma e della Regione Lazio, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, tradizionali partner della Fiera, ai quali si aggiunge anche quest'anno la Camera di Commercio di Roma. Completano la squadra l'Istituzione Biblioteche di Roma, l'azienda dei trasporti capitolina Atac e Radio Tre Fahrenheit.

Innumerevoli gli ospiti della manifestazione, a cominciare dai rappresentanti della narrativa come Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Jaume Cabré, Dacia Maraini, Lia Levi, passando per il realismo impegnato di Beppe Lopez e Michele Cucuzza o per l'approfondimento storico di Mario Marazziti e Sergio Zavoli, senza dimenticare che un libro può contenere un universo con Margherita Hack e Piero Angela, ma anche la sintesi del verso poetico con il monologo di Martino Lo Cascio, al quale darà voce il fratello Luigi Lo Cascio, al pari del collega Sergio Rubini in Fiera in veste di lettore-interprete.

Gli Incontri Professionali vedranno la partecipazione, tra gli altri, di Michele Placido, Roberto Vecchioni e Oliviero Diliberto; nello SPAZIO BLOG BY SPLINDER Luce Marinetti, Lino Banfi, Alberto Bevilacqua e Paolo Guzzanti s'incontreranno in nome del mondo del web. Bambini e ragazzi potranno vivere il mondo della fiaba nello SPAZIO RAGAZZI con letture e mostre mentre si conferma anche quest'anno l'esperienza Oltre Confine con i rappresentanti di alcune importanti case editrici straniere, grazie alla collaborazione con l'ICE (Istituto per il Commercio Estero).

 ECCO PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI 2007
A Roma, dal 6 al 9 dicembre, la sesta Fiera della piccola e media editoria
Incontri, eventi, ospiti, anteprime per un’avventura
da sognare tra le righe e da vivere tra gli stand


Un’avventura della conoscenza. Questo, e molto altro, è Più libri più liberi, la Fiera della piccola e media editoria che torna per il sesto anno consecutivo, dal 6 al 9 dicembre, al Palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma, confermandosi come il più importante evento dedicato al libro del centro-sud Italia. Il rilievo nazionale e internazionale della manifestazione è ancora una volta scandito dagli oltre 200 eventi, tra presentazioni, dibattiti, conferenze, convegni e incontri che coinvolgono autori, studiosi, personaggi della politica o dello spettacolo, legati al mondo del libro.

L’appuntamento annuale con 400 espositori e migliaia di libri, che lo scorso anno ha raggiunto il record di 50mila visitatori, è realizzato, come sempre, dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Roma, della Provincia di Roma e della Regione Lazio, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, tradizionali partner della Fiera, ai quali si aggiunge quest’anno la Camera di Commercio di Roma che con il suo intervento salda il rapporto essenziale tra cultura e impresa. Completano la squadra l’Istituzione Biblioteche di Roma, l’azienda dei trasporti capitolina Atac e Radio Tre Fahrenheit.

E’ un mondo diversificato e in crescita quello degli editori piccoli e medi, protagonisti di una realtà dinamica, come dimostrano i dati dei quali si discuterà nel convegno d’apertura della prima giornata ‘Gli stati della lettura’: dal 2001 al 2006, infatti, gli editori del settore hanno visto aumentare l’incidenza del proprio fatturato dal 31% al 35% sul totale di quello registrato dall’intero comparto librario.

IL PROGRAMMA CULTURALE DELLA FIERA
“I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun congegno elettronico. Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in barca, anche là dove non ci sono spine elettriche”. In questa frase di Umberto Eco, che è una dichiarazione d’amore per il libro, risuona lo spirito della Fiera, fatta di percorsi molteplici attraverso i quali scegliere, e lasciarsi incuriosire, dalle novità e rarità editoriali, dall’opera prima, italiana o straniera che sia, dal libro corrosivo, irriverente, indipendente.
Se i fans di Andrea Camilleri potranno vedere il loro idolo in carne ed ossa nell’incontro con il critico Masolino D’Amico (sabato 8, ore 20), per gli appassionati del GIALLO E DEL NOIR le sorprese non finiscono qui: quest’anno Marco Vichi, Licia Troisi e Simona Vinci saranno impegnati nella presentazione di ‘Io leggo alla luce del sole. VerdeNero’, libro sulle ecomafie che mette a nudo i pericoli ambientali che minacciano la vita del pianeta di cui si parlerà assieme all’esponente di Legambiente Enrico Fontana in un dibattito coordinato da Curzio Maltese (venerdì 7, ore 17). Mentre Carlo Lucarelli con ‘Tenco a tempo di tango’ insegue i passi del mistero della morte del cantautore (domenica 9, ore 17). Anche la POESIA avrà un ampio spazio che permetterà agli amanti del genere lirico di incontrare (domenica 9, ore 17) Antonella Anedda, Franco Loi, Maria Luisa Spaziani, Guido Oldani, Gianni D’Elia, ma anche nuovi autori come Martino Lo Cascio, che ha appena pubblicato un monologo in versi per il teatro d’autore palermitano, al quale darà voce in Fiera il fratello, nonché celebre attore, Luigi Lo Cascio (sabato 8, ore 10). I molteplici percorsi della NARRATIVA cominciano con due biografie coniugate al femminile: Riccardo Nencini presenta il libro ‘Oriana Fallaci: Morirò in piedi’ (sabato 8, ore 11), mentre Lia Levi racconta i luoghi della sua vita, da Napoli a Roma passando per Gerusalemme (domenica 9, ore 17). E chi, se non Dacia Maraini può rappresentare al meglio l’universo femminile, in questo caso in un connubio tra narrativa e gastronomia dal titolo ‘Sapori tra le righe’ (domenica 9, ore 17).
Agli animali che l’hanno accompagnata nella sua avventura scientifica e umana è dedicata l’ultima opera dell’astrofisica e scrittrice Margherita Hack che presenta ‘Il mio zoo sotto le stelle’ (domenica 9, ore 18).
Ancora uno sguardo, letterario, rivolto al cielo, con Piero Angela che parla, in compagnia dell’astronauta Umberto Guidoni, del libro di Romeo Bossoli e Federico Ungano ‘La Luna d’ottobre. Quando lo Sputnik cambiò il mondo’ (venerdì 7, ore 17). 
La Fiera rafforza il suo rapporto con gli AUTORI STRANIERI: David Levinson presenta le sue storie sulla diversità con il libro ‘Camere di combustione’ (venerdì 7, ore 12) e, sempre dagli Usa, Naomi Alderman, cresciuta in una piccola comunità ebraico ortodossa, sarà a Più libri per presentare il suo nuovo romanzo ‘Disobbedienza’ (domenica 9, ore 10). Dal Sud Africa arriva invece Sindiwe Magona con ‘Questo è il mio corpo’ (venerdì 7, ore 16) che la scrittrice dedica al tema dell’Aids nel suo paese, la nazione con il più alto tasso mondiale di sieropositivi. Lo scrittore catalano Jaume Cabré presenta in anteprima italiana il suo nuovo lavoro ‘Le voci del fiume’ (venerdì 7, ore 17), un affresco storico-letterario nel quale racconta la Spagna dalla dittatura franchista fino ai giorni nostri. Un posto particolare occupa la letteratura sudamericana, specie quest’anno in cui si celebrano i 40 anni dalla morte di Che Guevara: al compagno di Fidel Castro è dedicato il romanzo ‘I fondatori dell’alba’ di Renato Prada Oropeza (domenica 9, ore 18). Un’altra rievocazione storica è quella con Mario Marazziti, Sergio Zavoli e Giuliano Montaldo, in un incontro sulla vicenda di Sacco e Vanzetti (sabato 8, ore 18). Non manca lo spazio per la cultura e la scuola del nostro CINEMA con la presentazione dei primi due libri della collana ‘Ciak si scrive’ dedicati ai registi ‘Pupi Avati’, di Simone Isola, e ’Dario Argento’, di Luca Lardieri, alla presenza degli autori e dello stesso Pupi Avati (giovedì 6, ore 19). E ancora a Più libri più liberi arriva l’opera dell’attore e doppiatore Renato Izzo, ‘La donna del prete’, che verrà presentato anche dalla figlia dell’autore Simona Izzo e da Ricky Tognazzi (sabato 8, ore 10), in veste di lettore. Stesso ruolo per Sergio Rubini, impegnato a dar voce al ‘Fuoco!’ dello scrittore Giancarlo De Cataldo (venerdì 7, ore 17).
E se la parola ‘casta’ è quanto mai attuale al giorno d’oggi, ecco in Fiera un libro sulla ‘Casta dei giornali’, firmato dal cronista Beppe Lopez, un libro inchiesta di cui si parlerà anche con Sandro Curzi (domenica 9, ore 15). Ancora attualità con Michele Cucuzza che presenta il suo libro ‘Sotto i 40. Storie di giovani in un Paese vecchio’, uno spaccato dell’Italia di cui si parlerà anche con il giornalista Luca Telese (venerdì 7, ore 20). Nel nome dell’impegno, anche la presenza di Michele Placido, che incontrerà il pubblico per raccontare i suoi progetti culturali di inclusione sociale dedicati alle periferie (sabato 8, ore 18). E ancora, spazio alla MUSICA con le note di Ardecore e Pinomarino (giovedì 6, ore 18) e Tetes de Bois (sabato 8, ore 17).


