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23.04.2009
Agenzia Cuori Smarriti, 7 - 17 maggio
Dal 7 al 17 maggio 2009 Punto&Virgola presenta AGENZIA CUORI SMARRITI di Cristina Pernazza TEATRO EUCLIDE - Piazza Euclide, 34/a – Roma Si tradisce piu' per trasgressione, per abitudine o soltanto per evadere da una noiosa routine? O magari per ripicca, e per quel bisogno - insito sotto sotto in ogni essere umano - di vedere sempre confermato, ed immutato nel tempo, il proprio fascino seduttivo? Senz'altro si puo' tradire per tanti, tantissimi motivi, e tutti sono presenti nella commedia che Punto&Virgola proporrà nel prossimo mese di maggio al teatro Euclide di Roma. "Agenzia Cuori Smarriti", scritta da Cristina Pernazza e diretta da Paolo Mellucci, non è nuova sulle scene teatrali romane, poichè è già stata proposta al pubblico molte stagioni or sono, sia pur con differenti cast, regia e direzione artistica. Rivisitata in chiave piu' moderna, ma sempre ambientata nei "favolosi" anni '60, oggi è una commedia dal ritmo incalzante e irresistibile, che utilizza tutti i trucchi, le gags, gli equivoci, i rossori e i battibecchi propri di un tipo di teatro nato essenzialmente per divertire, pur volendo al tempo stesso evidenziare i vizi e le ipocrisie di una società che - oggi come in tutte le epoche - è dannatamente attenta a tenere in piedi ed a difendere la sua facciata perbenista, nascondendo sotto il tappeto le ceneri di rapporti ormai sgretolati e privi di senso. E' di scena dunque una piece aggrovigliata ed esilarante, nella quale si intersecano diverse trame amorose, che progressivamente metteranno a nudo equilibri familiari decisamente precari; la comicità scaturisce dall'esasperazione di tutte le situazioni, in un intreccio implacabile "di corna" che cesserà nel gustoso ed imprevedibile finale, quando tutti gli "altarini" finalmente si sveleranno, andando a "colpire" - paradossalmente - proprio chi è meno "colpevole" di tutti... (Stefania Ninetti - Ufficio stampa) con: Cristina Pernazza - Lavinia Lalle – Vito Santarsieri – Tony Capobianco Tiziana Liberato - Andrea Baglio – Stefania Ninetti Giannunzio Affinita – Maria Grazia Bordone - Fabrizio Mascolo Germana Piantone – Eleonora Greco - Gaetano Esposito Mauro Lorenzini - Lina Califano – Massimo Latini REGIA: PAOLO MELLUCCI DIRETTORE DI SCENA: Marco Zorzetto; SCENOGRAFIE: Tania Cipolla e Tiziana Iannuzzi; ASSISTENTE DI SCENA: Barbara Ninetti; CONSULENZA MUSICALE: Maurizio Bonardo; GRAFICA: Cristina Pernazza; FOTO DI SCENA: Pierpaolo Redondo; SARTORIA TEATRALE: Bice Minori; UFFICIO STAMPA: Stefania Ninetti; TRUCCO E PARRUCCO: P&V; SUPPORTO TECNICO: Dunja Juric; SEGRETERIA E PROMOZIONE: Marco Lucarelli Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 20,45 - domenica ore 17,15 Biglietti: intero euro 18 - ridotto euro 14 http://www.puntoevirgola.eu/ www.myspace.com/ctpuntoevirgola IMPORTANTE: PARTE DELL’INCASSO GLOBALE SARA’ INVIATA IN ABRUZZO
23.04.2009
Giornata delle piante al bioparco, 17 maggio
Fondazione Bioparco di Roma DOMENICA 17 MAGGIO 2009 GIORNATA DELLE PIANTE AL BIOPARCO Domenica 17 maggio 2009 il Bioparco di Roma aderisce alla Giornata Mondiale per la Conservazione delle Piante (Plant Conservation Day) con ‘La Giornata della Flora’. Dalle ore 10.00 alle ore 17.00 all’interno del Bioparco si svolgeranno diverse attività gratuite incentrate sulla conoscenza ed il rispetto delle piante. Per tutta la giornata si potrà partecipare a visite guidate gratuite lungo il percorso botanico del Bioparco, alla scoperta degli alberi e delle palme più importanti presenti all’interno del parco (partenza dalla Case delle Giraffe). Nei pressi dell’entrata del Bioparco ci saranno stand di vivai specializzati e prodotti per la cura del verde.
Presso l’Oasi del Lago saranno presenti: - una stazione di tree-climbing per i bambini, che potranno imparare la tecnica di risalita su un albero con corde e moschettoni e una postazione dedicata alle palme, dove verranno spiegate le tecniche di potatura e sperimentazione di terapia contro il ‘Punteruolo rosso’ (parassita che sta infestando la palme in Italia) e dimostrazioni di risalita con la ‘bicicletta delle palme’. Le iniziative si svolgono in collaborazione con l’Associazione Treestyle, Natura per Tutti ed Alberando. - Laboratori ludico-didattici incentrati sulla botanica, dove i bambini potranno giocare con terra, semi, foglie e piante in collaborazione con gli operatori culturali dei Giardini Segreti di Villa Borghese (Zetema) e operatori della Darwin. - Stand di associazioni del settore botanico Inoltre, per tutta la giornata, esperti del settore botanico del Parco saranno a disposizione dei visitatori per rispondere a domande e curiosità e fornendo consigli pratici sulle piante. Il Plant Conservation Day (www.plantconservationday.org) è un’iniziativa annuale promossa dall’Association of Zoological Horticulture (www.azh.org) e sostenuta dal Botanic Gardens Conservation International (www.bgci.org) incentrata sulla conservazione delle piante attraverso attività di sensibilizzazione e di educazione che diffondano il messaggio dell’importanza delle piante. ORARIO 9.30 – 19.00 (Ingresso consentito fino alle ore 18.00) INFO 06.3608211 – www.bioparco.it
23.04.2009
L'ultimo incubo di Edgard Allan Poe, 5 - 10 maggio
L' Associazione Culturale "ENTER" presenta LUCA MILESI in L'ultimo incubo di Edgar Allan Poe Scritto e diretto da BIAGIO PROIETTI Teatro Agorà ’80, Roma Con la partecipazione di Maria Concetta Liotta nel ruolo di "Morella" Musiche di Fabio Bianchini Da martedì 5 fino a domenica 10 maggio è in scena al Teatro Agorà 80, in Via della Penitenza 33, L'ultimo incubo di Edgar Allan Poe. Lo spettacolo è stato scritto e diretto da Biagio Proietti. Considerato uno dei maestri del giallo, affermato autore, scrittore e regista, Proietti riporta in scena uno spettacolo che già nel marzo scorso ha registrato al Piccolo Teatro Campo d'Arte un indiscusso successo di pubblico e critica. Paura, segreti, terrore - evoca questo il nome di Edgar Allan Poe. Le sue opere e la sua vita sono interamente avvolte dal mistero, così come la sua morte. La sua esistenza breve ma travolgente termina alle cinque del mattino del 7 ottobre 1849, nell'ospedale di Baltìmora, dopo un lungo delirio interrotto da brevi intervalli dì relativa lucidità. L'ultimo incubo di Edgar Allan Poe proietta il pubblico in quella fetida stanza dì ospedale, per rivivere l'ultima notte del poeta, interpretato da Luca Milesi. Una notte piena di rimpianti e d'incubi, popolata dai fantasmi della vita e da quelli creati dalla mente, in un flusso continuo ed angoscioso che lo porta al delirio, fisico e mentale. Edgar Allan Poe cerca di resistere all'avanzata della morte contrapponendole la vitalità dei personaggi da lui stesso creati, talmente scolpiti da sembrare vìvi, talmente forti da essere gli unici amici, i soli compagni in una notte che sembra non finire mai. Come la lama del pendolo, inevitabilmente la morte lo colpisce, precipitandolo nel pozzo e spegnendo la sua vita. Al termine della notte, con l'alba di un nuovo giorno, Edgar Allan Poe rinasce in noi e per noi. Rinasce con le sue creature mostruose e dolcissime, con la sua angoscia ed il suo delirio, con la sua capacità di portarci fino all'orlo dell'abisso dove desideriamo cadere, incapaci di resistere, attratti dal demone della perversità. Lui è lì ad attenderci, giù nel vortice, dove ci piace precipitare, è salito sul vascello fantasma per condurci là dove la sua fantasia senza fine può trascinarci.
L'ULTMO INCUBO DI EDGAR ALLAN POE Teatro Agorà 80- via della Penitenza 33, Roma 06-6874167 - 333-7206842 Dal 5 al 10 maggio ore 21.00 BIGLIETTO: Intero 12.00 + 2.00 (tess. associativa) Ridotto 10.00 + 2.00 (tess. associativi)
23.04.2009
ParmaDanza 2009, Parma, 29 aprile - 29 maggio
ParmaDanza 2009 MaggioDanza, English National Ballet, Mikhail Baryshnikov e Ana Laguna, Pilobolus Dance Theatre, Ballet Preljocaj Dieci appuntamenti in trenta giorni con cinque grandi compagnie, coreografi di spicco, fuoriclasse del balletto per tre prime nazionali Teatro Regio di Parma 29 aprile - 29 maggio 2009 Grandi compagnie, coreografi di spicco del panorama internazionale, fuoriclasse del balletto: la settima edizione del festival ParmaDanza del Teatro Regio di Parma si annuncia ancora una volta nel segno dell’eccellenza e in equilibrio tra proposte classiche e moderne. Cinque le compagnie in cartellone, tre le prime nazionali, per dieci appuntamenti in trenta giorni. Ad aprire il cartellone è il MaggioDanza, il Corpo di Ballo del Teatro Comunale di Firenze, impostosi all’attenzione internazionale sin dalla sua fondazione grazie a direttori di prestigio, celebri étoile e un raffinato repertorio, oggi lanciato verso nuovi successi grazie alla direzione della stella del balletto Vladimir Derevianko. Per il Regio di Parma, il ballerino russo ha scelto un programma che riallaccia i legami con il suo teatro d’origine. Porta nel titolo il nome di uno dei maggiori coreografi russi del ’900 la nuova Serata Fokin (29, 30 aprile 2009), composta da due capolavori dei Ballets Russes di Sergej Djagilev, presentati nella fiammeggiante ricostruzione di Andris Liepa: L’Uccello di fuoco e Petruška, con la straordinaria interpretazione di Vladimir Derevianko nel ruolo della dolente marionetta. A completare il programma il balletto-miniatura più celebre del coreografo russo: La morte del cigno, che a Parma, eccezionalmente, rivive nella struggente interpretazione della stella del Balletto Kirov del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo Ul’jana Lopatkina. L’English National Ballet, una delle più brillanti formazioni del Vecchio Continente, è protagonista dell’appuntamento con la danza classica a ParmaDanza. Custode del ricco patrimonio del balletto inglese, con i suoi cinquant’anni di vita, tenuta a battesimo da ballerini leggendari, la compagnia ha acquisito nel tempo un ampio repertorio di classici del balletto, interpretati di volta in volta da guest star ospiti quali Margot Fonteyn, Rudolf Nureyev, Sylvie Guillem. L’English National Ballet presenta a Parma in prima nazionale il suo ultimo successo, il balletto in tre atti Manon (9, 10 maggio 2009), capolavoro del coreografo inglese Kenneth MacMillan, con l’esecuzione dal vivo delle musiche di Jules Massenet da parte dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, che seguirà la compagnia inglese anche nelle recite del balletto al Teatro Comunale di Modena. È un imperdibile appuntamento quello con il fuoriclasse del balletto russo Mikhail Baryshnikov, oggi sublime interprete della danza contemporanea, che arriva a Parma, per la prima volta, con una partner d’eccezione, Ana Laguna. Three Solos and a Duet (12, 13 maggio 2009), al Regio in prima nazionale, presenta coreografie appositamente create o riprese per i due leggendari danzatori dai coreografi più significativi del panorama odierno. Lo svedese Mats Ek, che ha imposto uno stile dalla fisicità vigorosa e dalla sensibilità toccante, regala all’inedita coppia un suo piccolo classico, Solo for Two, e crea espressamente per i due il folgorante Place. Per Baryshnikov firmano nuovi assoli due giovani ma già affermati autori del nuovo balletto contemporaneo: il francese Benjamin Millepied, cresciuto nel vivaio del New York City Ballet, crea Years Later, su musiche di Philip Glass e Erik Satie; il russo dalla carriera internazionale Aleksej Ratmanskij, già direttore e coreografo del Balletto Bol’šoj, allestisce Valse-Fantasie sulle note di Mikhail Glinka. Torna al Teatro Regio di Parma il Pilobolus Dance Theatre, il popolarissimo ensemble statunitense, che per primo ha sposato fisicità atletica, illusionismo magico e danza moderna. Il gruppo, nato oltre trent’anni fa in un college americano sotto l’ala di un giovanissimo Moses Pendleton, ha percorso tutto il pianeta e continua a conquistare il pubblico di ogni latitudine ed età grazie ai suoi seducenti spettacoli. Al Teatro Regio, dopo la partecipazione straordinaria all’opera Die zauberflöte, i Pilobolus tornano con un caleidoscopio delle loro migliori creazioni, in perfetto equilibrio tra l’esuberante atletismo degli esordi e il nuovo lirismo degli ultimi tempi. Nel programma, composto da quattro titoli, accanto agli evergreen Tsu Ku Tsu e Day Two, figurano i classici Pseudopodia e Gnomen (20, 21 maggio 2009). Per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Regio di Parma una delle migliori compagnie di danza contemporanea francese: il Ballet Preljocaj, guidata da uno dei coreografi più rappresentativi e longevi della nouvelle danse d’oltralpe, Angelin Preljocaj, inimitabile per il segno sensualmente elegante, l’originalità degli allestimenti, la profondità di pensiero. Dopo il successo alla Biennale della danza di Lione, il Ballet Preljocaj presenta a Parma, in prima nazionale, l’ultima creazione del suo coreografo e direttore, Biancaneve (29, 30 maggio 2009). Con un soggetto insolitamente narrativo per Preljocaj, il balletto per 26 danzatori affronta la fiaba dei fratelli Grimm sulle note di Mahler, rafforzando la mitologica visionarietà dell’allestimento con i costumi fiabeschi dell’eterno enfant terrible della moda Jean Paul Gautier. Con ParmaDanza 2009 torna “La