SPAZIO RAGAZZI
Il vasto programma di laboratori, animazioni, letture e spettacoli per bambini e ragazzi, curato dalla Biblioteca Centrale per Ragazzi di Roma, è diviso in tre sezioni, Bibliolibreria, Area Incontri, Area Mostra, in cui si articolano attività e proposte sia per le scuole, sia per le famiglie. Nella Bibliolibreria si potranno, come sempre, non solo acquistare i libri, ma anche prenderli in prestito e riconsegnarli in una delle biblioteche del circuito capitolino. L’Area Mostra sarà dedicata quest’anno al tema dell’evoluzione e della conservazione della biodiversità grazie alla collaborazione della Fondazione Bioparco di Roma: un vero e proprio Giardino della biodiversità con piante ed animali. Tra i tanti appuntamenti in programma: il laboratorio del poeta Elio Pecora, la presentazione del libro e del sito Leggere che piacere realizzati in collaborazione con l’Assessorato alle politiche educative del Comune di Roma (domenica 9, ore 17).


SPAZIO BLOG BY SPLINDER
Dopo il grande successo dello scorso anno Più Libri conferma la presenza dello Spazio Blog, per questa edizione realizzato in collaborazione con Splinder, la prima community di blog in Italia. Un intero programma sulle nuove tecnologie curato da PiùBLOG. Il mondo dei libri torna così a confrontarsi con i nuovi media attraverso personaggi autorevoli, noti e meno noti, tutti animati dalla passione per il blog e per la rete. Tra questi Bruno Pellegrini, il fondatore di The Blog Tv (giovedì 6, ore 10); Umberto Croppi, direttore generale di Valore-Italia (giovedì 6, ore 18.30); Luce Marinetti, che risponderà alle domande dei blogger sul padre, fondatore del Futurismo (sabato 8, ore 14.30); Lino Banfi, noto nella blogosfera come "Nonno Blogger" (giovedì 6, ore 17); Alberto Bevilacqua (sabato 8, ore 11.30) che regalerà ai giovani la possibilità di un confronto sulla scrittura, mentre con Paolo Guzzanti e Mario Adinolfi si discuterà di ‘Blog e politica’ (giovedì 6, ore 14.30).


I PROGRAMMI PROFESSIONALI
Tre i temi-contenitore che scandiscono quest’anno le tre giornate dedicate ai programmi professionali: il giovedì sarà dedicato alla Lettura con il convegno inaugurale dell’AIE ‘Stati della Lettura’ dove verranno presentati gli ultimi dati ISTAT e la tavola rotonda ’La lettura, e le altre letture’ per ragionare sulle trasformazioni in atto nel settore dell’editoria libraria in seguito all’evoluzione delle tecnologie digitali; il venerdì si parlerà di Distribuzione nell’incontro ‘Produrre, distribuire, vendere. Forse leggere’ a cura dell’AIE e del Giornale della libreria. Infine le Nuove tecnologie saranno il tema portante della giornata di sabato, quando si affronteranno le problematiche legate ai nuovi orizzonti dei prodotti multimediali. Sarà, come sempre, un’occasione di dibattito e confronto sui temi legati al mondo del libro e dei contenuti editoriali per addetti ai lavori e non solo.
Ampio spazio anche all’aspetto della formazione e crescita professionale dei librai con la presentazione del Secondo Corso di Alta Formazione in Gestione della Libreria. Un’iniziativa dell’Associazione Librai Italiani (ALI) che vedrà la presenza del cantautore Roberto Vecchioni (sabato 8, ore 11.30). Di come sia cambiata la professione dei librai si parlerà invece con Oliviero Diliberto, in Fiera per la presentazione della bibliografia firmata da Massimo Gatta ‘Librai e librerie di ieri e di oggi’ (sabato 8, ore 12).


CONTINUA L’AVVENTURA OLTRE CONFINE
Anche quest’anno gli editori stranieri confermano la loro presenza in Fiera: editori provenienti da Bulgaria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Portogallo e Spagna, con l’obiettivo di favorire la conoscenza e il successivo scambio di diritti d’autore tra gli editori italiani e quelli stranieri, grazie al progetto realizzato in collaborazione con l’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE). Durante i quattro giorni della manifestazione sarà possibile agli espositori di Più libri più liberi mostrare la propria produzione ai rights manager di importanti marchi editoriali tra cui Editions Metailie, Presses de Sciences Po e Les Editions de l'Atelier (dalla Francia), Colibri Publishing House (dalla Bulgaria), Klett-Cotta Verlag e Suhrkamp Verlag (dalla Germania), Uitgeverij Cossee (dall’Olanda), Bitter Lemon Press (dalla Gran Bretagna), Editorial Presenca (dal Portogallo) e Anagrama (dalla Spagna).


Tra le collaborazioni, le ultime novità della sesta edizione: in un apposito stand nel piazzale antistante il Palazzo dei Congressi si potranno acquistare le stelle di Natale e contribuire così alla ricerca sulle leucemie. Un significativo punto d’incontro tra editoria e solidarietà realizzato grazie alla collaborazione con l’AIL, Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma. E ancora: all’interno della Bibliolibreria i lettori troveranno quest’anno anche cd musicali, un’iniziativa frutto della partnership con il MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti. Infine, nelle librerie romane che esibiranno in vetrina, o in uno stand interno, il programma di iniziative della Fiera, si potrà ritirare un ingresso gratuito grazie al progetto ‘Più libri in vetrina’ frutto della partnership con l’ALI, Associazione Librai Italiani (sede provinciale di Roma).

scritto da Patrizia Vallone alle ore 20:45 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Parmajazz, Parma, 2 dicembre

ASSOCIAZIONE CULTURALE PARMAFRONTIERE


In collaborazione con l’ISTITUZIONE CASA DELLA MUSICA e CONSERVATORIO “A. BOITO” di Parma
Con il Patrocinio dell’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PARMA
E con il contributo di COMUNE DI PARMA, FONDAZIONE MONTE DI PARMA, REGIONE EMILIA- ROMAGNA, PROVINCIA DI PARMA
Coop Consumatori Nordest, Dallara Automobili

presenta


FRA LA MEMORIA DI RUMI E LE SONORITA’ DELLE BANDE DI BORGOTARO E FORNOVO
Parma,  2 dicembre 2007
CASA DELLA MUSICA, ore 10,45
CONSERVATORIO A. BOITO, ore 18,00

Info Pubblico: 0521.504318 - 200688, e-mail: info@parmafrontiere.it
www.parmafrontiere.it

Il 2 dicembre PARMAJAZZ FRONTIERE si trasferisce fra la CASA DELLA MUSICA  e il CONSERVATORIO A. BOITO. Alle 10.45, infatti, presso la CASA DELLA MUSICA un appuntamento dedicato alla memoria del poeta e mistico RUMI: all’incontro con GABRIEL MANDEL, Vicario generale per l'Italia
 della Confraternita Sufi Jerrahi-Halveti, seguirà un concerto del Ensemble SHARG ULDUSU’ (Arzebaijan, Italia, Marocco) con Fakhraddin Gafarov (tar e saz), Ermanno Librasi (clarinetto, kaval, zurna, balaban)
Zakaria Aouna  (bendir, darbuka). Alle 18.00 presso il CONSERVATORIO A.BOITO, tradizionale appuntamento annuale con le BANDE DI BORGOTARO E FORNOVO con musiche di MARIO ARCARI dal titolo “SPEIZE KAMMER”.

Il 2007 è stato proclamato dall’Unesco Anno Mondiale dedicato a Maulana Jalaluddin Rumi, ricordando l’ottocentesimo anniversario della nascita di questa straordinaria figura di poeta persiano e mistico dell’Islam, che ha ispirato schiere di letterati ma anche di musicisti, non ultimo Keith Jarrett, che cita il mistico persiano fra le sue maggiori influenze. Proprio in questa occasione Parmafrontiere, da sempre attenta  all’incontro e alla dialettica delle culture, propone una giornata di pensieri, parole e musiche dedicate a Rumi. Si apre con un incontro con Gabriel Mandel (Vicario generale per l'Italia della Confraternita Sufi Jerrahi-Halveti), per proseguire con un concerto dell’Ensemble Sharg Uldusu' che proporrà un florilegio preciso e scelto di musiche popolari e musiche dello spirito in linea con la poesia e la profonda spiritualità del personaggio che si vuole ricordare.
Musicisti di abilità oltre che spessore, quelli dell’Ensemble Sharg Uldusu’che, affidandosi alle vibrazioni di strumenti antichi , ci restituiranno il fascino dei deserti indiamantati di stelle e gli ampi silenzi dell' Oriente, il cui allettamento è tanto più forte quanto più avvertiamo il richiamo dei sentimenti, del misticismo e della Fede.
Gabriele Mandel, impossibile condensare la vita e l’operato di un personaggio di questa grandezza in poche righe, non si saprebbe davvero cosa sottolineare e cosa omettere. Docente universitario, scrittore, pittore, psicologo, uomo di grande pensiero. Corsi di Laurea in linguistica, lettere classiche, psicologia, medicina e chirurgia; tre specializzazioni, dottorato di ricerca in archeologia. Diplomato in violino e flauto. Laurea Honoris Causa dell'Università Statale di Konya (Turchia), che successivamente ha dedicato al suo nome la Biblioteca della Facoltà di Lettere. Membro fondatore e membro del Consiglio direttivo dell'Università Internazionale Islamica Averroes di Córdoba (Spagna), già docente di entipologia alla Facoltà di Architettura di Torino, già docente di Storia dell'Arte e direttore dell'Istituto di Discipline artistiche all'Università IULM di Milano.
E’ direttore della Facoltà di Psicologia all'Università Europea del Lavoro di Bruxelles.
Ha organizzato congressi nazionali e internazionali, ha vinto numerosissimi premi e riconoscimenti, tra cui: Commendatore al merito della Repubblica Italiana; Gran premio di cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri; medaglia d'oro del Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini; medaglia d'onore della Città di Parigi…
Un uomo straordinario, un talento e un’applicazione incomparabili, una generosità intellettuale immensa
.

Musicista eclettico, dalla formazione poliedrica, Arcari approda per la prima volta alla banda e alle sue sonorità con un progetto molto particolare.
Oltre a musica propria, scritta appositamente per le Bande di Borgotaro e Fornovo, Arcari dirigerà musica di HANS EISLER, compositore tedesco degli anni ‘30, autore al contempo di fiammeggianti inni rivoluzionari e di delicati, brevissimi lieder. In programma, brani che raramente arrivano a due minuti, ricchi di poesia ed armonie insolite, bellissime.  Non gli inni socialisti per i quali Eisler è noto ai più, ma canzoni delicate ed essenziali arrangiate per l’occorrenza. Un lavoro in alcuni casi anche di riscritttura, che però ha voluto  mantenere intatta la scheletrica  essenzialità  dei brani, scritti per piano e voce su testi di Brecht, Maijakovski ed altri grandi poeti rivoluzionari. Eisler era eccessivo in tutto, nella magniloquenza dei suoi inni come nella semplicità dei suoi lieder.
Una particolarità: dopo il fugace intervento vocale nel finale di A Silvery silence di Bonati con la ParmaFrontiere Orchestra (ParmaJazz Frontiere festival 2003), Arcari canterà.

Nato nel 1956 a Milano , diplomato in Oboe, Mario Arcari ha percorso molte strade musicali. E’ stato protagonista del grande rinnovamento del linguaggio musicale degli anni 70. Continua a cercare oggi nuove direzioni e nuove esperienze artistiche.

scritto da Patrizia Vallone alle ore 20:41 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Parmajazz, Parma, 1 dicembre

ASSOCIAZIONE CULTURALE PARMAFRONTIERE


In collaborazione con l’ISTITUZIONE CASA DELLA MUSICA e CONSERVATORIO “A. BOITO” di Parma
Con il Patrocinio dell’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PARMA
E con il contributo di COMUNE DI PARMA, FONDAZIONE MONTE DI PARMA, REGIONE EMILIA- ROMAGNA, PROVINCIA DI PARMA
Coop Consumatori Nordest, Dallara Automobili


presenta


DALLE IMPROVVISAZIONI DI DUCRET AL PASOLINI DI BATTAGLIA
quando la ricerca è un percorso attorno alla poesia

Parma, TEATRO AL PARCO – 1 dicembre 2007 ore 21.00

Info Pubblico: 0521.504318 - 200688, e-mail: info@parmafrontiere.it
www.parmafrontiere.it

Il 1 dicembre, presso il TEATRO AL PARCO, ancora doppio appuntamento per PARMAJAZZ FRONTIERE: in prima serata, infatti, è in programma il chitarrista francese MARC DUCRET in un concerto solista che vedrà sul palco la magia di un interressantissimo percorso fra improvvisazione e ricerca. In seconda serata, Parmajazz torna sull’amato Pasolini con un progetto firmato dallo STEFANO BATTAGLIA SESTETTO e dal titolo “RE:PASOLINI”.

Cinquantenne chitarrista (elettrico ed acustico) francese, MARC DUCRET è  autodidatta e straordinario virtuoso, come il suo grande connazionale Django Reinhardt. Un dato di per sé eccezionale in un epoca in cui paradossalmente gli improvvisatori nascono e si formano nelle accademie musicali e in scuole iper specializzate come la Berkelee.
La sua ricerca del nuovo è quindi anche, al contempo, apprendimento. In Francia lo definiscono “Un eterno autodidatta , che non cessa di imparare e la cui ricerca approderà in territori imprevedibili “
Il concerto in solitario è oggi uno dei suoi terreni di ricerca preferiti “E’ questo su cui sto lavorando;  su come strutturare un ora di musica improvvisando liberamente e allo stesso tempo facendo risuonare cose scritte da me o da altri, il mio patrimonio acquisito. Mi interessa poco la dialettica fra scrittura ed improvvisazione. Quello che conta è l’ interazione fra il previsto e l’ imprevisto . Questo è il senso del nostro lavoro musicale di improvvisatori . Voglio vivere la mia  performance insieme al pubblico. Offrire un immagine musicale mobile,  che dipende dal momento, dal suono .dal pubblico stesso. Cerco un  contatto quasi fisico con la platea. Perché si possono avere le migliori idee musicali, ma se non catturi il pubblico lavori a vuoto. La musica si sgretola.“
Francese, nato nel 1957, Marc Ducret è totalmente autodidatta; ha suonato fin da giovane tutti gli strumenti a corda possibili: chitarre, oud, fretless, basso. L a sua carriera è stata lenta e progressiva. A trent’anni ha vinto per la prima volta il premio Django Reinhardt. Ha suonato, oltre che con Tim Berne, con Michel Benita ed  Enrico Rava ed altri prestigiosi jazzmen.  Ha fatto parte della prestigiosa Orchestre Nazionale du Jazz.
Dopo anni di militanza hard –bop, durante i quali è stato riconosciuto più volte come miglior chitarrista jazz francese, Ducret ha cominciato a sviluppare un suo proprio percorso musicale, a disegnare, come recita una sua biografia che appare sulla rete, “ un universo di strana poesia , uno swing onirico”.
Dai primi anni 90 si getta nella corrente dell’ avanguardia improvvisativa  incidendo più di 6 albums con l’ incendiario Tim Berne.

Lo STEFANO BATTAGLIA  SESTETTO è un’ensemble a cavallo fra Italia, Svizzera e Giappone che vede Stefano Battaglia al piano, Michael Gassmann alla tromba, Mirco Mariottini ai clarinetti, Aya Shimura al violoncello, Salvatore Maiore al contrabbasso e Roberto Dani alla batteria.
Dopo i Suoni Corsari di Bonati nel 2005, a breve in uscita in CD, Parmafrontiere torna ad omaggiare Pasolini con un progetto del Sestetto firmato dall’amico Stefano Battaglia, “RE:PASOLINI” appunto.
Un progetto musicale e discografico che tenta di raccontare il Pasolini in disperato equilibrio fra tradizione e sperimentazione, fra una modernità cercata e allo stesso tempo temuta”. E che si muove su due tavolozze: alcuni pezzi molto melodici, ispirati ad un’idea di colonna sonora dell’Italia degli anni ’60, una specie di fotografia sonora, dove l’improvvisazione ha spazi ridottissimi o inesistenti. Musica in bianco e nero. E un’altra parte basata su una musica dove la scrittura è secondaria, in un clima che risente molto della espressività musicale colta del ‘900.
“Quello che mi ha affascinato di Pasolini è il suo tentativo, appassionato fino alla disperazione, di mettere insieme cultura alta ed espressività popolare. Penso all’episodio che firmò in Capriccio all’Italiana: Totò e Ninetto Davoli interpretavano delle marionette, gettate in una discarica dopo la rappresentazione di Otello. Ammirano la bellezza delle nuvole che passano sopra di loro e dimenticano la tristezza della loro nuova e definitiva dimora. Lo spazzino che getta via le marionette è interpretato da Domenico Modugno che canta una sua bellissima canzone, Cosa sono le nuvole; i versi della canzone, intrisi di citazioni della tragedia shakespeariana, furono scritti dallo stesso Pasolini. Ho ripreso la melodia, trasfigurandola, nel primo dei due dischi ECM che compongono il mio progetto.
A mio avviso c’è quasi tutto Pasolini in quella storia: il Pasolini sperimentatore che riesce a fare convivere linguaggi popolari e colti, canzonetta e raffinatissima poesia; il Pasolini intellettuale angosciato per la fine di una certa cultura popolare e di una concezione peculiare della vita e della società; il Pasolini polemista che intuisce come il mondo si stia avviando all’omologazione culturale, al consumismo più piatto e disumanizzato.

scritto da Patrizia Vallone alle ore 20:40 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Shinedoe / Aardvarck / Pips Lab, 1 dicembre

Amsterdam Dance Event presenta:

SHINEDOE (intacto) / Aardvarck / Pips Lab

Sabato 1 dicembre, ore 23.00

Brancaleone - via Levanna,11

Amsterdam Dance Event è tra le manifestazioni europee più importanti per la dance e per la musica elettronica. Per la rassegna Sensoralia del Romaeuropa Festival,  sabato 1 dicembre al Brancaleone, Amsterdam Dance Event, propone un'artista di origini africane: Chinedum Nwosu in arte Shinedoe, una delle più affermate dj della scena musicale olandese. Ispirata dalle sue origini inizia ad esibirsi come danzatrice all'età di quindici anni in clubs, video clips e bands come Quasar e Warp, cercando di interpretare la musica attraverso il movimento del corpo.