danza dietro le quinte”, il fortunato ciclo di appuntamenti collaterali al festival a cura di Valentina Bonelli. Pensato per gli allievi delle scuole di danza e per il pubblico dei tanti appassionati, il calendario si compone anche quest’anno di “classi” aperte al pubblico delle compagnie in cartellone e di masterclass dedicate agli allievi di livello avanzato delle scuole di danza, tenute dai maîtres de ballet delle compagnie ospiti. Tutti gli appuntamenti de “La danza dietro le quinte” sono a ingresso libero, per la partecipazione alle masterclass è necessaria la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: tel 0521 039366 – 039021, stampa@teatroregioparma.org; segr.stampa@teatroregioparma.org ParmaDanza 2009 è realizzata anche grazie a Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Reggio Parma Festival, in collaborazione con Associazione Teatrale Emilia Romagna, con il sostegno di Fondazione Cariparma. I biglietti per i singoli spettacoli sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma e presso la biglietteria on-line del Teatro Regio di Parma al sito www.teatroregioparma.org. L’acquisto on-line comporta una commissione di servizio del 10% + IVA sul costo del biglietto. I biglietti disponibili on-line sono acquistabili fino a due giorni prima di ogni singolo spettacolo. Si accettano richieste di prenotazioni, via fax o e-mail solo per gruppi organizzati. Ricordiamo che per le Scuole di danza sono disponibili abbonamenti e biglietti (per i turni A e B) con una riduzione del 20% sul costo intero per posti di poltrona e palco. Inoltre per coloro che non hanno compiuto il ventiseiesimo anno di età sono disponibili abbonamenti e biglietti (per il solo turno B) con una riduzione del 20% sul costo intero per posti di palco. La biglietteria del Teatro Regio è aperta come di consueto, dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00, il sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00. Per informazioni: tel. 0521 039399 fax 0521504224 biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org
PARMADANZA 2 0 0 9 Teatro Regio di Parma mercoledì 29 aprile 2009, ore 20.00 turno A, giovedì 30 aprile 2009, ore 20.00 turno B MAGGIODANZA Direttore Vladimir Derevianko SERATA FOKIN Petruška – La morte del cigno – L’Uccello di fuoco Coreografia Michail Fokin Musica Igor Stravinskij Étoile ospite Ul’jana Lopatkina sabato 9 maggio 2009, ore 20.00 turno A, domenica 10 maggio 2009, ore 20.00 turno B ENGLISH NATIONAL BALLET Direttore Wayne Eagling MANON Coreografia Kenneth MacMillan Musica Jules Massenet Orchestra del Teatro Regio di Parma Direttore Gavin Sutherland Prima nazionale
martedì 12 maggio 2009, ore 20.00 turno A, mercoledì 13 maggio 2009, ore 20.00 turno B ANA LAGUNA, MIKHAIL BARYSHNIKOV THREE SOLOS AND A DUET Valse-Fantasie – Solo for Two – Years Later – Place Coreografie Mats Ek, Benjamin Millepied, Aleksej Ratmanskij Prima nazionale
mercoledì 20 maggio 2009, ore 20.00 turno B, giovedì 21 maggio 2009, ore 20.00 turno A PILOBOLUS DANCE THEATRE Direttori Robby Barnett, Michael Tracy, Jonathan Wolken TSU KU TSU - PSEUDOPODIA - GNOMEN - DAY TWO Coreografie Pilobolus Dance Theatre
giovedì 28 maggio 2009, ore 20.00 turno A, venerdì 29 maggio 2009, ore 20.00 turno B BALLET PRELJOCAJ Direttore Angelin Preljocaj BIANCANEVE Coreografia Angelin Preljocaj Musiche Gustav Mahler Prima nazionale
LA DANZA DIETRO LE QUINTE Classi aperte, incontri con gli artisti, masterclass PARMADANZA 2009 Teatro Regio di Parma 29 aprile - 29 maggio Presidente Sindaco di Parma Pietro Vignali Membri del Consiglio di Amministrazione Vincenzo Bernazzoli Paolo Cavalieri Alberto Chiesi Francesco Luisi Maurizio Marchetti Carlo Salvatori
Sovrintendente Mauro Meli
Direttore musicale Yuri Temirkanov
Segretario generale Gianfranco Carra
Presidente del Collegio dei Revisori Giuseppe Ferrazza
Revisori Nicola Bianchi Andrea Frattini Soci fondatori Fondazione Cariparma Comune di Parma Provincia di Parma Fondazione Monte di Parma ParmaDanza è realizzata anche grazie a Ministero per i Beni e le Attività Culturali Reggio Parma Festival in collaborazione con ATER Associazione Teatrale Emilia Romagna con il sostegno di Fondazione Cariparma PARMADANZA 2009 Teatro Regio di Parma
mercoledì 29 aprile 2009, ore 20.00 turno A, giovedì 30 aprile 2009, ore 20.00 turno B MAGGIODANZA Direttore Vladimir Derevianko SERATA FOKIN Petruška – La morte del cigno – L’Uccello di fuoco Coreografia Michail Fokin Musica Igor Stravinskij Étoile Ul’jana Lopatkina, Vladimir Derevianko sabato 9 maggio 2009, ore 20.00 turno A, domenica 10 maggio 2009, ore 20.00 turno B ENGLISH NATIONAL BALLET Direttore Wayne Eagling MANON Coreografia Kenneth MacMillan Musica Jules Massenet Orchestra del Teatro Regio di Parma Direttore Gavin Sutherland Prima nazionale
martedì 12 maggio 2009, ore 20.00 turno A, mercoledì 13 maggio 2009, ore 20.00 turno B ANA LAGUNA, MIKHAIL BARYSHNIKOV THREE SOLOS AND A DUET Valse-Fantasie – Solo for Two – Years Later – Place Coreografie Mats Ek, Benjamin Millepied, Aleksej Ratmanskij Prima nazionale
mercoledì 20 maggio 2009, ore 20.00 turno B, giovedì 21 maggio 2009, ore 20.00 turno A PILOBOLUS DANCE THEATRE Direttori Robby Barnett, Michael Tracy, Jonathan Wolken TSU KU TSU - PSEUDOPODIA - GNOMEN - DAY TWO Coreografie Pilobolus Dance Theatre
giovedì 28 maggio 2009, ore 20.00 turno A, venerdì 29 maggio 2009, ore 20.00 turno B BALLET PRELJOCAJ Direttore Angelin Preljocaj BIANCANEVE Coreografia Angelin Preljocaj Musiche Gustav Mahler Prima nazionale
LA DANZA DIETRO LE QUINTE Classi aperte, incontri con gli artisti, masterclass Teatro Regio di Parma mercoledì 29 aprile 2009, ore 20.00 turno A giovedì 30 aprile 2009, ore 20.00 turno B MAGGIODANZA Direttore VLADIMIR DEREVIANKO SERATA FOKIN in occasione del Centenario della fondazione dei Ballets Russes Petruška Musica Igor Stravinskij Libretto Igor Stravinskij e Aleksandr Benois Coreografia Michail Fokin ripresa da Andris Liepa Scene e costumi Aleksandr Benois ricostruiti da Anatolij e Anna Nežnij Luci Luciano Roticiani Direttore dell’allestimento Italo Grassi Allestimento della Maris Liepa Choreography Foundation Étoile Vladimir Derevianko Petruška Vladimir Derevianko La Ballerina Paola Vismara Il Moro Bruno Milo Il Mago Fabrizio Pezzoni Il Diavolo Cristiano Colangelo Un cocchiere Antonio Guadagno I cocchieri Michelangelo Chelucci, Zhani Lukaj, Pierangelo Preziosa, Giuseppe Saiola Il mercante Leone Barilli Gli ubriachi Paolo Arcangeli, Duccio Brinati, José Luis Magalhaes Due stallieri Duccio Brinati, José Luis Magalhaes Due ballerine Federica Maine, Candida Sorrentino Due gitane Serena Chiaretti, Kristina Grigorova Una balia Elena Barsotti Le balie Adriana Bernic, Ilaria Chiaretti, Anastassiya Jastrebova, Gaia Mazzeranghi, Angela Rosselli, Christine Vezzani Un vecchio uomo Antonio Colandrea Un suonatore Francesco Scini Teatrino Michele Postiglione Venditrici Monica Andreuccetti, Cristina Bosetti, Paola Fazioli La morte del cigno Musica Camille Saint-Saëns Coreografia Michail Fokin Il Cigno Ul’jana Lopatkina Étoile ospite dal Balletto Kirov del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo L’Uccello di fuoco
Musica Igor Stravinskij Coreografia Michail Fokin ripresa da Andris Liepa Scene Aleksandr Golovin Costumi Aleksandr Golovin e Léon Bakst Scene e costumi ricostruiti da Anatolij e Anna Nežnij Luci Luciano Roticiani Direttore dell’allestimento Italo Grassi Allestimento della Maris Liepa Choreography Foundation L’Uccello di fuoco Letizia Giuliani Il Principe Ivan Umberto De Luca La Principessa Sabrina Vitangeli Kašhej Leone Barilli Le donne di Kaš?ej Serena Chiaretti, Judith Vincent Le principesse Adriana Bernic, Elena Barsotti, Silvia Cuomo, Paola Fazioli, Kristina Grigorova, Angela Rosselli Le kikimore Monica Andreuccetti, Anastassiya Jastrebova, Federica Maine, Gaia Mazzeranghi, Candida Sorrentino, Christine Vezzani I mostri Paolo Arcangeli, Duccio Brinati, Michelangelo Chelucci, Cristiano Colangelo, Michele Postiglione, Giuseppe Saiola I servi di Kašhej Antonio Colandrea, Francesco Scini I turchi Antonio Guadagno, Zhani Lukaj Le rane José Luis Magalhaes, Pierangelo Preziosa Petruška Quadro primo. La fiera di Carnevale Sulla piazza dell’Ammiragliato, a San Pietroburgo, nel 1830. Si festeggia il Carnevale. Dal suo teatrino un Ciarlatano vestito da mago annuncia l’inizio della rappresentazione. Suonando un flauto magico, il Ciarlatano anima i pupazzi del teatrino: Petruška, la Ballerina, il Moro. Il Moro e Petruška sono entrambi innamorati della Ballerina, che mostra di preferire la corte del Moro. I tre pupazzi animati danzano, fra la meraviglia di tutti. Quadro secondo. La stanza di Petruška Il Ciarlatano sospinge brutalmente Petruška nella sua stanzetta. Affranto dalla solitudine, il pupazzo soffre di gelosia e di rabbia per la sua condizione di prigioniero del Ciarlatano. Entra la Ballerina: Petruška la corteggia goffamente, ma ella si allontana. Di nuovo solo, Petruška è disperato. Quadro terzo. La stanza del Moro Il Moro gioca con una noce di cocco. All’ingresso della Ballerina egli comincia a corteggiarla, riuscendo a sedurla. Il loro abbraccio è interrotto dall’arrivo di Petruška: il Moro lo scaccia. Quadro quarto. La fiera di Carnevale Sulla piazza la festa è al culmine dell’animazione. D’un tratto dal teatrino esce Petruška, inseguito dal Moro, che lo uccide con un colpo di scimitarra. La folla è spaventata, accorre un poliziotto. Il Ciarlatano dimostra che il morto non è altro che un pupazzo di stracci: tutti se ne vanno. Mentre il Ciarlatano si accinge a rientrare nel suo teatrino, portando con sé il pupazzo senza vita, sopra il tetto si affaccia minaccioso lo spettro di Petruška. L’Uccello di fuoco Nel giardino incantato del mago Kašhej dagli alberi dalle mele d’oro sono rinchiuse bellissime principesse che egli ha rapito. Il principe Ivan, entratovi, ha la visione di una creatura straordinaria, l’Uccello di fuoco, attirato dagli splendidi frutti. Ivan lo cattura e l’Uccello di fuoco, spaventato, lo implora di rendergli la libertà. Per ottenerla l’Uccello di fuoco deve donare a Ivan una delle sue penne, che ha il potere di proteggere chi la possiede dagli incantesimi del mago. Rimasto solo, Ivan nella notte vede uscire dal castello di Kaš?ej le principesse prigioniere, che iniziano a giocare con i frutti d’oro. La più bella, dopo timidi approcci, gli racconta la sua storia, informandolo che il mago cattura i viaggiatori e li tramuta in pietre. Ivan se ne innamora, ma all’alba deve lasciarla rientrare al castello. La principessa lo prega di non seguirla: è troppo pericoloso sfidare Kaš?ej nel suo regno. Ivan è triste, ma coraggiosamente segue l’amata principessa nel giardino. Risuonano allarmi, e un piccolo esercito di mostri - le guardie di Kašhej - avanza verso il principe. Kašhej, furioso, lancia il suo incantesimo contro di lui, ma Ivan, ricordandosi della penna fatata, la agita accanto al viso del mago. Riappare l’Uccello di fuoco che costringe Kaš?ej e i mostri a danzare fino a cadere esausti. L’Uccello di fuoco, sapendo che l’anima del mago è racchiusa in un grande uovo, ordina a Ivan di impossessarsene. Il principe rompe l’uovo, il mago muore, il castello sparisce, le principesse sono libere: i due innamorati possono unirsi per sempre, mentre il magico Uccello di fuoco si allontana e ha inizio un’apoteosi festosa d’amore e liberazione. Michail Fokin Ballerino e coreografo russo, Michail Fokin nasce a San Pietroburgo nel 1880. Dopo avere studiato presso la Scuola del Teatro Mariinskij, esordisce come Solista e nel 1902 come insegnante. Nel 1904, con la creazione del balletto Daphnis et Chloé, proposto alla direzione dei Teatri Imperiali, teorizza un’autentica riforma della danza teatrale, imperniata sulla più profonda fusione di musica, pittura e arti plastiche. Il suo debutto come coreografo avviene però nel 1905 con Aci e Galatea, cui seguono La morte del cigno creato per Anna Pavlova (1907), Chopiniana (1907, rielaborato nel 1909 con il titolo Les Sylphides), Le spectre de la rose (1911). Si distingue ancora come brillante interprete nelle Danze Polovesiane (1909) e in Carnaval (1910), accanto alla moglie Vera Fokina. Ma la fase più fortunata della sua attività creativa è quella che lo vede a Parigi come braccio destro di Djagilev nei primi anni dei Ballets Russes; in questa sede ha modo di realizzare la sua riforma in alcuni grandi capolavori, quali Shéhérazade (1910; Rimskij-Korsakov), L’Uccello di fuoco (1910; Stravinskij), Petruška (1911; Stravinskij), Daphnis et Chloé (1912; Ravel). Nel 1914, irritato per il favore dimostrato da Djagilev a Nižinskij, rompe con i Ballets Russes e fa ritorno in patria. Abbandonata definitivamente la Russia nel 1918, torna a collaborare per breve tempo con i Ballets Russes e si trasferisce a New York, dove lavora per molti anni ricostruendo le sue vecchie coreografie e creando nuovi balletti, tra i quali Sémiramis per Ida Rubinstein (1934). Dal 1936 al 1938 è Direttore Artistico dei Ballets Russes de Monte-Carlo di René Blum. Tornato a New York, conclude la sua carriera con Cendrillon e Paganini (1938-39) per gli Educational Ballets e con Bluebeard e Russian Soldier (1941-42) per l’American Ballet Theatre. Muore a New York nel 1942.