Dopo aver danzato per  più di quattro anni in tutta Europa decide di fermarsi e di dedicarsi alla musica elettronica.

Il suo album d'esordio " Dilema" su 100% diventa immediatamente un classico ed è tra le hit del 2004, suonata da dj di fama internazionale come Richie Hawtin, Ricardo Villalobos, Sven Väth.

Nel settembre 2004 crea anche la sua Label Intacto Records  tra le più attive nella scena minimal techno europea degli ultimi anni.

La musica di Shinedoe è un misto di funky groove, techno con influenze house, Chicago, acid e Detroit.

Dal 2001 è responsabile dei party INMOTION ad Amsterdam,  città nella quale risiede e nella quale  invita periodicamente dj e producer di fama internazionale ad esibirsi.

Info e Biglietteria: www.romaeuropa.net

Numero Verde: 80079552

scritto da Patrizia Vallone alle ore 20:38 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Panafricana, 1 dicembre

Il 1 Dicembre 2007 avrà luogo la serata di apertura di PANAFRICANA, Le mille Afriche del cinema a Roma, presso Villa Medici - Accademia di Francia (viale Trinità dei Monti 1)
In occasione dei 50 anni di Amref e della giornata mondiale dell'AIDS, alle 21 avrà luogo l'inaugurazione del Festival e della mostra fotografica "Scatti di Strada", curata da Amref e dai ragazzi delle baraccopoli di Nairobi. Seguirà la proiezione del film di Amref This is my sister-

INGRESSO GRATUITO -

Durante lo stesso giorno la programmazione sarà la seguente:

VILLA MEDICI
18.30 Lezioni di Cinema, con la proiezione del film Wend Kuuni, di Gaston Kaborè, seguirà l'incontro con il Regista.

CINEMA TREVI
17.00 PANAFRICANA KIDZ - Proiezione de La Falsa nota di Nyambè e a seguire, La Reine Soleil, di Philippe Leclerc
19.00 PANAFRICANA 2007 - Proiezione di Ezra, di Newton Aduaka
21.00 ITALIANI IN AFRICA - Proiezione di Violenza Segreta, di Giorgio Moser

Prezzi
5 euro - INTERO
3 euro - RIDOTTO

scritto da Patrizia Vallone alle ore 20:36 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

qualità nella pubblica amministrazione, 4 dicembre

Nell'ambito della Campagna Nazionale Qualità 2007

si terrà il Convegno

QUALITA' DELLA PERFORMANCE E QUALITA' DEI SERVIZI

Il contributo delle amministrazioni pubbliche allo sviluppo economico e sociale del Paese

 

Martedì 4 dicembre, ore 9

Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza

Università Roma Tre - via Ostiense 161

 

Interverrà:

il Ministro per le Riforme e l'Innovazione per la Pubblica

On. Luigi Nicolais

 

Da alcuni anni il settore pubblico deve affrontare il problema di garantire un buon livello di servizio al cittadino facendo fronte alla continua contrazione delle risorse disponibili.

 

Il convegno Qualità della performance e qualità dei servizi, che si aprirà con l'intervento  dell'On. Luigi Nicolais Ministro per le Riforme e l'Innovazione per la Pubblica Amministrazione, costituisce un'opportunità di confronto fra i diversi attori che incidono sullo sviluppo e sulla diffusione della qualità nelle amministrazioni pubbliche. Sarà un'occasione per presentare le linee del Governo, discutere e mettere a confronto le buone pratiche, valutare le difficoltà oggettive connesse al processo di innovazione e cambiamento, raccogliere il punto di vista di esperti internazionali e nazionali.

 

Per vincere la sfida europea e conseguire l'obiettivo di migliorare l'efficacia e l'efficienza del settore pubblico il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella P. A. ha riconosciuto, con la Direttiva del 19 dicembre 2006, grande rilevanza alla diffusione della cultura del Total Quality Management e ha delineato una politica nazionale a supporto della qualità nelle amministrazioni pubbliche attraverso l'adozione di un Piano di azione. I paradigmi organizzativi del Total Quality Management rappresentano, pertanto, un'opportunità per gli amministratori che sono quotidianamente impegnati in questa sfida.

 

Il convegno Qualità della performance e qualità dei servizi. Il contributo delle amministrazioni pubbliche allo sviluppo economico e sociale del Paese è organizzato dalla Facoltà di Economia dell'Università di Roma Tre e dal Master in Qualità della Pubblica Amministrazione, in collaborazione con il Dipartimento della Funzione Pubblica e il Formez, nell'ambito della Settimana Europea della Qualità.

 

Programma:

 

Ore 9 - Registrazione

Ore 9.20 - Saluti: Guido Fabiani, Rettore dell'Università Roma Tre

Intervento di apertura: Luigi Nicolais, Ministro per le riforme e le innovazioni nella PA

Intervengono:

Tony Bovaird, Professor of University of Birmingham - 'Qualità e amministrazioni pubbliche nel contesto europeo: riflessioni per il futuro'

Tito Conti, Presidente International Academy for quality - 'L'evoluzione della cultura della qualità nelle organizzazioni italiane'

Carlo Flamment, Presidente del Formez - 'Amministrazioni pubbliche italiane al traguardo: competere in qualità'

Tavola rotonda: Esperienze in Italia

Modera: Pia Marconi, Direttore Generale Dipartimento Funzione Pubblica

Rosanna Alterisio, Responsabile Area Progetti Applicazioni e Servizi-CNIPA - 'La rilevazione della customer satisfaction nei servizi pubblici: lo stato dell'arte nelle amministrazioni centrali'

Anna Fellegara, Direttore Generale - 'Il benchmarking: un' esperienza della Fondazione scuole civiche di Milano'

Chiara Morandini, Dirigente Servizio Qualità totale - 'Il processo di autovalutazione e l'adozione del Common Assessment Framework nel Comune di Trento: il punto di vista degli Enti locali'

Chiusura: Maria Francesca Renzi, Università Roma Tre

Antonio Naddeo, Capo del Dipartimento della Funzione Pubblica

Consegna dei diplomi A.A. 2005/06 del Master in Qualità nella Pubblica Amministrazione


Per informazioni:

Segreteria Master Qualità nella Pubblica Amministrazione, tel. 06 57335627

qualita.pa@uniroma3.it

scritto da Patrizia Vallone alle ore 20:34 commenta    leggi commenti (0)

30.11.2007

Le distanze del tempo, 4 dicembre

Le distanze del tempo, questo il titolo del prossimo concerto del 44° Festival di Nuova Consonanza martedì 4 dicembre alle ore 21 al Goethe Institut Rom. La cantante Reis, dalla voce inconfondibilmente brasiliana, e la signora del canto dell'India del Nord, Neela Bhagwat, si incontrano nelle musiche di Giacinto Scelsi e Aldo Brizzi.

 Prosegue il 44° Festival di Nuova Consonanza (23 ottobre - 17 dicembre 2007) con il concerto di martedì 4 dicembre ore 21 al Goethe Institut Rom (via Savoia 15). Titolo della serata - realizzata in collaborazione con la Fondazione Isabella Scelsi - sarà "Le distanze del tempo": originale incontro fra Reis cantante dalla voce inconfondibilmente brasiliana e l'indiana Neela Bhagwat nome familiare per tutti gli appassionati della musica indu del mondo, con loro anche Maurizio Barbetti alla viola e Aldo Brizzi elettronica.

In programma Three Studies per viola (1956), Three latin prayers per voce (1970) e Manto I e II (1957) di Giacinto Scelsi, compositore di cui si sono recentemente festeggiati i 100 anni della nascita e che ha posto l'interiorità e sacralità del suono alla base delle sue ricerche musicali ed esistenziali; dal ciclo Endless Trails (2002) nella nuova versione per viola di Aldo Brizzi, compositore italiano da anni residente in Brasile, che è stato amico e assiduo ospite di Scelsi, si ascolteranno:  Malhar per voce indiana, tampura, viola e elettronica, Shree per voce indiana, tampura, viola, backing vocal e elettronica ed Electronica 2 per due voci, viola elettrica ed elettronica.

Il concerto sarà introdotto dall'incontro con il compositore Aldo Brizzi lunedì 3 dicembre, alle ore 19 presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio (piazza Giustiniani 4a).

Neela Bhagwat è un nome familiare per tutti gli appassionati della musica indu del mondo. Esponente di prim'ordine dello stile canoro Gwalior, ha preservato i principi estetici della musica tradizionale. È un'artista innovativa che ha saputo fondere la purezza dei raga con la lingua popolare dei poeti medievali come Kabir, Shajo e Meera. Grazie al suo stile unico e alle innovazioni è riuscita a coniugare la forma tradizionale con la realtà contemporanea.

Dopo gli studi a Salvador Bahia e a Berlino, Reis, dalla voce inconfondibilmente brasiliana, si fa interprete prediletta delle musiche di Gilberto Gil, Chico Buarque, etc. Protagonista femminile dell'opera Rei Brasil, a Salvador, evento di punta per i festeggiamenti dei 500 anni del Brasile, è stata protagonista, inoltre, delle opere contemporanee Pahi Tuna, basata su una leggenda degli indigeni brasiliani e 5 Operas de Bolso. Nel 2002, debutta al Teatro Mercadante di Napoli nel programma Brizzi do Brasil, dividendo la scena con Daniele Sepe e inaugura così una serie di concerti in Brasile e in Europa. Fra i suoi autori preferiti, canta con Caetano Veloso, Arnaldo Antunes, Virginia Rodrigues, Margareth Menezes e Zeca Baleiro. Nel 2005 esce il suo CD Aço do Açucar. Partecipa a Mambo Mistico, musical di Alfredo Arias e Aldo Brizzi prodotto dal Théâtre de Chaillot di Parigi e rappresentato più di 50 volte in Francia.

Biglietti: interi € 10,00, ridotti € 6,00 (studenti, over 65, tessera Goethe-Institut, Carta Giovani).

Info: tel. 06.3700323, www.nuovaconsonanza.it

scritto da Patrizia Vallone alle ore 20:31 commenta    leggi commenti (0)

29.11.2007

La luna di carta, fino al 6 gennaio

"La luna di carta"
Montalbano è in scena al Teatro Stabile del Giallo di Roma
 
Sta andando in scena il primo Montalbano a Teatro presso il TEATRO STABILE DEL GIALLO di Via Al Sesto Miglio 78 (traversa di via Cassia). Lo spettacolo si protrarrà fino al 6 gennaio 2008.
 
La luna di carta di Andrea Camilleri
regia di Maria Luisa Bigai
sceneggiatura di Riccardo Bàrbera e Maria Luisa Bigai, con la supervisione di Andrea Camilleri.
 
Personaggi e interpreti:
 
Il commissario Montalbano: Nino D’Agata
 
Michela Pardo: Alessandra Costanzo
 
Elena Sclafani: Linda Manganelli
 
Fazio: Andrea Ruggieri
 
Catarella: Riccardo Maria Tarci
 
Dott. Pasquano: Giovanni Guardiano
 
Tommaseo: Emanuele Puglia
 
Paola la rossa: Anna Masullo
 
Tra due donne forti e insidiose deve industriarsi il commissario Montalbano: una estroversa, e di franca sensualità; l’altra segreta, e di morbosi ardori capace di tutto intraprendere e di tutto nascondere. Si sgambettano a vicenda, le due donne, su scivolosi precedenti: che sono esche e trappole per il commissario.
 
 
Note di regia:
 
Una pittrice americana, Georgia O’Keeffe, ha espresso una chiave per il suo lavoro(durato dal primo decennio del secolo scorso fino agli anni ’70), che mi piace qui ricordare: “Niente è meno realistico del Realismo. E’ solo per selezione, enfasi o elisione, che si può giungere al vero significato delle cose.”
 
La luna di carta trova la via del palcoscenico non come ricostruzione realistica di ambienti, vicende e personaggi, ma avvalendosi della radice più antica e propria del Teatro: La Memoria.
 
D’altronde non è il Teatro il luogo per eccellenza della Re-Citazione?
 
I personaggi trovano lo spazio per evocazione. E come accade nel ricordo i dati perdono linearità, i contorni si sfumano, o assommano, o stilizzano, in base allo sguardo di chi li vide.
 
Questo Montalbano che sente l’incombere della mezza età, coi suoi passaggi fisici ed emozionali, vive tutta “in soggettiva” la vicenda. La intride della propria esistenziale malinconia, accentua lineamenti e osservazioni. Si lascia — come suo solito — trascinare dagli aspetti umani della vicenda, stordito dal fascino femminile e rischia di mancare il bersaglio. Anzi, lo manca. E’ solo il caso che ricompone la vicenda “anche” secondo il suo schema.
 
L’indagine prende le tinte del noir per snodarsi fra ombre, malumori, e subitanee brevi accensioni.
In un recente divertissement Andrea Camilleri ha scritto:” (…) La memoria questa notte/ è una talpa malandrina/ scava buche inverte rotte/ d’un viaggio tutto in china(…)”. Anche questa frase può essere prestata al pur sempre spassoso Montalbano de La luna di carta.

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:42 commenta    leggi commenti (0)

29.11.2007

Bibli in musica, 1 dicembre

Mrs. Philharmonica & Bibli
presentano


OTTAVO CONCERTO
della stagione di concerti 2007-2008
Bibli in Musica VII edizione

Sabato 1 dicembre 2007 - ore 21:30
SPIRAL TALES
MARTA RAVIGLIA Quartet

Alfa Music 2007

 

Marta Raviglia, voce/phrase sampler

Simone Sbarzella, piano

Fabio Penna, contrabbasso

Alessio Sbarzella, batteria

 

 

 

 

PROGRAMMA
 

1. SAIL AWAY (M. Raviglia/S. Sbarzella)


2. PASSATO (S. Sbarzella) 

3. SURPRISES (S. Sbarzella/M. Raviglia)


4. PRIMA DI ENTRARE (S. Sbarzella) 

5. CIRCLE (S. Sbarzella/M. Raviglia)


6. LULLABY (S. Sbarzella/M. Raviglia)

7. TWELVE FOR A SUNDAY MORNING (S. Sbarzella)


 8. TRIAD (D. Crosby)

9. THE PROCLAIMED DEATH OF WORDS (M. Raviglia/S. Sbarzella)

10. BIG FISH (S. Sbarzella/M. Raviglia)

 11. HERE I AM (S. Sbarzella/M. Raviglia)

12. BACK HOME (M. Raviglia/S. Sbarzella)


13. SAIL AWAY - Radio Edit - (M. Raviglia/S. Sbarzella)

 

BIBLI - via dei Fienaroli 28 (Trastevere), Roma
Biglietto comprensivo di bicchiere di vino con stuzzichino:
€ 8 (intero) - € 6 (con la Bibli in musiCard) ...e all'uscita viene offerta una copia di Suonare News con cd in omaggio
Le formule speciali: cena + concerto o aperitivo + concerto a prezzo ridotto (14 euro cena; 8 euro aperitivo; 6 euro concerto)  
INFO: 06.5814534 - valentinalosurdo@inwind.it

 

* * *

APPROFONDIMENTI:

Racconti a spirale per lasciarsi cadere nel vortice delle passioni e delle contraddizioni. Racconti a spirale che richiamano il torpore della quotidianità e distruggono il luogo comune. Racconti a spirale per abbandonarsi all'oblio e poi risvegliarsi di colpo. Racconti a spirale che riscaldano, strappano un sorriso, inquietano, colorano di rosso e argento le ombre della sera. Tredici brani che abbracciano linguaggi multiformi e che si modellano sulla base di un'espressività trasversale che trova compimento nel desiderio di continua ed incessante esplorazione sonora: così si presenta all'ascoltatore Spiral Tales, opera prima del quartetto della cantante Marta Raviglia. Questo lavoro, esordio discografico di un gruppo affiatato e ben calibrato, celebra la musica con attitudine curiosa, scevra da qualsiasi pregiudizio. Spiral Tales è la testimonianza del percorso di quattro giovani musicisti che del jazz amano il dispiegamento libero e ricco di possibilità espressive, la creazione estemporanea, il rischio. Dal primo all'ultimo brano si viaggia attraverso l'universo compositivo di Marta Raviglia che firma le canzoni Sail Away, The Proclaimed Death of Words e Back Home e di Simone Sbarzella che offre brani lirici ed evocativi come Passato, Surprises, Lullaby, Here I Am, ma anche temi energici e giocosi come Prima di Entrare, Twelve for a Sunday Morning, Circle e la swingante Big Fish. L'unica composizione non originale presente nel disco è Triad di David Crosby, portata al successo sul finire degli anni sessanta dai Jefferson Airplane. La ricerca di sonorità nuove e il coraggio di avventurarsi in terreni musicali accidentati fanno del quartetto della cantante Marta Raviglia una formazione atipica e sorprendente. Le esplorazioni timbriche dei vari strumenti e la raffinatezza compositiva sono marchi distintivi di un sound dal carattere perfettamente riconoscibile. Lirismo e virtuosismo convivono con equilibrio nella musica del quartetto, rincorrendosi in cerca della purezza primigenia, dell'ingenuità e della trasparenza, tessendo trame inconsuete e giocando con la forza e la bellezza dirompente dei suoni.