Igor Stravinskij «Crescendo d’età mi ero reso conto che il balletto si stava fossilizzando, che era già diventato del tutto convenzionale. Non riuscivo a considerarlo un mezzo musicale utilizzabile e mai avrei pensato che un movimento moderno in arte potesse nascere per suo tramite. Ma questo movimento avrebbe avuto luogo senza Djagilev? Credo di no». Igor Stravinskij aveva ragione a crederlo perché fu il leggendario impresario dei Ballets Russes a spingere il compositore verso il mondo della danza. Dal trionfale varo de L’Oiseau de feu nel 1910 il legame fra Stravinskij e il balletto sarà indissolubile e il cammino segnato da opere il cui contenuto si rivelerà determinante e dirompente per gli sviluppi musicali ed estetici del XX secolo. Al grande successo riscosso dal balletto Petruška nel 1911 corrisponde uno dei più clamorosi scandali della storia della musica, il 28 maggio 1913 al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi con Le sacre du printemps, presentato con la coreografia di Nižinskij. Nel 1920 Pulcinella sarà uno scandalo rovesciato rispetto al Sacre, per la semplice ragione che lo choc - provato dal pubblico alla leggendaria prima del balletto organizzato da Djagilev - sette anni dopo toccherà all’impresario dei Ballets Russes, vittima della novità della musica elaborata da Stravinskij e immaginata per un’action dansante in omaggio a Pergolesi, con scene di Picasso. E pur con l’intervento di cantanti e di un coro, possiedono un solido involucro coreografico anche le azioni teatrali de Les noces e Renard. Nel 1928 Le baiser de la fée segna la rottura definitiva fra Stravinskij e Djagilev, offeso perché il musicista aveva accolto una commissione da Ida Rubinstein. Allo stesso tempo Apollon musagète sancisce la nascita del sodalizio fra Stravinskij e il coreografo George Balanchine, all’insegna di un segno musicale sempre depurato da qualasiasi implicazione psicologica. Così per Jeu de cartes, presentato al Metropolitan di New York: “Le carte da gioco sono un materiale ideale per il balletto grazie alle ampie possibilità di combinare e raggruppare i quattro semi con la scala reale dei danzatori solisti - spiegò Stravinskij -. Divisi fra maschi e femmine, questi ultimi sono per il compositore di balletti ciò che è forte e piano per il compositore del concerto settecentesco”. Seguiranno altre partiture come le Danses concertantes e le Scènes de ballet nella feconda collaborazione fra il musicista e il coreografo. Nel 1947 il balletto Orpheus sarà una nuova evocazione del mondo greco inteso come orizzonte di incorrotta purezza. Tra Ade e Campi Elisi, Stravinskij sembra indicare il nuovo spazio estetico dove collocare la propria musica. L’impulso della danza di Balanchine darà forma dieci anni dopo ad Agon, suite di danza dove è vertiginosa la condensazione raggiunta dal suono. Confidenza del compositore: “Parti di Agon contengono in un pari tratto di orologio molta più musica di certi pezzi dei miei periodi precedenti”. Alessandro Taverna MaggioDanza Il Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino è stato istituito nel 1967 e ha debuttato con il riallestimento di Excelsior. Da allora il complesso si è imposto all’attenzione nazionale e internazionale, anche grazie al contributo di coreografi quali Bronislava Nižinska, John Taras e Antonio Gades. Accanto a queste personalità, la compagnia ha trovato stabile punto di riferimento in Aurelio M. Milloss. Nel 1978, con la presenza di Evgenij Polyakov come maître, autore, tra l’altro, di una nuova versione dello Schiaccianoci, la compagnia ha allestito balletti animati da étoiles ospiti quali Margot Fonteyn, Maija Plisetskaja, Natal’ja Makarova, Carla Fracci, Ekaterina Maksimova, Elisabetta Terabust, Rudolf Nureyev, Vladimir Vasil’ev, Mikhail Baryshnikov, Paolo Bortoluzzi, Aleksandr Godunov. Nel 1988, dopo un biennio caratterizzato dalla presenza di Egon Madsen, con il ritorno di Polyakov quale Responsabile Artistico, il Corpo di Ballo ha assunto il nome di MaggioDanza. Oltre a diverse creazioni di Polyakov e alle novità di celebri coreografi, la compagnia ha presentato grandi titoli classici e capolavori del Novecento. Dal 1996 al 1998 Karole Armitage è stata Direttrice della compagnia, per la quale ha allestito The Predators’ Ball (1996), presentato anche a New York, Apollo e Dafne, con allestimento di James Ivory (1997), e Pinocchio (1998). Dal 1998 al 2003 alla direzione di MaggioDanza si sono succeduti Davide Bombana, Frédéric Olivieri, Elisabetta Terabust, Florence Clerc e Giorgio Mancini il quale, oltre a presentare proprie creazioni, ne ha arricchito il repertorio con balletti di coreografi quali John Neumeier, George Balanchine, Norma Uotinen, José Limón, David Parsons, Amanda Miller, William Forsythe, Nacho Duato, Lucinda Childs. Nella stagione 2007-2008 è stato nominato Direttore di MaggioDanza Vladimir Derevianko. Vladimir Derevianko Vladimir Derevianko si è formato alla Scuola del Teatro Bol’šoj di Mosca. Nel 1977 è entrato a far parte del Balletto del Teatro Bol’šoj, divenendone ben presto Primo Ballerino e danzando la maggior parte dei ruoli principali del repertorio classico. Indimenticabile la sua interpretazione di Mercuzio nel Romeo e Giulietta di Grigorovi?. Nel 1978, a soli 19 anni, si è imposto all’attenzione internazionale vincendo al Concorso Internazionale di Varna la medaglia d’oro ed il Grand Prix: premio speciale che solo pochi ballerini hanno ottenuto: Vladimir Vasil’ev, Mikhail Baryshnikov, Patrick Dupond, Sylvie Guillem. Nel 1983 si è trasferito in Europa. Da quel momento è stato invitato a danzare nei più grandi teatri, ospite delle più prestigiose compagnie del mondo, ispirando molti grandi coreografi a creare ruoli per lui. Fondamentali le collaborazioni artistiche con Jurij Grigorovi? e Vladimir Vasil’ev al Bol’šoj i Mosca, con Uwe Scholz e John Neumeier in Occidente. Ha danzato con le più grandi étoiles internazionali: Carla Fracci, Elisabeth Maurin, Elisabetta Terabust, Luciana Savignano, Alessandra Ferri, Eva Evdokimova, Evelyne Hart, Viviana Durante. Particolarmente significativa la lunga partnership con Noëlla Pontois. Dal 1993 al luglio 2006 è stato Direttore Artistico e Primo Ballerino della Compagnia di Balletto della Sachsische Staatsoper Semperoper di Dresda, che con lui è divenuta il Ballett Dresden. Dalla stagione 2007-2008 è Direttore di MaggioDanza, la compagnia di ballo del Maggio Musicale Fiorentino. Nel corso della sua poliedrica carriera si è cimentato con successo anche come coreografo: nel 2000, per la Semperoper di Dresda ha firmato una sua Giselle, ripresa in seguito in Giappone, ad Osaka; nella stagione 2004-2005, ancora per la Semperoper di Dresda, ha coreografato una propria versione di Don Chisciotte; nel 2006 ha ricostruito e rivisitato la coreografia di Chopiniana, curando anche l’ideazione dei costumi e della scenografia. Andris Liepa Dopo il diploma all’Accademia di Danza di Mosca, Maris Liepa è entrato nel Balletto del Teatro Bol’šoj, dove ha danzato i ruoli principali del repertorio classico. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, si è esibito anche con il New York City Ballet e l’American Ballet Theatre, dove ha danzato nel Lago dei cigni nella versione di Mikhail Baryshnikov, in Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan e in Stravinsky Violin Concerto di George Balanchine. È stato Primo Ballerino del Balletto del Kirov di Leningrado. Ha ideato il progetto cinematografico Il ritorno dell’Uccello di fuoco, che include tre capolavori di Michail Fokin: Petruška, L’Uccello di fuoco e Shéhérazade. In tutte le coreografie da lui ricostruite ha interpretato le parti principali. Insieme alla sorella Ilze, ha fondato la Maris Liepa Charity Foundation in memoria del padre, leggendario ballerino del Bol’šoj che ha esercitato grande influenza sulla danza maschile in Russia. La Fondazione sponsorizza numerosi eventi e progetti, come i Galà di Capodanno a Gostiny Dvor e Manež presso Mosca, e omaggi annuali a Maris Liepa a Riga. È ispiratore, direttore, manager e produttore del progetto “Le stagioni russe. XXI secolo”.
Ul’jana Lopatkina Étoile ospite dal Balletto Kirov del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo Nata a Kerch, in Ucraina, Ul’jana Lopatkina si è diplomata all’Accademia Vaganova di San Pietroburgo, nella classe di Natal’ja Dudinskaja. È entrata nel Balletto Mariinskij di San Pietroburgo nel 1991 e nel 1995 ne è diventata Prima Ballerina. Il suo repertorio include i seguenti balletti: Giselle (Giselle, Mirta); Il Corsaro (Medora), La Bayadère (Nikija) nella versione di Vachtang ?abukiani; Grand Pas da Paquita (Paquita); La bella addormentata (Fata dei Lillà), Il lago dei cigni (Odette-Odile), Rajmonda (Rajmonda, Clemence) nella versione di Konstantin Sergeev; La morte del cigno; Shéhérazade (Zobeide); La fontana di Bach?isaraj (Zarema); La leggenda dell’amore (Mechmene Banu); Sinfonia di Leningrado (la Ragazza); Pas de quatre (Maria Taglioni); Serenade, Piano Concerto n. 2 (Ballet Imperial), Symphony in C (Secondo Movimento), Theme and Variations, La valse, Jewels (Diamonds) di George Balanchine; In the Night di Jerome Robbins; Le jeune homme et la mort di Roland Petit; Lo Schiaccianoci di John Neumeier; In the Middle Somewhat Elevated di William Forsythe; Goya divertissement, Le baiser de la fée (Fata), Le poème de l’extase di Aleksej Ratmanskij. Per lei John Neumeier ha creato uno degli assoli di Sounds of Empty Pages, messo in scena per il Teatro Mariinskij (2001). Ha vinto il Premio di Stato della Russia (1999), l’International Vaganova Competition (San Pietroburgo, 1991), il “Golden Sofit” (1995), la “Golden Mask” (1997), il Premio “Baltika” (1997 e 2001) e il Premio “Evening Standard” (1998). È Artista Emerita di Russia (2000) e Artista del Popolo Russo (2005). MaggioDanza
Direttore Vladimir Derevianko
Assistenti coreografici e Maîtres de ballet Raffaella Renzi Giampiero Galeotti
Maestri collaboratori al ballo Francesco Novelli Yung Soon Chiara Capanni
Primi ballerini Antonella Cerreto Letizia Giuliani Damiana Pizzuti Sabrina Vitangeli Umberto De Luca Bruno Milo Alessandro Riga
Ballerine soliste Monica Andreuccetti Cristina Bosetti Gisela Carmona Gálvez Ilaria Chiaretti Serena Chiaretti Silvia Cuomo Marina Faccin Paola Fazioli Kristina Grigorova Margherita Mana Enrica Pontesilli Angela Rosselli Chiara Tarchi Christine Vezzani Judith Vincent Paola Vismara
Ballerine aggiunte Elena Barsotti Adriana Bernic Anastassya Jastrebova Federica Maine Gaia Mazzeranghi Candida Sorrentino Ballerini solisti Leone Barilli Duccio Brinati Antonio Colandrea Antonio Guadagno José Luis Magalhaes Fabrizio Pezzoni Giuseppe Saiola Francesco Scini Ballerini aggiunti Paolo Arcangeli Michelangelo Chelucci Cristiano Colangelo Michele Postiglione Pierangelo Preziosa Zhani Lukaj Segretario organizzativo Roberto Fabbri
Teatro Regio di Parma sabato 9 maggio 2009, ore 20.00 turno A domenica 10 maggio 2009, ore 20.00 turno B
ENGLISH NATIONAL BALLET Direttore Wayne Eagling MANON Coreografia Kenneth MacMillan Musiche Jules Massenet Arrangiamenti Leighton Lucas e Hilda Gaunt Scene Mia Stensgaard Luci Mikki Kunttu Messa in scena Monica Parker Rappresentata per la prima volta nel 2003 dal Royal Danish Ballet, questa versione viene ripresa nel 2008 dall’English National Ballet. Manon Fernanda Oliveira (9), Elena Glurdjidze (10) Des Grieux Dmitri Gruzdyev (9), Arionel Vargas (10) Sinossi
Atto I Nella Parigi del XVIII secolo, Lescaut, il fratello corrotto di Manon, si trova all’esterno di una squallida taverna, solo e pensieroso, tra mendicanti, prostitute e ricchi aristocratici. La scena prende subito vita quando la giovane Manon arriva, incantando tutti con la sua bellezza. Consapevole dell’ammirazione della folla, Manon danza per loro fino all’arrivo di un acchiappatopi che la spaventa. Rimasta solo fuori dalla locanda, Manon incontra uno studente, bello e giovane, Des Grieux: i due giovani si innamorano all’istante. Nonostante Manon sia in realtà già promessa ad un anziano e ricco signore, i due innamorati decidono di fuggire. Lescaut, il ricco signore e un altro ammiratore, Monsieur Guillot de Morfontaine, si rendono conto che Manon è scappata. Anche Monsieur Guillot de Morfontaine è interessato ad avere Manon come amante e stringe un patto con Lescaut. Manon e Des Grieux si sono rifugiati nell’appartamento del giovane; Des Grieux cerca di concentrarsi per studiare ma Manon lo seduce e lo distrae. I due innamorati manifestano il loro amore in un appassionato passo a due, poi il giovane lascia l’appartamento. Lescaut e Monsieur Guillot de Morfontaine trovano Manon nell’appartamento; il ricco signore cerca di attirare a sé la bella ragazza offrendole gioielli e una pelliccia. Manon, avida di denaro, cede alle sue avances. Al suo ritorno, Des Grieux trova ad attenderlo solo Lescaut. Questi cerca di convincere Des Grieux a lasciar perdere la sua storia d’amore con Manon e gli mostra i soldi che M. Guillot de Morfontaine gli ha dato per avere la sorella. Il giovane, sconvolto dalla partenza di Manon, rifiuta. Atto II In un palazzo le cortigiane ballano e si contendono i clienti più ricchi. Des Grieux arriva con Lescaut ubriaco e cerca Manon. Manon entra con M. Guillot de Morfontaine; è molto bella nei suoi abiti nuovi ed eleganti. Des Grieux le dichiara tutto il suo amore e la supplica di abbandonare la vita da mantenuta. La ragazza risponde che la vita senza soldi non vale la pena di essere vissuta e convince il giovane amante a barare al gioco con M. Guillot de Morfontaine per sottrargli del denaro. Inesperto e nervoso, il giovane si fa smascherare, ma riesce a scappare con Manon mentre Lescaut viene arrestato. Mentre i due amanti preparano la loro fuga da Parigi e discutono se lasciare o meno i gioielli donati dal ricco protettore, questi irrompe nell’appartamento con alcune guardie armate, che conducono un Lescaut malmenato. Le guardie arrestano Manon; M. Guillot de Morfontaine spara a Lescaut per aver preso parte alla truffa con le carte. Atto III Manon è stata deportata a New Orleans insieme ad altre prostitute, arrestate per poi essere vendute come serve. Hanno i capelli rasati, sono sporche, assetate e chiedono perdono. Des Grieux ha seguito Manon per cercare di confortarla e proteggerla. Il carceriere, responsabile delle donne deportate, è colpito dalla bellezza di Manon. Cercando di guadagnarsene la riconoscenza, dona a Manon un gioiello; lei lo rifiuta, ma è comunque costretta a cedergli. Arriva Des Grieux che, per difendere la sua amata, uccide il carceriere. I due giovani scappano. Persi nelle paludi della Louisiana, Manon e Des Grieux sono in trappola. Febbricitante, la fanciulla inizia a delirare: le immagini e i ricordi del passato le riaffiorano alla mente mutandosi in fantasmi. Manon muore tra le braccia del suo amante. English National Ballet L’English National Ballet celebra il suo cinquantesimo anniversario nel nuovo millennio. Questa famosa Compagnia di balletto classico ha sede presso la Morkova House di Londra ed è spesso impegnata in tournées nazionali e internazionali. Ogni anno si esibisce in Gran Bretagna e in due famosi teatri londinesi: al London Coliseum a Natale e alla Royal Albert Hall in estate. La Compagnia organizza ogni anno prestigiose tournées all’estero, che le hanno permesso di diventare l’ambasciatrice del balletto britannico nel mondo. La Compagnia conta 67 ballerini, provenienti da 20 Paesi diversi. Alcuni si sono diplomati all’English National Ballet School (fondata nel 1988), molti hanno completato gli studi altrove, costituendo una fonte di ricchezza per la Compagnia grazie alle loro diverse formazioni. Il lavoro dei ballerini è sempre stato intenso: nella stagione 1955-56 ad esempio vennero presentate circa 330 coreografie. Allora la Compagnia aveva un carattere piuttosto “nomade”, ovvero si spostava da una teatro all’altro grazie ad allestimenti scenici facilmente trasportabili. Negli anni ’90 e nel 2000 la Compagnia ha presentato circa 150 spettacoli all’anno, un numero ben più alto della media di altre grandi Compagnie. Nel 2001 286.000 spettatori hanno assistito agli spettacoli dell’English National Ballet in tutto il mondo.