*** *** ***


Bibli in Musica in breve: 7a edizione; oltre 40 concerti; più di 130 musicisti da vari paesi del mondo - Collaborazioni con Istituti di Cultura esteri e concorsi musicali internazionali - Tanta musica classica, ma anche jazz, etnica e crossover, con alcuni spettacoli interdisciplinari - Ciclo speciale nuovi talenti - Tutti i concerti sono preceduti da una presentazione.


Informazioni
info@bibli.it - www.bibli.it


-

Direzione Artistica
Valentina Lo Surdo - www.mrsphilharmonica.it

 

Comitato artistico: Albertina Marinelli - Massimo Coccia - Andrea Scandurra

Organizzazione: Elisabetta Meluzzi
 -

Partners:


    
www.selectitaly.com         www.suonare.it          www.studio12pianoforti.it

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:40 commenta    leggi commenti (0)

29.11.2007

Oratorio Gonfalone Stagione 2007 - 2008

Oratorio del Gonfalone   
STAGIONE 2007-2008   
Coro Polifonico Romano


All´Oratorio del Gonfalone la musica di Stradella scritta per la prima rappresentazione nel primo teatro pubblico romano il Teatro Tor di Nona - al quale e´ dedicata anche una mostra.

E poi tanti ensemble romani e  grandi solisti

Dal violinista Giuliano Carmignola alle giovane Laura Marzadori

 

Si apre giovedi´ 29 novembre con un omaggio a Johann Sebastian Bach la cinquattottesima Stagione dei concerti del Coro Polifonico Romano, che si svolge nell´Oratorio del Gonfalone, luogo di elezione per ascoltare musica dal vivo, grazie all´acustica perfetta, alla dimensione intima e alla preziosa raccolta di affreschi che ornano le sue pareti (tra esse opere del Bertoja, di Marcantonio del Forno - uno dei più antichi notturni nella storia della pittura; il mesto e solenne riquadro raffigurante la Caduta di Cristo del forlivese Livio Agresti, e la Flagellazione di Federico Zuccari).

Il grande compositore tedesco viene ricordato dall´Ensemble Aliusmodum attraverso la musica strumentale, con uno sguardo alle bellissime suites per orchestra.

La Stagione - oltre a proporre musica da camera di alto livello con una propensione verso gli strumenti a fiato, ricordiamo che il Direttore Artistico Angelo Persichilli, uno dei  piu´ noti flautisti italiani, gia´primo flauto nell´Orchestra di Santa Cecilia si dedica ora prevalentemente al perfezionamento dei giovani musicisti e alla promozione della musica - prevede alcune  novità in linea con la storia dell´Oratorio che nasce nella seconda meta´ del 1500 come sede della Confraternita del Gonfalone

Il concerto di Natale del 20 e 21 dicembre dal titolo "Stelle alterne spighe d´oro" e´ infatti dedicato da il Concerto d´Arianna ad Alessandro Stradella e alla musica nei prologhi e negli intermedi scritti per il primo teatro pubblico di Roma, il Teatro Tor di Nona. Insieme al concerto - per una settimana  dal 14 al 21 dicembre - verra´ anche allestita una mostra incentrata proprio sul Teatro Tor di Nona. Saranno esposte riproduzioni di disegni e prospetti del teatro realizzati dall´architetto Carlo Fontana, libretti d`opera con illustrazioni delle macchine sceniche e dei balli, manoscritti di Stradella ecc.

Un´altra rarità, il Pigmalione, scena lirica di Gaetano Donizetti su testo di Sografi (che racconta dell´amore di Pigmalione per la sua statua Galatea), sarà messo in scena all´Oratorio il 24 gennaio dall´Ensemble Strumentale dell´Orchestra di Roma.

Quindi il 3 aprile Marc´Antonio e Cleopatra, di Johann Adolphe Hasse, una cantata in due parti affidata a Lorenzo Tozzi e al suo gruppo strumentale, il Romabarocca Ensemble. Per il concerto di Pasqua, il 18 marzo, l´Orchestra Benedetto Marcello diretta da Giorgio Proietti eseguira´ la splendida composizione di Haydn, Le ultime sette parole di Cristo sulla croce; e con una giovane violinista Laura Marzadori - pluripremiata, si sta perfezionando sotto la guida di Accardo e Berman -  eseguira´ il Concerto per violino e archi in re minore di  Mendelssohn.


Quest´anno sono numerosi i gruppi di musica da camera presenti in stagione: l´Ars Duo di Roma, formato dal violinista Marco Fiorentini e dalla pianista Laura Pietrocini; Angelo Persichilli al flauto e Anna Lisa Bellini al pianoforte; il Quartetto Manfredini di Pistoia; il clarinettista Fabrizio Meloni, Alfredo Persichilli al violoncello e Nazareno Carusi al pianoforte, il Quartetto di Roma e il duo violino e fortepiano formato da Giuliano Carmignola e Yasuyo Yano. L´Ensemble Affectus Exprimere, infine, un gruppo che agli archi accosta l´organo, dedicherà il suo concerto ai brani della tradizione sacra, da Corelli a Mozart.

Due i concerti dedicati al pianoforte: il 17 gennaio Joanna Maria Awrynowicz, diplomata presso l´Accademia Chopin di Varsavia, in un´ampia panoramica delle opere del piu´ celebre compositore polacco, Chopin, tra cui le fantasie, le polacche, le mazurche ecc; la vocalità dell´Ottocento è il fulcro del concerto del 6 marzo del pianista Fausto Di Cesare che proporrà brani dal sapore esotico di Brahms, Ravel e De Falla con il mezzosoprano Magdalena Ilamas e il violoncellista Andrea Noferini.

Alcune composizioni vocali di Hindemith, Britten, Rota e Bussotti saranno il programma del concerto affidato al Coro di Voci Bianche dell´Arcum diretto da Paolo Lucci.

Come di consueto in questi ultimi anni non mancano i concerti che si muovono attorno a musiche provenienti da culture diverse: il Quintetto a plettro Giuseppe Anedda, con musiche di Vivaldi e Bach, ma anche di Piazzolla e Luciano Bellini. L´Orchestra dell'Impresario, una formazione di dodici archi e cinque fiati esegue con strumenti originali musiche della prima metà dell'Ottocento italiano.

Per gli strumenti a fiato si segnalano i concerti de I Fiati italiani in un programma che da Danzi arriva fino a Gershwin, mentre l´Ensemble Nuove armonie, si spingerà fino ad atmosfere dal sapore jazz, con Duke Ellington e Cole Porter.

Il concerto di chiusura dell´8 maggio proporra´ il Quartetto Bacalov che fonde diverse culture musicali con Luis Bacalov al pianoforte, Juanjo Mosalini al  bandoneon, Daniel Bacalov alle percussioni e Giovanni Tommaso al contrabbasso.

 

PROGRAMMA

Cinquantottesima Stagione 2007-2008

 

NOVEMBRE

Giovedì 29 ore 21,00

Ensemble Aliusmodum

Francesca Giuffrè, Giulia Panzeri violini

Andrea Riderelli direttore

Pierluigi Tabachin traversiere

Cipriana Smarandescu clavicembalo

"Johann Sebastian Bach: Un retorico degli affetti"

Ouverture n. 2 in si minore BWV 1067

Concerto per due violini in re minore BWV 1043

Concerto Brandeburghese n. 3 BWV 1048 e n. 5 BWV 1050

 

DICEMBRE

Giovedì 6 ore 21,00

Orchestra dell´Impresario

Luigi De Filippi violino e direttore

Musiche di Bottesini, Donizetti, Mercadante, Verdi

Realizzato con il Patrocinio dell'Imaie

 

Giovedì 20 e Venerdì 21 ore 21,00

Ensemble vocale e strumentale Il Concerto d´Arianna

"Stelle altere spighe d´oro"

Teatro, musica e balli nei prologhi ed intermedi di Alessandro Stradella per il primo teatro pubblico di Roma-Realizzato con il Patrocinio dell'Imaie

 

GENNAIO

Giovedi´10 ore 21
Coro di Voci Bianche dell'Arcum
Paolo Lucci, direttore
musiche di Hindemith, Britten, Rota, Bussotti

 

Giovedì 17 ore 21,00

Joanna Maria Awrynowicz pianoforte

Fryderyk Chopin

Fantaisie Improptu in do diesis min. op. 66

Polonaise in sol min. op. postuma

Polonaise in si bemolle maggiore op. postuma

Valse in la bemolle magg. op. 69 n. 1 "L´Adieu"

Grande valse brillante in mi bemolle magg. op. 18

Mazurka in si bemolle min. op. 17 n. 1

Mazurka in la bemolle magg. op. 17 n. 3 "La petit hèbreu"

Andante spianato e Grande Polonaise brillante op. 22

 

Giovedì 24 ore 21,00

"Il Pigmalione"

Scena lirica. Dramma in un atto di Antonio Simone Sografi

Musica di Gaetano Donizetti

Ensemble Strumentale dell´Orchestra di Roma

Alessandro Murzi direttore

Luigi Petroni Pigmalione (tenore)

Margherita Pace Galatea (soprano)

Paolo Lorimero Donizetti (attore)

Realizzato con il Patrocinio dell'Imaie

 

Giovedì 31 gennaio ore 21,00

Ars Duo

Marco Fiorentini violino

Laura Pietrocini pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart

Variazioni in sol minore K 360 "Helas, j´ai perdu mon amant"

Johannes Brahms Sonata n. 3 in re minore

César Franck Sonata in la maggiore

 

FEBBRAIO

Giovedì 7 ore 21,00

Angelo Persichilli flauto

Annalisa Bellini pianoforte

Musiche di Mozart, Reinecke, Debussy

 

Giovedì 14 ore 21,00

Quintetto a Plettro "Giuseppe Anedda"

Emanuele Buzi mandolino

Norberto Gonçales Da Cruz mandolino

Valdimiro Buzi mandola

Andrea Pace chitarra

Emiliano Piccolini contrabbasso

Musiche di Vivaldi, Bach, L. Bellini, Piazzolla

 

Giovedì 21 ore 21,00

I Fiati Italiani

Gabriele Di Iorio flauto

Maurizio Colasanti oboe

Antonello Pellegrini clarinetto

Alfonso Patriarca fagotto

Marcello Martella corno

Musiche di Danzi, Respighi, Farkas, Gershwin

 

Giovedì 28 ore 21,00

Quartetto "Manfredini"

Tijmen Huisingh violino

Vittorio Caselli viola

Elida Pali violoncello

Alessandro Barneschi pianoforte

Gustav Mahler Klavierquartett

Ludwig van Beethoven Quartetto in mi bemolle

maggiore op. 16

Johannes Brahms Quartetto op. 60

 

MARZO

Giovedì 6 ore 21,00

Magdalena Ilamas mezzosoprano

Fausto Di Cesare pianoforte

Andrea Noferini violoncello

Musiche di Brahms, De Falla, Ravel

 

Giovedì 13 ore 21,00

Ensemble "Affectus Exprimere"

Francesca Vicari e Tonino De Secondi violini

Luca Peverini violoncello

Luca Cola contrabbasso

Concezio Panone organo

Musiche di Corelli, Händel, Haydn, Mozart

 

 

Martedì 18 marzo ore 21,00

"Concerto di Pasqua"

Orchestra Benedetto Marcello

Giorgio Proietti direttore

Aldo Vinci voce recitante

Laura Marzadori violino

Franz Joseph Haydn "Le Ultime sette Parole di Cristo

sulla Croce" per archi op. 51, Hob.III: 50-56

Felix Mendelssohn

Concerto per violino e archi in re minore

 

Giovedì 27 ore 21,00

Fabrizio Meloni clarinetto

Alfredo Persichilli violoncello

Nazareno Carusi pianoforte

Ludwig van Beethoven Trio in si bemolle maggiore op. 11

per clarinetto, violoncello e pianoforte

Johannes Brahms Trio in la minore op. 114

 

APRILE

Giovedì 3 ore 21,00

Romabarocca Ensemble

Lorenzo Tozzi direzione e clavicembalo

Alla Gol Cleopatra

Angelo Manzotti Marcantonio

Johann Adolf Hasse

Marc´Antonio e Cleopatra, Cantata in due parti

 

Giovedì 10 ore 21,00

Da Parigi a Broadway

Ensemble "Nuove Armonie" Antonio Pergolizzi direttore Alessandro  Poleggi voce

Musiche di Gounod, Gershwin, Ellington, Porter, Weill

 

Giovedì 17 ore 21,00

Quartetto di Roma

Marco Fiorini, Biancamaria Rapaccini violini Davide Toso viola  Alessandra Montani violoncello

Wolfgang Amadeus Mozart Quartetto in re min. K421

Ludwig van Beethoven

Grande Fuga in si bemolle magg. op. 133

Antonin Dvorak Quartetto in fa magg. op. 96

 

Giovedì 24 ore 21,00

Giuliano Carmignola violino

Yasuyo Yano fortepiano

Musiche di Mozart, Beethoven, Schubert

 

MAGGIO

Giovedì 8 ore 21,00

Quartetto Bacalov

Luis Bacalov pianoforte  Juanjo Mosalini bandoneon  Daniel Bacalov  percussioni  Giovanni Tommaso contrabbasso

 

Abbonamenti Stallo coro Euro 310,00-Poltrona Euro 235,00 - Ridotto Euro 130,00-

Singoli Concerti Poltrona Euro 15,00 Ridotto Euro 10,00

Oratorio del Gonfalone Via del Gonfalone 32° INFO tel/fax 06.6875952 
lunedì- venerdì ore 9,30 - 17,00

La direzione si riserva il diritto di apportare modifiche ai  programmi nel corso della stagione 29

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:37 commenta    leggi commenti (0)

29.11.2007

Concerto Agimus, 9 dicembre

*IL DUO JAZZ COLONNA-CUPELLINI CHIUDE **LA STAGIONE** CONCERTISTICA** 2007 DELL´A.GI.MUS.*

*Domenica 9 dicembre alle ore 11.30 presso Piazza Santa Croce in Gerusalemme*

Giunge al termine l´attività concertistica della sezione romana dell´Associazione Giovanile Musicale, che saluta questo 2007 con un appuntamento di grande impatto poetico e di virtuosismo strumentale. Il duo jazz, composto da *Marco Colonna* (sax tenore, clarinetto basso) e da *Stefano Cupellini* (batteria), si esibirà nel concerto *"Music for Reeds and Drums" domenica 9 dicembre alle 11.30 presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma*.

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I biglietti (*intero 5€*, *ridotto 3€* per gli under 26 e gli over 65) saranno messi in vendita il giorno stesso del concerto presso la biglietteria del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali.

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Fondata a Roma nel 1949, l´Associazione Giovanile Musicale (A.Gi.Mus.) da sempre collabora con le maggiori Istituzioni a livello nazionale, come ad esempio la RAI, l'Accademia di Santa Cecilia, il Teatro dell'Opera di Roma, la Filarmonica Romana e l'Università dei Concerti.

La Sezione A.GI.MUS. di Roma, riaperta ufficialmente nel 2002 ed attualmente presieduta dal M° Ada Gentile, non limita il suo impegno alla organizzazione di concerti, ma si impegna a realizzare progetti educativi e culturali rivolti a tutte le fasce d'età, con particolare attenzione agli studenti universitari e alle persone della terza età*.*

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Il *Museo Nazionale degli Strumenti Musicali* di Roma, che può essere a tutti gli effetti considerato una tra le maggiori realtà mondiali del settore, è stato inaugurato nel 1974. La collezione di strumenti musicali, attualmente composta da circa 3000 esemplari, di varia epoca e provenienza, è ordinata secondo un criterio cronologico e tematico. Fanno parte della ricchissima raccolta alcuni rarissimi e preziosi esemplari, come il pianoforte costruito da Bartolomeo Cristofori nel 1723, l´Arpa Barberini ed il gruppo di cornamuti torti cinquecenteschi di Weier.


Per ulteriori informazioni: Ufficio stampa A.Gi.Mus.

Tel 06 32111001

Mara Cochetti

mara.cochetti@tin.it

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:35 commenta    leggi commenti (0)

28.11.2007

Immi-grati?, 29 novembre

IMMI-GRATI?
di Antonio Lovascio

Regia Simone Fioravanti
Supervisione Artistica Felice Della Corte

con
Simone Fioravanti
Domenico Marretta
Giulia Menici
Marco Morellato

Luci e fonica
Christian Massimini, Santa Spena

Ultime battute per il Torneo di Applausi 2007 che si avvia ormai verso la sua fase conclusiva. Dopo una selezione su tutta Italia di Opere inedite, i testi finalisti sono Mises En Espace (lettura recitata dagli attori) proposte gratuitamente in spazi teatrali e votate dal pubblico presente.