Gli esordi Quando la Compagnia venne fondata, solo poche persone prevedevano un suo futuro a lungo termine. Si trattava infatti dell’ultima di una serie di compagnie fondate intorno alla figura di due grandi ballerini britannici: Alicia Markova e Anton Dolin. Di solito queste compagnie avevano vita breve e si scioglievano non appena i ballerini principali si ritiravano dal palcoscenico o si dedicavano ad altre attività. Quando l’eccentrico impresario polacco Julian Braunsweg convinse Alicia Markova e Anton Dolin a creare una nuova compagnia, i due artisti rifiutarono di darle il loro nome. Questo gesto dimostrava che la nuova compagnia aveva già acquisito un’identità propria. Il nome attribuito all’origine era Festival Ballet, che nel 1989 venne cambiato in English National Ballet. Gli spettacoli all’Arena e la formazione La Compagnia ha iniziato il suo percorso con una serie di spettacoli di gala presentati da Alicia Markova e Anton Dolin, rientrati in Gran Bretagna dopo la guerra. Per soddisfare la sempre crescente richiesta da parte del pubblico, i gala si tenevano all’Empress Hall, Earls Court (dove circa 25.000 persone assistettero ai quattro spettacoli della stagione) e nella grande Harringay Arena. Normalmente, in Gran Bretagna, gli spettacoli di danza nelle arene non riscuotevano grande successo, ma gli eccellenti spettacoli di Alicia Markova vinsero la diffidenza del pubblico e dei critici. Considerando questo grandioso inizio si è voluto celebrare l’anniversario del cinquantenario degli esordi nell’Arena con una serie di spettacoli nella Royal Albert Hall e in altri luoghi inglesi e stranieri dalla vasta capienza di pubblico. Questi spettacoli, infatti, attirano sempre un pubblico curioso di assistere a produzioni su larga scala e richiamano anche i neofititi del balletto classico. Fin dall’inizio parte integrante del lavoro della Compagnia è stato il coinvolgimento del pubblico attraverso campagne informative e programmi di formazione. Negli anni ’50, infatti, Anton Dolin e i suoi ballerini, oltre al normale lavoro in sala prove, si recavano nelle scuole per parlare di danza. Dagli anni ’80 la Compagnia si è dedicata a nuovi programmi di formazione, come ad esempio progetti annuali con scuole o comunità e workshop. Tali attività hanno aiutato la Compagnia a farsi conoscere dal pubblico e a far apprezzare il balletto classico grazie a laboratori, lezioni aperte, residenze e materiali promozionali. La mission della Compagnia L’anima della Compagnia è stato Anton Dolin, Direttore Artistico per i primi dieci anni, con il supporto di Braunsweg, finanziatore della Compagnia. All’inizio si trattava di una Compagnia itinerante, che presentava in tutto il paese le migliori coreografie di danza classica a prezzi contenuti. Il repertorio piuttosto popolare permetteva agli artisti ospiti, provenienti da tutto il mondo, di esibirsi con la Compagnia senza aver bisogno di lunghi periodi di prove. Con l’English National Ballet hanno ballato artisti di fama internazionale come Margot Fonteyn, Rudolf Nureyev, Natalia Makarova, Wayne Sleep e Sylvie Guillem. Particolarmente significative sono state le collaborazioni con Galina Samsova e André Prokovsky degli anni ’60 e ’70, e con Agnes Oaks e Thomas Edur negli anni ’90. Sin dall’inizio Anton Dolin ha cercato di dare risalto alla figura del ballerino, insieme a John Gilpin e Peter Schaufuss. A tale proposito nel 1957 Dolin creò la coreografia intitolata Variations for four: un passo a quattro maschile a dimostrazione della bravura dei suoi ballerini. Trent’ anni dopo creò un’altra importante coreografia tutta al maschile per Koen Onzia, Kevin Richmond e Matz Skoog, seguita nel 1987 dalla drammatica e inquietante creazione intitolata Swansong di Christopher Bruce, nella quale i ballerini dimostrano ancora una volta la loro maestria. A Londra e in tournée Si può dire che la Compagnia abbia ben scelto il momento storico in cui nascere. Infatti, nell’inverno 1950-51 poche erano le compagnie concorrenti a Londra. Il Sadler’s Wells Ballett era impegnato in una lunga tournée negli Stati Uniti, il Ballet Rambert aveva avuto diverse defezioni da parte dei ballerini e il suo repertorio era ormai poco originale dopo la tournée australiana del 1947-49. Grazie ad un programma vario, ad ospiti celebri come la ballerina francese Yvette Chauviré e i russi Léonide Massine e Tatjana Rabouchinskaja, un prestigioso corpo di ballo tra cui spiccavano Natalie Krassovska e John Gilpin e una serie di gala, il Festival Ballet attirò la giusta attenzione, per inserirsi nel mondo del balletto e guadagnarsi l’interesse dei colleghi esteri e dell’impresario Braunsweg. La Compagnia ha iniziato la sua tournée all’estero nel 1951, diventando un’importante ambasciatrice culturale, soprattutto dopo la famosa interpretazione di Etudes in occasione del gala per le nozze del Principe Ranieri e Grace Kelly nel 1956. Nei primi 15 anni della sua storia la Compagnia si è esibita in Europa, in Medio Oriente e nelle Americhe. È stata la prima Compagnia di balletto ad esibirsi a Israele. Più tardi, sotto la direzione di Beryl Grey l’English National Ballet si è esibito in Australia e in Estremo Oriente. Nel 2001 si è esibito in Giappone e Australia. I coreografi Molti coreografi hanno legato il loro percorso artistico all’evoluzione dell’English National Ballet. Ben Stevenson nel 1967 ha creato il suo primo balletto: La bella addormentata e ha continuato a creare coreografie, tra le quali, nel 1973, una delle sue più famose: Three Preludes. Il rapporto con il coreografo Ronald Hynd è stato tra i più duraturi: nel 1970 ha creato Dvorak Variations su invito di Beryl Grey. Tra le sue principali creazioni spiccano The Sanguine Fan (1976) e Coppélia (1985). Attualmente il coreografo della Compagnia e dell’English National Ballet School è Christopher Hampson. I direttori artistici Nonostante ogni Direttore Artistico abbia una personale visione sul lavoro che la Compagnia deve portare avanti, è difficile che il repertorio dell’ensemble venga influenzato solo dalla sua figura. Nel periodo seguente alla direzione di Braunsweg, ovvero quando il London Ballet di Norman MacDowell venne assorbito dal Festival Ballet, nel repertorio della coreografia prevalevano le coreografie di Jack Carter e le sue nuove versioni dei classici. Anche Derek Deane ha lavorato su una nuova versione di Giselle e Lo Schiaccianoci. Tra i suoi più grandi successi citiamo: Alice nel paese delle meraviglie, Il lago dei cigni e Romeo e Giulietta. Gli altri Direttori Artistici, tra i quali Donald Albery, Beryl Grey, John Field, Peter Schaufuss e Ivan Nagy, hanno invitato un gran numero di coreografi a lavorare con la Compagnia, per dare un’impronta moderna al suo repertorio. Le coreografie di Glen Tetley, Christopher Bruce, Roland Petit, Kenneth MacMillan, Kim Brandstrup e Mauro Bigonzetti ne hanno arricchito il repertorio. Il repertorio Durante i primi anni di attività il repertorio era caratterizzato da balletti in un unico atto, tra i quali i capolavori di Michael Fokin e Léonide Massine creati per le compagnie russe. Tali balletti sono poi stati rivisitati negli anni ’60 e ’70, tra questi: Les Sylphides, nella messa in scena dalla Markova del 1976 e Apollo di Balanchine, in repertorio dal 1988. Etudes di Harald Lander del 1955 e Graduation Ball di David Lichine del 1957 vengono spesso messi in scena anche oggi. Del repertorio della Compagnia fanno parte altri famosi balletti di Balanchine, quali Bourrée Fantasque (1960), Symphony in C (1986) e Who Cares? (1997). La Compagnia ha messo in scena anche nuovi balletti, tra i quali Romeo e Giulietta di Nureyev nel 1977, La Sylphide di Peter Schaufuss del 1979 e Cenerentola di Michael Corder del 1996, tutti vincitori del premio “Society of West End Theatre Award”. Anton Dolin è poi riuscito a convincere Michael Charnley a creare una coreografia sulla partitura jazz Symphony for Fun di Don Gillis del 1952, e nel 1974 Barry Moreland ha creato Prodigal Son su musica di Scott Joplin. Su invito di Julian Braunsweg, durante la guerra fredda, nel 1961, il coreografo russo Vladimir Bourmeister ha creato per la Compagnia Snow Maiden, su una partitura poco conosciuta di ?ajkovskij. La Compagnia si è distinta anche per i suoi balletti romantici, quali Giselle di Dolin del 1950, Mary Speaking del 1971 e Deane del 1994. L’English National Ballet ha avuto un ruolo essenziale nel successo dei balletti di August Bournonville. Il Festival Ballet portò in tournée in tutto il mondo Dances from Napoli di Lander prima ancora che diventasse famosa fuori dalla Danimarca. Questo paese ha contribuito molto al repertorio della Compagnia, sia con i suoi ballerini sia con i produttori, tant’è vero che le produzioni di Lander, Mona Vangasaae, Schaufuss e Dina Bjorn delle coreografie di Bournonville sono ancora oggi dei capolavori. Ma la storia dell’English National Ballet è legata soprattutto allo Schiaccianoci. Markova e Dolin amavano esibirsi nel suo pas de deux nei gala, e fin dalla prima esibizione della Compagnia a Southsea, il 14 Agosto 1950, il secondo atto divenne parte del repertorio. Per la prima stagione allo Stoll Theatre di Londra la Compagnia ha presentato produzioni di Lichine, Carter, Hynd, Schaufuss, Stevenson e Deane, all’epoca poco conosciute ma che ottennero grande successo. Una nuova era L’English National Ballet ha potuto contare su importanti sostenitori, quali la principessa Margaret dal 1976 al 1989, la principessa Diana dal 1989 al 1997, e dal giugno 2001 il duca di York. Diretto attualmente da Wayne Eagling (Direttore Artistico), Craig Hassall (Direttore organizzativo) e John Talbot (Presidente), l’English National Ballet continua a crescere e ad ampliare il suo repertorio. Wayne Eagling Nato a Montreal, Canada, Wayne Eagling si è formato alla Patricia Ramsey School of Dance Arts, California, e alla Royal Ballet School di Londra. Dal 1969 al 1991 ha fatto parte del Royal Ballet. Nella compagnia inglese ha danzato con Dame Margot Fonteyn in Les Sylphides e Hamlet and Ophelia e ha lavorato con Sir Kenneth MacMillan. Dal 1991 al 2003 è stato Direttore Artistico del Dutch National Ballet. Dal dicembre 2005 è Direttore Artistico dell’English National Ballet. Ha creato balletti per la Royal Ballet School e il Royal Ballet, per Carla Fracci, il Teatro alla Scala di Milano, il Dutch National Ballet, l’Hong Kong Ballet, il Balletto dell’Opera di Roma, il Kremlin Ballet di Mosca e l’English National Ballet. Ha creato le coreografie del videoclip di I Want To Break Free per Freddie Mercury e i Queen. Kenneth MacMillan Nato a Great Yarmouth, Gran Bretagna, nel 1929, si è formato alla scuola del Sadler’s Wells School (oggi Royal Ballet School). Ha danzato con il Sadler’s Wells Theatre Ballet, il Sadler’s Wells Ballet at Covent Garden. È stato Direttore del Balletto dell’Opera di Berlino dal 1966 al 1969, Direttore Artistico del Royal Ballet dal 1970 al 1977, Coreografo Principale del Royal Ballet, Direttore Associato dell’American Ballet Theatre, Artistic Associate dell’American Ballet Theatre e dello Houston Ballet. Ha creato i balletti Somnambulism, The Burrow, Anastasia, Mayerling, Isadora, Elite Syncopations, Dances Concertantes, The Invitation, My Brother My Sisters, The Judas Tree, Winter Dreams, The Prince of the Pagodas. È stato insignito di numerosi premi, culminati nella nomina a “Sir” nel 1983. È morto a Londra nel 1992. Craig Hassall Nato in Australia, Craig Hassall ha lavorato per la Sydney Theatre Company (Deputy General Manager), I Giochi Olimpici di Sydney 2000 (General Manager - Image, Special Events e Olympic Arts Festivals), l’Opera Australia (Marketing Manager), la Bell Shakespeare Company (General Manager). Dal 2005 è Managing director dell’English National Ballet. Ha inoltre preso parte all’organizzazione delle rappresentazioni del Lago dei Cigni nel giardino di Versailles. Mia Stensgaard Nata a Copenhagen, Danimarca, Mia Stensgaard si è formata alla Danish National School of Theatre, alla Danish School of Design di Copenhagen e al Teatro de la Universidad Catolica di Lima. Ha lavorato nei più importanti teatri di Copenhagen, tra i quali il Royal Danish Theatre, il Betty Nansen Theatre e l’Oestre Gasvaerk Theatre Ha lavorato per le seguenti produzioni: Maria de Buenos Aires, La bisbetica domata, Amadeus, Don Giovanni, All Men are Mortal e Die Fledermaus. In Danimarca ha lavorato con tutti i generi di spettacolo: teatro, danza, opera e cinema. Le sue creazioni sono state presentate anche in Germania, Olanda e Francia. Ha lavorato come assistente di Robert Wilson alla scenografia di Woyzeck. Mikki Kunttu Nato in Finlandia, Mikki Kunttu si è formato al Tampere Polytechnic Art and Communication Centre. Ha ideato le luci per Manon del Royal Danish Ballet, per Isän tyttö del Savonlinna Opera Festival (2007), per Sacred Monsters con Sylvie Guillem e Akram Khan e per Carmen del Boston Ballet. Ha ricevuto il “Bessie Award” a New York (2006), il “Säde Award 2007” della Finnish Association of Lighting Designers e il “Koura Award” per l’Eurovision Song Contest di Helsinki. Elena Glurdjidze Senior Principal Nata a Tbilisi, Georgia, Elena Glurdjidze si è formata alla Scuola Coreografica di Tbilisi e all’Accademia Vaganova di San Pietroburgo. Ha danzato nella Compagnai di Balletto Russa di San Pietroburgo, nel Balletto del Teatro Accademico di Stato di San Pietroburgo, nel Balletto del Teatro di San Pietroburgo di Konstantin Tatchkin. Dal 2002 fa parte dell’English National Ballet; di cui è diventata Principal e Senior Principal (2007). Ha in repertorio, tra gli altri, i ruoli di Giselle, Kitri in Don Chisciotte, Aurora nella Bella addormentata. Per lei è stato appositamente creato il ruolo principale nel balletto Il fantasma di Canterville; si è esibita in It’s Only Pain di Katie Melua e in The Impressionists, una produzione della BBC. Ha vinto il “2007 Ballet.co.uk Audience Poll” come migliore ballerina; il “Best Partner” Award al 7° Concorso Internazionale di Perm (2002); l’8° Concorso Internazionale per solisti di Parigi (1998). Dmitri Gruzdyev Senior Principal Nato a Leningrado, Unione Sovietica, Dmitri Gruzdyev si è formato all’Accademia Vaganova, entrando in seguito a far parte del Balletto Mariinskij. Dal 1993 danza nell’English National Ballet. Ha in repertorio, tra gli altri, i ruoli di Albrecht in Giselle e Solor nella Bayadère. Ha lavorato con Glen Tetley, Natal’ja Makarova, Mikhail Baryshnikov e Rudolf Nureyev. Ha vinto il 1° premio alla Vaganova Ballet Competition (1988).
Fernanda Oliveira Principal Nata a Rio de Janeiro, Brasile, Fernanda Oliveira si è formata al Centro de Dança Rio e alla Royal Ballet Upper School. Ha danzato con il Ballet Nacional de Santiago de Chile. Dal 2000 danza con l’English National Ballet, di cui è diventata Coryphée nel 2002, Soloist nel 2003, First Soloist nel 2004, Principal nel 2007. Ha in repertorio, tra gli altri, i ruoli di Giulietta in Romeo e Giulietta e Swanilda in Coppélia. Ha danzato al Concert for Diana allo Stadio Wembley; per lei è stato creato il ruolo di Gerda in The Snow Queen. Ha vinto il 1° premio e il “Grand Prix” a Buenos Aires e il 1° premio al Conselho Brasiliero da Dança. Arionel Vargas Principal Nato a Pinar de Rio, Cuba, Arionel Vargas si è formato alla Scuola del Balletto Nazionale di Cuba di Laura Alonso e Ivan Monreal. Ha danzato con il Royal Winnipeg Ballet of Canada. Dal 2004 danza nell’English National Ballet. Ha in repertorio, tra gli altri, il ruolo di Albrecht in Giselle. Ha danzato con Evelyn Hart. Ha vinto la medaglia d’oro al Concorso Internazionale di Danza in Brasile (1994) e di bronzo alla New York International Ballet Competition (1996). English National Ballet Senior Principals Thomas Edur* Elena Glurdjidze Dmitri Gruzdyev Daria Klimentová Agnes Oaks* Erina Takahashi
Ballerini Principali Yat-Sen Chang Sarah McIlroy Fernanda Oliveira Arionel Vargas Danzatori di Carattere Michael Coleman* Antony Dowson Jane Haworth Primi Solisti Begoña Cao Crystal Costa Adela Ramírez Fabian Reimair Solisti Zhanat Atymtayev Désirée Ballantyne Asta Bazevi?i?t? Anaïs Chalendard Daniel Jones Jenna Lee Primi Artisti Kei Akahoshi Esteban Berlanga James Forbat Laura Hussey Senri Kou Daniel Kraus Van Le Ngoc Laurent Liotardo Anton Lukovkin Lisa Probert Juan Rodriguez Adrienne Schulte James Streeter Venus Villa Corpo di Ballo Kerry Birkett Francisco Bosch Ruth Brill Laura Bruña Rubio Jung ah Choi Shevelle Dynott Anna-Mi Fredriksson Jennie Harrington Anjuli Hudson Amber Hunt Young Jae Jung Natalia Kremen Pedro Lapetra Miranda Lee Alison McWhinney Nancy Osbaldeston Ksenia Ovsyanick Dion Page Stina Quagebeur Grant Rae Nicholas Reeves Junor de Oliveira Souza Tamarin Stott Sayako Tomiyoshi Max Westwell Stephen Wilson Araminta Wraith Nathan Young Jia Zhang *Artista Principale Ospite Attori Andrew Marchant Pete McCrohon Alexander McLead Richard Olley Paul Strike English National Ballet
Patron S.A.R. Il Duca di York, KG, KCVO, ADC Presidente Dame Beryl Grey, DBE Direttore Artistico Wayne Eagling Managing Director Craig Hassall Consiglio d’Amministrazione Presidente John Talbot Elizabeth, Lady Arnold Stephen Ball Carol Brigstocke Christopher Cowdray Roula Konzotis Baronessa de Mandat Grancey Cecilia McAnulty Carole McPhee Maurice Pinto Paul Vickers Assessor for Arts Council England (Londra) Anu Giri Observer for the City of Westminster Cllr. Angela Hooper, DL, CBE Segreteria Robin Richman Staff Artistico Coordinatore Artistico Jane Haworth Maître Antony Dowson Yuri Uchiumi Insegnanti/ Maître Rosalyn Whitten Insegnante Ospite/Maître Maina Gielgud Maître Ospite David Wall Insegnante Ospite Laura Connor Alice Crawford Anna-Marie Holmes Anton Pankevitch Staff Musicale Direttore Musicale Gavin Sutherland Direttore Permanente Timothy Carey Amministrazione Responsabile Paul Allen Pianisti Kevin Darvas Christopher Swithinbank Bibliotecario Lars Payne Coordinatori dell’Orchestra Andrew Paterson Paul Barrett Dipartimento Operativo Direttore Andrew Morgan Company Manager Sarah Cannon-Jones Massaggiatore Dominic Hickie Fisioterapista Jackie Pelly Dottore Dr. Chris James Chirurgo Ortopedico Onorario Prof. W.J Ribbans, PhD, FRCS Orth FFSEM Consulente per la sicurezza Dave Allen Amministrazione Direttore delle Risorse Umane Philip Maddock Coordinatore delle Risorse Umane Emily Burton Assistente Esecutivo Sarah Malin Consulente Archivista Jane Pritchard Assistente Archivista Maris Mathias Formazione Direttore Fleur Derbyshire-Fox Coordinatore Monique Ogier Responsabile Danza, Londra Rachel Newby Responsabile Danza in tournée AmyWilliamson Coordinatore (musica) Kate Eyre Coordinatore iscrizioni Kath Duhigg Contabilità e servizi Direttore Robin Richman Contabile Emma Evans Addetto al personale Kath Lyddon Assistenti contabili Xian Zhang Responsabile Finanziario Zina Serageldin Addetti Johan Abrahamsson Anton Green Alan Vass Reception Mattie Matauka Kayukwa Laura Wilkins Manager Area informatica Alex Bursik Marketing e Stampa Direttore del Marketing Louise Halliday Responsabile del Marketing Martina Thompson Addetto al Marketing (Gruppi e Turismo) Paola Pozzi Responsabile ufficio stampa Rachel Branton Assistente al Marketing e all’ufficio stampa Adam Lawford
Settore dello sviluppo Direttore allo Sviluppo Sally Muckley Corporate Development Manager Michelle McGing Corporate Partnership Manager Lisa Sensier Responsabile Donazioni Linda Darrell Responsabile allo sviluppo Vicky Oram Assistente allo Sviluppo Luciana Lawlor Staff Tecnico Direttore Tecnico Alan Riches Direttore di palcoscenico Anne Lincoln Direttore di palsconico Aaggiunto Kerry Lewis Capo Elettricista David Richardson Capo Macchinista David Baxter Capo Macchinista Aggiunto Andy Morrison Macchinisti in tournée Austen Haffenden Marc Dussert Stephen Insch Simon Read David Richardson Yianni Papoutis Steve Chesworth Responsabile Costumi Wizzy Shawyer Addetta alla scelta dei tessuti Geraldine Tiernan Tintura costumi Symone Frost Costumista Janet Comber Responsabile Sartoria in tournée Lola Stott Capo Assistente alla Sartoria Anna Evripidou Responsabile Calzature Julie Heggie Responsabile Parrucche Amelia Carrington Amministratore di Sartoria Bea Yates Teatro Regio di Parma martedì 12 maggio 2009, ore 20.00 turno A mercoledì 13 maggio 2009, ore 20.00 turno B ANA LAGUNA, MIKHAIL BARYSHNIKOV THREE SOLOS AND A DUET Coreografie Mats Ek, Benjamin Millepied, Aleksej Ratmanskij Interpreti Ana Laguna, Mikhail Baryshnikov Baryshnikov Arts Center Questo programma è presentato in collaborazione con AGR associati e ATER Prima nazionale Valse-Fantasie Coreografia Alexei Ratmansky Musica Mikhail Glinka, Valse-Fantasie Luci Jennifer Tipton Costumi: Deanna Berg Interprete Mikhail Baryshnikov Prima rappresentazione: 2 Maggio 2009 Opera Nazionale Lettone, Riga, Lettonia Questa coreografia è stata creata appositamente per Mikhail Baryshnikov Solo for Two Coreografia Mats Ek Musica Arvo Pärt (Für Alina, For Arinushka, Spiegel im Spiegel) Luci Erik Berglund Scene Peder Freiij Costumi Peder Freiij Interpreti Ana Laguna, Mikhail Baryshnikov Prima rappresentazione: 29 marzo 1996, Ljusdal, Svezia. Years Later Coreografia Benjamin Millepied Video e Film Asa Mader Musiche Philip Glass Melodies for Saxophones n. 10, 2, 13, 12 Erik Satie, Gnossiennes n. 1, 3; Akira Rabelais, Première Gnossienne (dall’album Eisoptrophobia) Luci Jennifer Tipton Video originale Olivier Simola Direttore della fotografia Ghasem Ebrahimian Ballerini nel video: Gretchen Smith, Loaquin De Luz Costumi Marc Happel Interprete Mikhail Baryshnikov Prima rappresentazione 8 giugno 2006, Center for the Arts, University at Buffalo, New York. Prima rappresentazione della versione rivisitata: 2 maggio 2009, Opera Nazionale Lettone, Riga, Lettonia. Questa coreografia è stata commissionata dal BAC nel 2006 ed è stata rappresentata negli Stati Uniti e in Europa. Nel 2009 Benjamin Millepid l’ha rimontata con Asa Mader. La realizzazione di Years Later è stata resa parzialmente possibile grazie al generoso sostegno di Steven e Michèle Pesner. Place
Coreografia Mats Ek Musica Fläskkvartetten Scene Peder Freiij Luci Erik Berglund Interpreti Ana Laguna, Mikhail Baryshnikov Prima rappresentazione: 27 agosto 2007, Danses Hus, Stoccolma, Svezia. Questa coreografia è stata rappresentata nell’ambito di An evening of dance/film, a Madrid, come co-produzione del Festival Veranos de la Villa e della Baryshnikov Dance Foundation al Teatro Español dal 2 al 5 settembre 2007. Place è stato appositamente creato per Mikhail Baryshnikov e Ana Laguna. Baryshnikov Arts Center (BAC) Il Baryshnikov Arts Center (BAC) è stato fondato nel 2005 per ospitare
23.04.2009
Oliver Py, 28 aprile - 3 maggio
Piccolo Eliseo Patroni Griffi 28 aprile – 3 maggio OLIVIER PY Epistola ai giovani attori traduzione di Carlotta Clerici regia di Giorgio Barberio Corsetti disegno luci Gianluca Cappelletti tecnico audio e video Angelo Longo scene di Giorgio Barberio Corsetti costumi Marina Schindler con Filippo Dini e Mauro Pescio. produzione Fattore K L’ultimo appuntamento romano per Face à face - parole di Francia per scene d’Italia è affidato a Barberio Corsetti che metterà in scena al Piccolo Eliseo Patroni Griffi il testo di Olivier Py Epistola ai giovani attori. Py, oltre che direttore del prestigioso Teatro Odeon a Parigi, è senz’altro uno degli autori francesi più vivaci e rappresentati nel suo Paese, con testi poetici , densi e allo stesso tempo pieni di sfumature, in cui l’invenzione di simboli sul mondo attuale si mescola ad una forte spiritualità. L’Epistola ai giovani attori è una riflessione sul teatro, la poesia, il mestiere dell’attore, la tragedia, il sacro ed il mistero della rappresentazione. Un attore-attrice tragico si confessa, disturbato ed attaccato da varie figure del mondo reale che ne contestano la necessità e la vocazione alla poesia. Una grande prova d’attore che verrà affidata a Filippo Dini, per il ruolo di protagonista. Con lui un altro attore, Mauro Pescio. “La Parola è al centro della riflessione che percorre tutto il testo – spiega lo stesso Corsetti -. La Parola è intesa nel suo senso più misterioso e profondo. La Parola proferita sul palcoscenico è condivisione con gli altri, è ascolto degli altri. Attraverso questo testo che è nella sua intenzione originale un’esortazione per i giovani attori Olivier Py cerca la necessità profonda del teatro per chi lo fa e per chi assiste. Questa epistola è un testo poetico, una riflessione, un urlo di protesta tragico, comico, grottesco. E’ un testo che dovrebbe essere incluso nel taccuino segreto di viaggio di chiunque ami la poesia e il teatro”. Epistola ai giovani attori… è un invito alla rivolta contro lo svilimento della parola nella società dei consumi, della pseudo-cultura, delle mode formalistiche, una “supplica per l’insurrezione della parola”. Con la sua imprecazione dagli accenti poetici violenti, caustici, dalle risonanze bibliche, Olivier Py ci scuote, perché la parola ritrovi la sua forza, la sua capacità di agire, di trasformare gli uomini. Face à Face, progetto promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia e dalla Fondazione Nuovi Mecenati, nonché iscritto nel programma Teri (Traduction, Edition, Représentation en Italie), è nato per interessare il sistema teatrale italiano ai testi e agli autori francesi di oggi: e dopo il grande successo delle edizioni 2007 e 2008, sta coinvolgendo quest’anno 18 teatri italiani, distribuiti su 13 città, in particolare proprio Roma e Milano.