Giovedì 29 sarà la volta del Teatro del Beau, la Compagnia andrà in scena alle ore 18 al Teatro Nino Manfredi con “Immi-Grati?” Di Antonio Lovascio. Dopo il successo ottenuto nella rappresentazione andata in scena a Napoli, anche il pubblico del litorale romano avrà la possibilità di valutare la Compagnia in base all’interpretazione degli attori (Simone Fioravanti, Domenico Marretta, Giulia Menici, Marco Morellato) su questo testo affidatogli dagli organizzatori del torneo.
L’opera “Immi-grati?” vede L'Attore 1 e e l’Attore 2 presentare due posizioni assai diverse nei confronti degli immigrati. I due intraprendono un dialogo grottesco, abilmente, pilotato dall'Attore 1. Il quale fa credere di essere un demente il cui cervello, a favore dell'integrazione razziale, è fuggito dalla sua stessa testa a causa dell'incompatibilità di carattere. Alla fine, però, dopo un lungo monologo dell'Attore 1, incentrato sull'amara vicenda di una prostituta e su di un attentato terroristico che sembrerebbe quello dell'undici settembre, si scopre che in realtà il cervello non era mai fuggito, che era tutto un inganno per arrivare a svelare la verità sulle due storie appena raccontate. Storie non attuali ma frutto dell'immigrazione italiana all'estero ai primi del Novecento. Il finale rimane, comunque, aperto, infatti l'Attore2 conserva la propria opinione originaria. Tuttavia l'Attore 1 conclude con un invito alla riflessione.
Attraverso l'utilizzo di diversi linguaggi scenici, quale recitazione, danza scenica e musica,
questa miscela sfocia in poesia alla stato puro, esaltando il testo e facendo vivere contemporaneamente sulla scena la dura realtà di due storie molto forti ma che scorrono nella rappresentazione incanstrandosi l’una con l’altra per un pieno coinvolgimento del pubblico, emozionandolo e portandolo infine non a una soluzione ma un pensiero di riflessione essendo ancora in tempo per cambiare il futuro, la storia dell’umanità insegna.

"IMMI-GRATI?"
è una produzione Teatro del Beau
di Antonio Lovascio

 regia Simone Fioravanti
supervisione artistica Felice Della Corte

Luci e Fonica Christian Falco Massimini, Santa Spena
Costumi Beautique


www.teatrodelbeau.itwww.teatroninomanfredi.it
info: 338.43.90.140 – 06.56.32.48.49

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:44 commenta    leggi commenti (0)

28.11.2007

Agamennone, 30 novembre - 2 dicembre

TEATRO
IL RITORNO DI AGAMENNONE NELLA SOCIETÀ MODERNA

DAL 30 NOVEMBRE AL 2 DICEMBRE AL TEATRO TIBURTINO


Debutta il 30 novembre al Teatro Tiburtino, in via di Casal Bruciato 15 a Roma, la giovane compagnia Fili Rossi con “Exhil Agamennon”, una commedia-tragedia che propone agli spettatori un viaggio verso uno spazio senza più tempo riempito dagli uomini annientati di Beckett e da gang di individui costretti a lottare nella metropoli di Los Angeles: la risposta al vuoto, alla paura e alla noia diviene, così, ricerca di una qualunque occupazione superflua.
Le scene si alternano su una scacchiera che racchiude i frenetici e monotoni movimenti dell’uomo moderno, rappresentando la società contemporanea attraverso una moltitudine confusa di oggetti che affollano il palco come le nostre vite: cellulari, vestiti, valigie, sigarette e plastica. Tutti accessori futili che soffocano i desideri, le passioni e le verità.
Le pedine del gioco diventano, nella storia, Winnie, regina triste e assassina che attende Agamennone; Estragone, scarto della società e cinico giocatore; Ada, pedofila vittima della comunità; Rooney, ex attrice che mal comanda le vite degli altri; Cassandra, amante sconsiderata e fuggitiva in cerca di una via di salvezza.
Agamennone, esiliato, è l’assenza di giudizio.

In scena dal 30 novembre al 2 dicembre alle ore 21. Biglietto: 10 euro.
Per info e prenotazioni: tel. 333.83.62.848; e-mail: fili.rossi@hotmail.it

 

Scritta da
Massimiliano Milesi

Regia di
Gianni Licata

Con:
Antonella Alfieri   
Walter Ceci
Elisa Ciocca
Tarek Chebib
Luca Marengo
Francesca Romana Miceli Picardi
Carmelo Scivoletto
Daniele Sgambato

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:42 commenta    leggi commenti (0)

28.11.2007

Vendita biglietti stagione Teatro Regio Parma

Al via la vendita dei biglietti
per la Stagione Concertistica 2007/2008
del Teatro Regio di Parma

       
Al via la vendita dei biglietti per la Stagione Concertistica 2007/2008 del Teatro Regio di Parma, caratterizzata da bacchette di caratura internazionale e prestigiosi complessi sinfonici che rendono di assoluto valore gli eventi in cartellone.

Direttori del calibro di Rafael Frühbeck de Burgos, Daniel Harding, Emanuel Krivine, Zubin Mehta, Anthony Pappano, Esa-Pekka Salonen, Inma Shara si alterneranno sul podio di complessi sinfonici quali la Philharmonia di Londra, l’Israel Philharmonic Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre Philharmonique du Luxemburg, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, oltre all’Orchestra del Teatro Regio di Parma. Ampio il respiro delle proposte che spaziano dalla musica barocca al repertorio contemporaneo, con un particolare risalto dedicato alla musica del grande romanticismo europeo.

I biglietti per i singoli concerti sono in vendita dal 29 novembre alla biglietteria del Teatro Regio di Parma e dal 30 novembre on line sul sito www.teatroregioparma.org (l’acquisto on-line comporta una commissione di servizio del 12% + IVA sul costo del biglietto).

L’inaugurazione è affidata al Coro e all’Orchestra del Teatro Regio di Parma, il 15 dicembre, con un programma consacrato a musiche di Schumann e Mendelssohn dirette da Rafael Frühbeck de Burgos.
Ancora un concerto impegnerà in stagione l’Orchestra del Teatro Regio di Parma (2, 3 febbraio), con il talento e la passione di Inma Shara nell’originale programma dedicato alla vicenda di Romeo e Giuletta evocata dalle note di Berlioz, Ciajkovskij e Prokof’ev.

Dopo la folgorante esibizione dello scorso anno al Teatro Regio tornano la Philharmonia Orchestra di Londra ed Esa-Pekka Salonen (4 febbraio), sul podio per un programma a cui partecipa il pianista Juho Pohjunen nel Primo Concerto beethoveniano e dove la Sagra della primavera di Stravinskij è affiancata all’esecuzione di Oiseaux exotiques, omaggio al grande compositore francese Olivier Messiaen, nel centenario della nascita.

Duplice e prestigioso l’appuntamento con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in tournée a Parma con il suo direttore musicale (22 e 24 febbraio). Assieme a un programma interamente dedicato a Brahms, Anthony Pappano ripropone le pagine eseguite in occasione del concerto che salutò la nascita, cento anni fa, del prestigioso complesso sinfonico.

Fondata da Claudio Abbado e in questa occasione affidata al suo celebrato allievo Daniel Harding, debutta a Parma la Mahler Chamber Orchestra (1, 3 marzo), con la Seconda Sinfonia di Brahms e il Concerto di Dvo?ák che vede impegnata la violinista Isabelle Faust.

L’Orchestre Philharmonique du Luxemburg offrirà la rara opportunità di ammirare l’arte direttoriale di Emanuel Krivine (4 aprile), sul podio per il Terzo Concerto beethoveniano, solista Rudolf Buchbinder e la Quarta Sinfonia di Mahler, con la voce del soprano Sally Matthews.

Attesissimo Zubin Mehta, il mitico direttore che torna a Parma alla guida della Israel Philharmonic Orchestra, a cui è legato da un intenso sodalizio e da tante trasferte in tutto il mondo, per una serata interamente dedicata a musiche beethoveniane, concluse dall’Eroica (14 aprile).

Fra gli appuntamenti di musica da camera, importanti recital vedranno i pianisti Grigory Sokolov (17 gennaio) e Alexander Lonquich (12 febbraio) impegnati al pianoforte con Chopin, Schumann e Debussy, il rinomato Trio di Parma con il violista Simonide Braconi (17 marzo) esplorerà capolavori di Schubert, Mendelssohn e Schumann. Altre pagine della grande stagione romantica vedranno cimentarsi i versatili Solisti del Teatro Regio di Parma (28 gennaio).

Di rilievo l’appuntamento con la musica antica che prevede un maestro di carisma come Jordi Savall che con la sua viola barocca e la presenza di Rolf Lislevand alla tiorba affronterà un’originale ricognizione nella musica inglese e francese fra Cinque e Seicento (29 febbraio).

Per l’inaugurazione del X Festival della Chitarra Niccolò Paganini la stagione del Teatro Regio di Parma propone, infine, l’incontro con un solista eccellente di questo strumento: Manuel Barrueco che con il Quartetto Latino Americano affronterà pagine di autori novecenteschi e, in particolare, di Astor Piazzolla (15 aprile).

Nel primo giorno di vendita sarà possibile acquistare alla biglietteria del Teatro Regio di Parma un massimo di due abbonamenti a persona. L’abbonamento ridotto over 60 è riservato alle persone con oltre sessanta anni di età. L’abbonamento ridotto speciale giovani è riservato a coloro che non hanno compiuto il ventiseiesimo anno di età.

La biglietteria del Teatro Regio è aperta dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00, il sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00. Per informazioni: 0521 039399 fax 0521 504224 biglietteria@teatroregioparma.org
 

scritto da Patrizia Vallone alle ore 23:40 commenta    leggi commenti (0)
  BlogExcite > romaspettacoli > 200711

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