Olivier Py (1965) Autore, attore teatrale, regista, romanziere, cineasta, è nato a Grasse nel 1965, è direttore dell’Odeon a Parigi. Ha scritto una ventina di testi, di cui cura anche la regia, pubblicati dalle edizioni Actes Sud-Papiers e Les Solitaires Intempestifs, alcuni dei quali presentati ad Avignone come La Servante, histoire sans fin (Festival di Avignone 1995); Le Visage d’Orphée (Cour d’honneur, Avignone 1997); L’Apocalypse joyeuse (Festival di Avignone 2000). Attore in lavori teatrali di Jean-Luc Lagarce, François Rancillac, Pascal Rambert e al cinema in sette lungometraggi. Ha scritto e girato un film, Les Yeux fermés, per Arte (uscito nel 2000). In tournée negli Stati Uniti nel 2000 con Requiem pour Srebrenica, dirige uno stage all’Università di New York. A 32 anni è nominato direttore del CDN di Orléans e, dal marzo 2007, dirige il Théâtre de l’Odéon di Parigi. Sono stati tradotti e pubblicati in Italia a cura di Caterina Gozzi: Epistola ai giovani attori perché sia resa la parola alla parola e Théâtres, Editoria e Spettacolo; L’architetto e la foresta, Edizioni Kaplan, 2008.
PICCOLO ELISEO PATRONI GRIFFI Via Nazionale, 183 - 00184 Roma tel. botteghino: 06 4882114 | 06 48872222
ORARIO SPETTACOLI: Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì – ore 20,45 Sabato ore – 20,45 Domenica – ore 17,00 Lunedì riposo COSTO DEI BIGLIETTI: posto unico: intero 15 euro – ridotto 10 euro
23.04.2009
Visita guidata Les Bouquinistes, 27 aprile
Lunedì 27 aprile alle 17,30 presso la Biblioteca Nazionale Centrale in Viale Castro Pretorio, 105 a Roma (ampio parcheggio interno) sorbendo insieme a Lei un thé ou bien une tisane parfumée e gustando deliziosi petits fours terremo una visita guidata alla mostra LES BOUQUINISTES Librai ambulanti tra Roma e Parigi La mostra, coloratissima e tutta d’epoca, accoglie manifesti, litografie, stampe, foto, cartoline illustrate e quant’altro. La sua presenza è molto gradita. Un saluto grato e cordiale. Laura Biancini e Cesare Nissirio Curatori della mostra Si prega di confermare 06 44237261 – 347 3571655 – 333 5768914 museoparigino@museoparigino.org
23.04.2009
Concerto degli studenti del conservatorio di Fermo, Mogliano (Macerata), 25 aprile
Sabato 25 aprile ore 18 Teatro “Apollo” di Mogliano, Macerata, Concerto realizzato dai ragazzi del Conservatorio di Fermo a favore dei terremotati della Regione Abruzzo. Alcuni allievi del Corso di Canto del Conservatorio “ Giovan Battista Pergolesi” di Fermo, dei corsi di canto della professoressa Anna Maria Fichera e del Prof. Graziano Monachesi, offriranno un Concerto Lirico interpretando celebri arie del repertorio operistico accompagnati al Pianoforte dalla Professoressa Cesarina Compagnoni . I giovani cantanti, protagonisti della serata a favore degli amici abruzzesi colpiti dal sisma, sono : Augusto Cingolani –baritono; Elisa Biaggi –soprano; Massimiliano Fiorani –Basso; Loredana Giacobbi –soprano; Davide Giusti –tenore e Nicola Ziccardi – baritono. Il repertorio che sarà eseguito spazierà da alcune opere di Mozart ad alcune celebri arie di Verdi e Puccini. Anche il Prof. Graziano Monachesi si esibirà interpretando dall'Opera Don Carlos di Giuseppe Verdi, il monologo di Filippo II " Ella giammai m'amò". L’iniziativa è stata congiuntamente organizzata dal Comune di Mogliano, assessorato alla Cultura, dal Conservatorio Statale di Musica “ Giovan Battista Pergolesi”, direttrice la Prof.ssa Silvia Santarelli e dall’Associazione Culturale “Bichi Reina Leopardi Dittajuti”.
23.04.2009
Danza Contemporanea al Teatro Valle, 4 - 14 maggio
FOCUS 2009 Roma - Teatro Valle
4 - 14 maggio FOCUS 2009 4 | 14 maggio Roma | Teatro Valle FOCUS 2009 la danza contemporanea dai grandi maestri alle politiche territoriali Due anni di spettacoli, laboratori, incontri, confronti tra artisti, operatori e spettatori, nuove produzioni, scambi d’esperienze e di emozioni da e oltre il palco, per promuovere, sostenere e far circolare i nuovi linguaggi e la creatività del presente: questo è il bagaglio con cui si presenta dal 4 al 14 maggio al Teatro Valle di Roma il progetto SPAZI PER LA DANZA CONTEMPORANEA, per un FOCUS che chiude idealmente questo biennio di lavoro sinergico là dove era iniziato, nel 2007 con Ritorni, con la voglia di lanciare nuove idee, valutando diverse criticità, per sciogliere nodi ed aprire altre porte alle istanze giovani ed innovative della danza in Italia.
E per guardare al futuro, il progetto promosso dalla REGIONE LAZIO, in collaborazione con le regioni PIEMONTE e CAMPANIA, coordinato dall’ENTE TEATRALE ITALIANO, con un iniziale sostegno del MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI, muove le sue riflessioni a partire dal lavoro maturo ed altissimo di due maestri dell’arte coreografica internazionale: EMIO GRECO e VIRGILIO SIENI. Emio Greco – originario di Brindisi ma da quindici anni stabile in Olanda, presenta al Valle (il 4 e 5 maggio) HELL, nato da una ricerca che vuole estendere i contorni della nostra identità fisica e scatenare l’imprevedibilità del corpo. In questo processo creativo, molte delle connotazioni canoniche e dei rimandi abitualmente associati alla nozione di inferno vengono infranti e decostruiti, così da poter poi giungere alla fase di costituzione di un nuovo significato per la parola “inferno”. È invece la voce terrigna di Nada a guidare lo spettatore nel mondo poetico di Lucrezio, tradotto da Virgilio Sieni nella partitura di primordiale, ancestrale bellezza de LA NATURA DELLE COSE (in scena il 13 e 14 maggio), che sceglie il De rerum natura per l’urgenza di rivolgersi appunto alla natura delle cose, alla loro anima e origine, ponendo la danza come strumento di indagine e come manifesto per una riflessione sull’oggi. Entrambi italiani, i due coreografi hanno percorsi formativi e creativi distanti anche geograficamente, ma nel tempo hanno individuato analoghe azioni a completare ed arricchire quella più strettamente produttiva, e - l’uno all’ICKAmsterdam, l’altro al Cango di Firenze – riflettono sulla creazione contemporanea anche attraverso laboratori, sostegno a giovani artisti, residenze per artisti provenienti da diversi paesi, attività editoriali, formazione del pubblico. Dopo la visione degli spettacoli di questi due maestri, esempi alti e completi dell’arte coreografica, che con la loro potenza innovativa hanno travalicato confini e limiti, alimentando il lavoro quotidiano di creazione e ricerca con un costante confronto verso l’esterno, il Focus diventa concreto e si concentra sul progetto SPAZI PER LA DANZA CONTEMPORANEA: giovedì 14 maggio, infatti, la giornata sarà dedicata ad un’ampia riflessione che, a partire da un bilancio dei due anni di attività congiunta e parallela delle regioni Lazio, Piemonte e Campania, ipotizza sviluppi futuri delle politiche messe in atto dai territori per promuovere la danza contemporanea, con il coinvolgimento di nuovi partner, per tessere una rete operativa sempre più ampia sul territorio nazionale. biglietti per Hell e La natura delle cose biglietto unico 16 intero 12 ridotto di legge 10 ridotto scuole, cral, associazioni e gruppi
info Teatro Valle 06.68803794 biglietteria 8000.11616 FOCUS 2009 * lunedì 4 e martedì 5 maggio, ore 20.45
Compagnia Emio Greco | PC HELL coreografia Emio Greco | Pieter C. Scholten con Ty Boomershine, Victor Callens, Vincent Colomes, Sawami Fukuoka, Emio Greco, Neda Hadji-Mirzaei, Suzan Tunca, Marie Sinnaeve luci, scena e concept suono Emio Greco | Pieter C. Scholten assistente alla coreografia Bertha Bermúdez Pascual luci Henk Danner costumi Clifford Portier musica collage sonoro che include l’Allegro con Brio della Quinta Sinfonia di Beethoven uno speciale ringraziamento a Joost Rekveld tecnici Paul Beumer, Markus Schnizer, Nico van der Vegte durata 90’ produzione ICKamsterdam - Emio Greco | PC in coproduzione con Théâtre de la Ville Paris Festival Montpellier Danse 2006 Montpellier Maison de la Culture d’Amiens Amiens barbicanbite07 London Cankarjev Dom Ljubljiana Julidans 2006 Amsterdam ICKamsterdam è sostenuto dal Netherlands Fund for Performing Arts+ (NFPK+) e dal Comune di Amsterdam uno speciale ringraziamento a Maison de la Culture d’Amiens per l’ospitalità in residenza per la creazione MAPP International Productions New York ATER Modena HELL è stato realizzato grazie al Doris Duke Fund for Dance del National Dance Project, un programma amministrato dalla New England Foundation for the Arts con finanziamenti dal National Endowment for the Arts, dalla Doris Duke Charitable Foundation e dalla Ford Foundation Cosa significa oggi la parola “inferno”? Quali visioni evoca nella mente di ognuno di noi? Con Hell, prima tappa di una trilogia ispirata alla Commedia dantesca, il coreografo italiano Emio Greco e il regista olandese Pieter C. Scholten (binomio ormai noto a livello internazionale con la compagnia EG | PC di base ad Amsterdam) infrangono molte delle connotazioni canoniche e dei luoghi comuni abitualmente associati alla nozione di inferno. Attingendo stimoli dalle arti visive e performative come dalla letteratura, in particolare l’Inferno di Dante e l’Allegro con brio della Quinta Sinfonia di Beethoven, come già in passato, rovesciano le prospettive tradizionali aggiungendo significati inediti a questi celebri capolavori. Affidato al puro linguaggio del corpo di otto straordinari danzatori, Hell destabilizza fin dall’inizio, travolgendo gli spettatori che entrano in sala con un concerto pop-rock in cui ciascun interprete si esibisce in una sorta di “numero” di varietà. Ma all’improvviso le premesse dello spettacolo si capovolgono: l’atmosfera si fa più densa e rarefatta, la luce lascia il posto alle ombre e lo spettatore si trova precipitato in un altro spazio-tempo. Mescolando alto e basso, reminiscenze classiche e tango, Greco e Scholten scandagliano gli strati più profondi della danza per estendere i contorni della nostra identità fisica e scatenare l’imprevedibilità del corpo. La Compagnia Emio Greco | PC nasce nel 1996 dal sodalizio artistico, avviato l’anno prima ad Amsterdam, tra il coreografo italiano Emio Greco e il regista olandese Pieter C. Scholten. Al 1996 risale anche il manifesto “Les sept nécessités” con il quale i due artisti tentano di tradurre in parole i principi di un loro personale linguaggio della danza, che intende recuperare i bisogni più profondi del corpo in movimento. In oltre dieci anni di lavoro, consacrato da un successo internazionale, Greco e Scholten hanno prodotto spettacoli in cui la danza rivendica il suo statuto di arte autonoma, in grado di esprimere l’intelligenza del corpo senza bisogno di spiegazioni o significati. Negli ultimi anni, pur conservando la danza come campo di indagine privilegiato, hanno rivolto la loro attenzione al teatro, al cinema, all’opera e alla musica contemporanea. Ne sono nate collaborazioni con artisti provenienti da diversi campi, con una vocazione alla ricerca interdisciplinare che è stata coronata, all’inizio del 2009, dalla nascita di Ickamsterdam – The International Choreographic Arts Centre Amsterdam. Oltre che sede della compagnia dopo anni di nomadismo, il Centro è stato concepito come uno spazio dialettico che accoglie artisti residenti o di passaggio provenienti da tutto il mondo, impegnati in un reciproco confronto, nello sviluppo di progetti produttivi ma anche in un dialogo costante con il pubblico. Un luogo dove portare avanti programmi di ricerca, formazione, analisi e notazione del movimento. * martedì 5 maggio, ore 17.30 incontro con Emio Greco conduce Ada D’Adamo
ingresso libero Le date romane dello spettacolo Hell offrono al pubblico l’opportunità di conoscere più da vicino il coreografo e danzatore Emio Greco nel corso di una conversazione aperta alle domande di chiunque voglia partecipare. Prendendo le mosse da Hell, prima tappa di una trilogia dedicata alla Divina Commedia di Dante, Ada d’Adamo che conduce l’incontro, ripercorre i momenti più recenti del percorso artistico della Compagnia Emio Greco | PC, fondata nel 1995 dal brindisino Greco insieme al regista olandese Pieter C. Scholten. Tema dell’incontro è anche la multiforme attività di Ickamsterdam, il centro coreografico fortemente voluto dai due artisti e finalmente inaugurato ad Amsterdam all’inizio del 2009. Sede stabile della Compagnia, Ickamsterdam è stato pensato come un luogo di creazione, sperimentazione, residenza per artisti provenienti da tutto il mondo ed è aperto al confronto con il pubblico attraverso incontri di riflessione e discussione sulla creazione contemporanea. FOCUS 2009
* martedì 12 maggio, ore 17.30
Francesca Pedroni e Virgilio Sieni presentano il libro DIALOGO Emio Greco – Virgilio Sieni a cura di Francesca Pedroni (Collana il Gesto - Maschietto Editore) ingresso libero Un dialogo tra Emio Greco e Virgilio Sieni per ragionare sulla danza come arte contemporanea, sul gesto e sulla trasmissione dei saperi, sul rapporto tra le arti, sulla nascita di manifesti artistici. Una conversazione in dodici punti nata dal desiderio di affrontare alcuni nodi essenziali del fare coreografia e danza a partire dal percorso di Sieni e dall’esperienza maturata da Greco in Olanda insieme al regista Pieter C. Scholten. Un incontro che apre una porta verso una nuova idea di Accademia, stimolata dalla creazione a Firenze da parte di Sieni dell’Accademia sull’arte del gesto, percorso di approfondimento sulla trasmissione del movimento indirizzata ai bambini, e dalla ideazione ad Amsterdam dell’Accademia Mobile di Greco e Scholten, insieme di attività legate alla riflessione sulla danza. La collana il Gesto nasce dall'incontro tra la Compagnia Virgilio Sieni e la casa editrice Maschietto Editore Firenze, e si sviluppa parallelamente alla fondazione dell'Accademia sull'arte del gesto da parte di Virgilio Sieni. * mercoledì 13 e giovedì 14 maggio, ore 20.45
Compagnia Virgilio Sieni LA NATURA DELLE COSE dal De rerum natura di Lucrezio regia, coreografia, scene, luci Virgilio Sieni collaborazione alla drammaturgia e traduzioni Giorgio Agamben con Ramona Caia, Massimiliano Barachini, Jacopo Jenna, Csaba Molnar, Daniele Ninarello musiche originali Francesco Giomi voce Nada Malanima costumi Geraldine Tayar responsabile dell’allestimento Edoardo Ridi elettricista Luisa Giusti strutture gonfiabili Fly In Balloons s.r.l. microsculture Adriano Laruccia maschere animali Chiara Occhini prosthesis e consulenza meccanismi, automazioni Giovanna Amoroso e Istvan Zimmermann-Plastikart si ringrazia Tempo Reale Firenze durata 60’ produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Compagnia Virgilio Sieni collaborazione alla produzione Torinodanza, CANGO Cantieri Goldonetta Firenze la Compagnia Virgilio Sieni è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali Regione Toscana Comune di Firenze Assessorato alla Cultura Comune di Siena Assessorato alla Cultura Dopo l’anteprima dello scorso novembre a Prato, giunge a Roma – attesissimo – il nuovo lavoro di Virgilio Sieni, La natura delle cose ispirato al De rerum natura di Lucrezio. In uno spazio lattiginoso, delimitato da alte tende diafane, si consuma la danza di Venere, dapprima undicenne, poi bambina di due anni, infine anziana di ottanta. A incarnare con la sua corporeità fragile e intensa le tre età della dea è Ramona Caia, presenza umana e pupazzo allo stesso tempo, affiancata da un quartetto tutto al maschile che le consente dapprima di muoversi in una prolungata sospensione corporea, per poi discendere lentamente, per gradi, fino a terra. Nel vuoto ovattato della scena alcuni brani del testo lucreziano, scelti da Sieni con la collaborazione del filosofo Giorgio Agamben, cui si deve anche la traduzione, fanno eco alla danza, letti dalla celebre cantante Nada, che per la prima volta offre il suo contributo vocale in uno spettacolo coreografico. Con quest’opera “di una bellezza scombussolante ... dove sessanta minuti si contraggono in un istante di pura folgorazione”, Virgilio Sieni va dritto alla natura delle cose, alla loro anima e origine, facendo della danza uno strumento di indagine e di riflessione sull’oggi. Coreografo e danzatore, Virgilio Sieni è un protagonista della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni Ottanta, dapprima con la compagnia Parco Butterfly e in seguito con la fondazione della Compagnia Virgilio Sieni, attiva dal 1992. Si è formato tra Firenze dove è nato, Amsterdam, New York e Tokyo, dove ha seguito, oltre alla danza classica e contemporanea, studi di arte e architettura e pratiche di arti marziali giapponesi. Due volte premio Ubu, dal 2003 è in residenza stabile a Firenze, dove è direttore artistico di CANGO Cantieri Goldonetta, uno spazio nel centro della città, sede della Compagnia e centro per la arti contemporanee, le pratiche del corpo, l'ospitalità e la visione. Grazie alla programmazione di eventi curata da Sieni e alle attività continuative della Compagnia, CANGO si è affermato in questi anni come un punto di riferimento a livello internazionale sia per gli artisti sia per il pubblico. Accanto all’attività coreografica, Virgilio Sieni realizza lavori di diversa natura – performance, video, fotografia, installazione, editoria – spesso coinvolgendo persone non professioniste delle discipline artistiche e attuando una rivisitazione urbanistica dei territori in cui opera. Dall'esperienza di questi progetti è nata l'Accademia sull'arte del gesto, fondata nel 2007 e finalizzata alla trasmissione delle pratiche artistiche, alla ricerca continua e alla creazione. FOCUS 2009
* giovedì 14 maggio dalle ore 10.30 alle ore 13.30 dalle ore 15.00 alle ore 18.00
convegno SPAZI PER LA DANZA CONTEMPORANEA strategie di intervento sul territorio saluto di Giuseppe Ferrazza Presidente ETI interventi Ninni Cutaia Direttore Generale ETI Giulia Rodano Assessore alla Cultura Regione Lazio Marco Chiriotti Dirigente Settore Spettacolo Regione Piemonte Rachele Furfaro Consigliere per le Politiche Culturali Regione Campania sono stati invitati a partecipare responsabili istituzionali di altre Regioni interventi di artisti ed operatori In un arco di tempo che va dalla fine del 2007 a oggi, con il progetto “Spazi per la danza contemporanea” ci siamo impegnati a costruire una rete di promozione della creazione coreografica contemporanea fra Lazio, Campania e Piemonte, tre regioni in cui la danza contemporanea si esprime nei modi più diversi, ma ugualmente aperte a un confronto tra artisti, maestri, discipline, pubblici. 84 spettacoli tra le creazioni più interessanti del panorama nazionale, 29 laboratori rivolti a bambini, studenti, anziani, 56 compagnie coinvolte hanno costituito uno sguardo d’insieme sulla scena nazionale ed una valorizzazione delle vocazioni territoriali e della creatività emergente. Avviato nell’ambito del “Patto per le attività culturali di spettacolo” siglato dal MiBac, dalle Regioni e dagli enti locali, il Progetto – coordinato dall’Ente Teatrale Italiano – ha evidenziato in questi mesi quanto possa essere vitale e proficua la risposta del pubblico di fronte a proposte pensate per stimolare curiosità nei confronti della nuova scrittura coreografica e per approfondire il confronto tra le esperienze artistiche e le esigenze del territorio. Non a caso l’impatto positivo sui singoli territori ha spinto le tre Regioni – nonostante il venir meno, per il 2009, del supporto economico del MiBac – a proseguire questa esperienza, facendo affidamento unicamente sulle proprie risorse. Il “Focus 2009” al Teatro Valle, oltre a ospitare due maestri indiscussi della scena internazionale come Emio Greco e Virgilio Sieni, dedica questa giornata alla riflessione dell’intero Progetto che si avvia ormai a conclusione, e ne ripercorrerà le tappe salienti sia per tracciare un bilancio “a caldo”, sia soprattutto per verificare la possibilità di azioni di intervento future e la nascita di nuove sinergie. Una scelta significativa in un momento cruciale per le sorti dello spettacolo dal vivo nel nostro paese.
23.04.2009
Danza contemporanea al Teatro Vascello, 21 - 30 aprile
IL TEATRO VASCELLO è lieto di invitarti allo spettacolo di teatrodanza Dal 21 al 26 Aprile ingresso ore 21 domenica ore 17,00 Invito valido per due persone: 1 bigletto a 1,00 ed uno a 10,00 per martedì, mercoledì, giovedì per tutti gli altri giorni prezzi in promozione nostri iscritti alla mailing list, Scuole di Danza e Danzatori 10,00 euro e per gruppi di 4 persone: 3 a 10,00 e uno a 1,00 euro prenotando via e.mail a promozione@teatrovascello.it o presentandosi direttamente al botteghino del teatro vascello, mezz'ora prima dicendo che avete ricevuto l'email di promozione RESISTENZE Opifico Trame Coreografia FedericaPaola Capecchi Resistenze è lo spettacolo che ha permesso alla coreografa Federicapaola Capecchi di essere selezionata per il progetto internazionale Choreographic Collision part 1 e 2 e di debuttare, a giugno 2008, alla 6° Biennale Internazionale di Danza Contemporanea di Venezia (Direzione artistica di Ismael Ivo), con una creazione originale sul tema "Beauty. Art is beautiful!", all'interno della piattaforma "Giovani coreografi italiani" Lo spettacolo, a novembre 2008, ha ricevuto il Premio Nazionale La Torretta "destinato a tutti coloro che con il loro lavoro contribuiscono all'esaltazione dell'arte, della cultura, della solidarietà e ad elevarne i contenuti. Sulla scena si susseguono parole, respiri, e la mappa delle emozioni dei danzatori-attori, che si aprono a un teatrodanza in cui il corpo è riflessione e poesia, fonte di continue risorse in un permanente altalenarsi tra realtà e desiderio, tra sogno e vita, divertimento e riflessione. http://www.teatrovascello.it/2008_2009/cartellone_08_1.htm#opificio ***** Dal 28 al 30 Aprile ingresso ore 21 ISTRUZIONI PER RENDERSI INFELICI CompagniAtacama Coreografia Patrizia Cavola, Ivan Truol Lo spettacolo è liberamente ispirato ad "Istruzioni per rendersi infelici" di Paul Watzlawick in cui protagonista è l'essere umano e l'inferno barocco dei rapporti tra le persone. Un'umanità impegnata a rendersi la vita impossibile, che crea a questo scopo situazioni a volte esilaranti e a volte surreali. SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO INFO 06 5881021 - 06 5898031 Teatro Stabile d'Innovazione - Formazione, Ricerca e Promozione di nuovi linguaggi Ricordatevi che siete il pubblico di domani VIA GIACINTO CARINI 78 ROMA MONTEVERDE - VI ASPETTIAMO NUMEROSI Cristina 3405319449 Ufficio Comunicazione e Promozione Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili: lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710 e l'871, 870. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione 4 venti in Viale 4 Venti a due passi dal Teatro Vascello .
23.04.2009
Canile di Pomezia
BEAUTY SOGNA UN FUTURO DIVERSO Gli occhi di questa giovanissima cagnolina innocente parlano da soli, con il cuore in mano vi chiediamo di aiutarla accogliendola nella vostra famiglia. Non permettete che Beauty si rassegni alla reclusione, non permettete che si lasci andare, per favore evitatele una vita di solitudine e sofferenza. Non riusciamo, non possiamo accettare che si rassegni alla clausura e trascorra il resto della sua vita in gabbia. Chiediamo a tutti gli amanti degli animali di accogliere almeno uno dei circa 350 cani reclusi presso il canile di Pomezia. Nel nostro sito internet troverete centinaia di foto con le relative storie dei nostri amici a quattro zampe in attesa di adozione. Adottare un cane adulto destinato a finire i suoi giorni da recluso è un vero gesto d'amore. "Beauty vi aspetta nel box 147, non deludetela anche voi" Ass.Volontari Cinofili Marilù (onlus) - Canile Tre Querce - Pomezia (aperto solo la mattina e chiuso la domenica) tel. 339-4371121 / 347-8597168 - Foto nel sito www.cinofilimarilu.it
23.04.2009
Kollatino Underground, 23 e 24 aprile
23 – 24 aprile 2009 h. 21.30 KOLLATINO UNDERGROUND via G. Sorel n. 10 - Roma
Margine Operativo presenta CITTA' spettacolo per corpi randagi ideazione Margine Operativo regia e testi Pako Graziani e Alessandra Ferraro con Indo (speaker/performer) Federico Camici (voce basso synth) Andrea Cota (voce chitarra synth) musiche originali di Federico Camici e Andrea Cota sound designer Luigi Giandonato – Riccardo Boldrini light designer Diego Labonia produzione Margine Operativo 2009 realizzato con il contributo della REGIONE LAZIO - Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport …questa città ama i suoi figli bastardi e li difende… “Città_spettacolo per corpi randagi” è un progetto multidisciplinare che nasce come ulteriore tappa del percorso artistico che dal 2007 ha visto collaborare insieme alcuni componenti del gruppo musicale Torpedo, della formazione musicale hip-hop JunglaBeat con la compagnia di teatro Margine Operativo e il gruppo video Riot Generation Video. Questa sinergia artistica ha prodotto “Roma” uno spettacolo/concerto (debutto a Short Theatre-Teatro India, Roma-luglio 2007) e lo spettacolo teatrale “Guerriglia Live Show” (debutto a Teatri di Vetro-teatro Palladium, Roma - maggio 2008). “Città” è uno spettacolo multiplo / un concerto teatrale. Uno spettacolo creato mettendo in connessione e assemblando in un nuovo organismo diversi codici artistici: dalle culture urbane ai corpi/voci degli attori/ performer/musicisti in scena. Come parla una città? Di cosa parla? E a chi? Qual è il suo linguaggio? Forse una città parla attraverso I linguaggi artistici che ha creato - e si sono creati - nelle sue strade. La città si racconta attraverso uno spettacolo che con le sue suggestioni e i suoi ritmi svela la metropoli come proteiforme incarnazione del vivere . Lo spettacolo è un viaggio visivo e sonoro attraverso le viscere della metropoli, un itinerario dove la città si racconta e viene raccontata da una parola rappata in continua tensione verso la poesia, dai corpi in scena e dalla musica che raccoglie e rincorre la pulsazione vitale della città, con lo sguardo rivolto al “fuori fuoco”. entrata: 5 euro www.margineoperativo.net www.kollatinounderground.org http://fri.noblogs.org/
22.04.2009
Bibli in musica, 25 aprile
Bibli in Musica ospita per la prima volta il Trio Escher di Roma, ensemble di recente costituzione, creato da tre ottimi musicisti formatisi a Roma. Interpreti di due opere capitali per questa formazione, in un raffronto ravvicinato tra la sensibilità più classica e sobria in re maggiore del trio beethoveniano e una tonalità drammatica come il re minore del trio di Mendelssohn. VENTISETTESIMO APPUNTAMENTO della stagione di concerti 2008-2009 Bibli in Musica VIII edizione 25 aprile 2009, ore 21:30 Trio Escher di Roma
MARCO MARZOCCHI – pianoforte GIULIO ARRIGO – violino ALESSANDRA LEARDINI - violoncello
PROGRAMMA
L.van BEETHOVEN Trio op.70 n. 1 in re “Spettri” (1770-1827) Allegro vivace e con brio Largo assai ed espressivo Presto
F. MENDELSSHON BARTHOLDY Trio op.49 in re minore (1809-1847) Molto allegro ed agitato Andante con moto tranquillo Scherzo – Leggiero e vivace Finale – Allegro assai appassionato APPROFONDIMENTI: Marco Marzocchi si diploma in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone con Clementina Martinez. Si perfeziona presso l’Accademia “F. Liszt” di Budapest con Istvan Szekely, in Italia con Giuseppe La Licata, Michele Marvulli ,Adam Wibrosky, Arnaldo Coen e Kostantin Bogino .Vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, da oltre 10 anni suona in duo pianistico con la moglie Cristina Biagini con la quale si è esibito in prestigiose stagioni concertistiche e festivals (Accademia Filarmonica Romana, Festival di Nuova Consonanza, Fondazione Regionale per lo Spettacolo del Friuli Venezia Giulia, Associazione Musicale Lucchese, Festival di Ravello, Festival Internazionale A.B.Michelangeli di Bergamo e Brescia, Tempo d'orchestra a Suzzara, I Concerti del Quirinale, Musica in Ateneo di Roma, Chicago Music Institute, National Chiang Kai-Shek Cultural Center di Taipei a Taiwan, Istituti Italiani di Cultura di Mosca, Barcellona e Nairobi, Summer Arts Festival di Malta). Il duo ha anche tenuto master-classes a Taipei e a Malta. Sempre in duo pianistico collabora stabilmente con i percussionisti Rodolfo Rossi e Antonio Caggiano. Nel 1997 si è avvicinato allo studio della musica antica, conseguendo presso il Conservatorio di Roma il diploma di clavicembalo con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Fiorella Brancacci. Da allora svolge anche attività come clavicembalista solista ed in formazioni da camera. È titolare di una cattedra di pianoforte complementare presso il Conservatorio “O.Respighi” di Latina. Giulio Arrigo nasce a Roma nel 1970 e si diploma in violino nel 1990 con Mario Buffa presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma. In seguito si perfeziona con Alfredo Fiorentini, Corrado Romano, Jean Fournier, Vadim Brodsky, Emanuel Hurwitz e Felix Ayo. Nel 1993 consegue il Diploma di violino presso l’Accademia Nazionale di “S. Cecilia” sotto la guida di Riccardo Brengola e Beatrice Antonioni. Partecipa a diversi concorsi vincendo il 2° Premio al Concorso per giovani violinisti “L. Perosi” di Biella. Dal 1993 è membro effettivo dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Svolge un’intensa attività concertistica collaborando con direttori e musicisti di prestigio tra cui G. Prêtres, G. Sinopoli, V. Fedosseyev, F. De Burgos, D. Oren, S. Accardo e E. Morricone. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della RAI, l’Insieme Strumentale di Roma, I Virtuosi di S.Cecilia, il Trio Busoni, il Quartetto Bernini, e tuttora collabora con l’ensemble Musica Oggi-Roma Sinfonietta e I Cameristi Italiani, effettuando tournée negli Stati Uniti, in Giappone e in molti paesi europei. Recentemente è diventato primo violino del Freon Ensemble di Stefano Cardi. Si esibisce nelle stagioni delle più importanti istituzioni concertistiche italiane, tra cui quella dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, dell’Accademia Filarmonica Romana, del Teatro Comunale di Bologna, della “A. Scarlatti” di Napoli, de “Il Coretto” di Bari, delle” Settimane musicali” di Stresa, degli “Amici della musica” di Perugina e di Trieste. Ha approfondito anche lo studio della prassi esecutiva della musica antica, partecipando a manifestazioni e festival specializzati nel settore. Suona un violino Odoardi della prima metà dell' Ottocento. Alessandra Leardini, violoncellista, allieva di Sergio Patria presso il Conservatorio di Torino, si diploma a Roma sotto la guida di Luigi Lanzillotta, presso il Conservatorio di S.Cecilia perfezionandosi poi con Alfredo Stengel e Amedeo Baldovino. Consegue i diplomi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia in Violoncello nella classe di Franco Maggio Ormezovskji e in Musica da camera con Felix Ayo. Numerose le sue collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma, l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di S.Cecilia e l’Orchestra da camera di S.Cecilia, l’Orchestra Sinfonica di Roma della Fondazione Banca di Roma, l’Orchestra Sinfonica “Mario Nascimbene”; con il “Gruppo Strumentale Musica d’Oggi” suona in Italia (Roma - Auditorium Rai, Istituzione Universitaria dei Concerti, Università di Tor Vergata, Palermo - Teatro Massimo, Cosenza - Università di Rende) e all’estero (Australia). Collabora stabilmente con l’orchestra “Roma Sinfonietta” sotto la direzione di Georges Prêtre, Franco Mannino, Daniele Gatti, Giuseppe Sinopoli, Ennio Morricone, Michael Nyman, Marcello Panni, Karl Martin, Vittorio Bonolis: Royal Albert Hall - Londra, Palais des Congrès - Parigi, Tokio International Forum - Tokio , Auditorium La Valletta - Malta , Arena di Verona , Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala S. Cecilia), Arena Flegrea - Napoli, Piazza del Campidoglio - Roma, Teatro Greco di Taormina, Teatro dell’Opera di Roma, Arena di Lisbona, Vingio Parka Vilnius. Nell’Anno Accademico 2007/2008 è stata docente di Musica da Camera presso il Conservatorio di musica “Benedetto Marcello” di Venezia. ****************** BIBLI IN MUSICA, tutti i sabato ore 21:30 - via dei Fienaroli 28 (Trastevere), Roma Biglietto comprensivo di stuzzichino dolce con vino: € 8 (intero) - € 6 (con la Bibli in musiCard) ...gentilmente offerto all'uscita del concerto dalla caffetteria di Bibli insieme a una copia di Suonare News con cd in omaggio INFO: 06.5814534 - valentinalosurdo@inwind.it E da quest'anno FORMULA SPECIALE APERITIVO BIBLI: buffet + concerto a prezzo ridotto (€ 10 buffet; € 6 concerto). L'Aperitivo Bibli è servito dalle ore 19 sino a inizio concerto e comprende una consumazione al bar e un piatto libero a buffet Per registrazioni audio-video dei concerti di Bibli in Musica a una tariffa speciale:
Edgar & Giacomo Iacolenna: 3474058301 - edgar.iacolenna@hotmail.it
22.04.2009
Associazione Nata, 24 aprile - 30 giugno
NA.T.A. Associazione Culturale Attività dal 25.04.09 al 30.06.09 nei locali dell’associazione:ooo25 e 26 aprileKinesiologia Psicoevolutiva – Fiorella Lucani La Kinesiologia è una tecnica dolce, gentile, rispettosa e non invasiva che si avvale del test muscolare per interrogare il corpo e sciogliere lo stress. Il corpo memorizza tutto quello che ci è avvenuto direttamente o indirettamente dal momento del concepimento ad oggi. Poiché nella pancia della mamma noi abbiamo appreso la mamma stessa …. così portiamo con noi memorie molto più ANTICHE di noi stessi …Con la Kinesiologia indirizzata alla psicoevoluzione scopriamo un metodo ed una tecnica d’indagine effettuata attraverso l’individuazione della variazione del tono muscolare delle braccia. Un mutamento che coinvolge entrambi gli emisferi cerebrali. NELLO STESSO TEMPO questa attività permette di recuperare con precisione ed efficacia memorie di eventi di stress accaduti anche in epoche molto precoci e fuori dall’indagine verbale, fino ad oggi esclusivo dominio dell’ipnosi .. Il recupero avviene, anche senza ricordo, semplicemente e in piena consapevolezza. Il materiale rimosso è messo, di nuovo, a disposizione per essere sciolto e reso definitivamente accessibile per essere de-fuso dall’atto iniziale. Ogni operatore attiva le sue naturali conoscenze .. – 14 crediti per 6° Senso – prenotazione obbligatoria, per ulteriori informazioni vedi: www.teachingnata.com – attività del mese ooo25 e 26 aprileWudang QiGong per la GuarigionePer la Medicina Cinese alla base della nostra salute vi e’ l’energia del corpo umano. Quando il nostro sistema immunitario e’ alto allora noi siamo in piena forza, ma quando si abbassa diventiamo vulnerabili. L’esistenza di tutte le cellule del corpo umano dipende dall’energia vitale ed e’ questa che le mantiene costantemente al lavoro per la riproduzione e rigenerazione. WUDANG QIGONG è un metodo studiato per acquisire abilità nella gestione e sviluppo dell’energia vitale “il Qi” attraverso il movimento, la respirazione, il pensiero.DOCENTE: Maestro SUN JUN QINGNato a Shanghai nel 1961. secondogenito del Maestro Sun Hai Yun del 18^ grado della Scuola Wudang Longmen. Nel 1988 si laurea presso l’Università di Shanghai. Membro del Consiglio per la ricerca WUDANG QI GONG. Nel 1993 riceve la nomina di membro onorario del Dipartimento per la ricerca della salute pubblica di Shanghai. Nel 1995 pubblica “Qi Gong of Tao” . Nel 2002 pubblica in Italia “Wudang Chikung per mantenere la salute, curare e guarire” – ed. Mediterranee.crediti 14 per 6° Senso - € 100.00 per prenotazioni Donata di Maio: 338.1791654ooo 9 maggioEsperienze di PMTAnnick Augier e Nadja Moroder .. usando tecniche energetiche come l’Aura Soma, il Teta Healing, la PMT, la lettura dei Corpi Energetici tecniche che hanno in comune una modalità di lavoro molto efficace al tempo stesso divertente e dolce, senza traumi, si struttura una giornata che dà inoltre la possibilità di capire meglio il momento attuale in cui si vive e lavorare attivamente sugli ostacoli presenti durante l’arco della giornata, con una riflessione personale conclusiva. Ogni giornata/ seduta è completa in se stessa. La giornata permette una profondità di elaborazione maggiore. Questo innovativo seminario nasce soprattutto come percorso di autoguarigione da proseguire nel tempo. prenotazione obbligatoria, per ulteriori informazioni vedi : www.teachingnata.com – attività del mese ooo 10 maggio Terapia con i mandalaAnnick Augier e Fiorella Lucani Il Mandala (in sanscrito “cerchio magico”) è un potente simbolo terapeutico per la tua unità, l’equilibrio e l’armonia di tutto il tuo essere. La realizzazione in modo giocoso e creativo del tuo mandala personale e l’elaborazione del suo messaggio sono non solo un momento di rilassamento, distensione e concentrazione, ma soprattutto una forma di spazio per te, un’opportunità di crescita e di sviluppo in un viaggio verso l’interno. 10 crediti per 6° Senso - prenotazione obbligatoria, per ulteriori informazioni vedi : www.teachingnata.com – attività del mese ooo 17 maggioMeeting alunni Fiori di Bach10.00 – 17.00ooo 23 e 24 maggio Templari, una grande avventura spirituale e terrenaFausto CarotenutoLa ricostruzione della storia autentica e nascosta del progetto templare. Simbologia profonda. I riti segreti. I misteri delle grandi cattedrali. Cavalieri del Graal e Guardiani delle Energie di Madre Terra. L'attualità di un progetto spirituale che riemerge nella nostra epoca. Dove sono i Templari veri oggi e che fanno. Programma: sabato mattino 9,30 - 12.30 - la storia ufficiale e lo svolgersi del progetto michelianopomeriggio: 14,30 - 17,30 insieme all'Aventino sulle tracce dei Templari e della corrente giovannea (Tempo permettendo) - passeremo il pomeriggio di sabato sull'Aventino, luogo cruciale per la vicenda templare e tuttora per tante importanti vicende avvolte dal mistero domenica 9,30 13,00 - il progetto multiforme: i tanti ruoli importanti e nascosti svolti dai Templari - il progetto templare oggi – prenotazione obbligatoria, per ulteriori informazioni vedi : www.teachingnata.com – attività del mese ooo 29, 30 e 31 maggioCostellazioni FamiliariGiuse Amerio Il lavoro con le Costellazioni Familiari mostra in modo inequivocabile che la nostra vita è condizionata da sentimenti e comportamenti che non sempre ci appartengono direttamente e dei quali non siamo portatori coscienti. In effetti esiste un vincolo particolare, come un legame biologico, tra tutti gli appartenenti al sistema familiare esteso. Questi legami invisibili si creano anche con membri che non abbiamo mai conosciuto e di cui non abbiamo mai sentito parlare. Una famiglia è "un campo energetico in relazione" nel quale governano determinate leggi e dove i figli si collocano al servizio dell'equilibrio sistemico prendendo su sè, inconsciamente, le energie presenti per far sì che la famiglia, come sistema globale, sia in equilibrio. Il lavoro con le Costellazioni, porta a galla questi destini che legano i membri familiari l'uno all'altro per diverse generazioni. Rende visibili i ruoli di cui ciascuno si fa carico all'interno del sistema familiare muovendosi a partire dalle difficoltà che noi o i nostri figli viviamo – 25 crediti per 6° Senso – prenotazione obbligatoria, per ulteriori informazioni vedi : www.teachingnata.com – attività del mese ooo 7 giugno Terapia con i MandalaAnnick Augier e Fiorella Lucani Disegnare e colorare sono attività che lasciano libero spazio alla propria infinita creatività. L’anima si apre in tutti i suoi aspetti per essere espressa e dipinta all’interno di un cerchio magico. Il cuore partecipa gioioso alla ricerca della propria identità trascurata nella fretta della quotidianità. L’intimità di una giornata dove l’orologio si ferma per permettere al sé di fare capolino tra le matite colorate e le favole .. una giornata fuori dal tempo strutturato, alla ricerca delle infinite dimensioni che ci appartengono .. 10 crediti per 6° Senso prenotazione obbligatoria, per ulteriori informazioni vedi : www.teachingnata.com – attività del mese ooo 13 e 14 giugno Attività di 6° Senso Un’attività per la scoperta e il potenziamento del propri 6° senso .. come potenzialità comune a tutti. Un sesto senso che ci permette di potenziare le nostre capacità di auto guarigione. Un percorso a crediti per il raggiungimento dell’attestato di “Consulente per l’Autoguarigione”. Prerequisito all’accesso è almeno un livello di Kinesiologia Psicoevolutiva. Il cammino è finalizzato al recupero e al potenziamento della nostra percezione, il 6° Senso, per poi andare oltre, e scoprire “ALTRO”.. - 14 crediti per 6° Senso prenotazione obbligatoria, per ulteriori informazioni vedi : www.teachingnata.com – attività del meseooo 20 giugnoL’acqua e l’origine della vitadi Alberto Tedeschi L’acqua è il principale componente della materia vivente; il 99% di tutte le molecole di un organismo vivente è costituito da molecole di acqua. Le altre biomolecole, proteine, grassi,zuccheri, vitamine, sali minerali, che sono le sole molecole ritenute degne di considerazione dalla biologia molecolare, costituiscono tutte insieme soltanto l’1% del totale. Eppure, l’attività biologica viene usualmente fatta risalire alle interazioni chimiche che hanno luogo nell’1% del totale delle molecole. Qual è allora il ruolo dell’acqua? Possibile che il 99% delle molecole serva soltanto da solvente, da mero recipiente al cui interno le molecole “importanti” svolgono l’attività realmente produttiva. Siamo ancora ai primi passi, ma comincia a delinearsi un intreccio tra chimica ed elettromagnetismo capace di render conto di una biochimica governata da codici a loro volta governati dall’ambiente, da codici capaci di modificarsi sulla base del dialogo con l’ambiente, attraverso un linguaggio. E il Direttore d’orchestra che rende possibile ciò è proprio l’acqua. Prof. Emilio Del Giudice - LA MEDICINA BIOLOGICA OTTOBRE - DICEMBRE 2007La Piastra WHITE® -Wide Holographic Intensifier Transfer Energy- è stata realizzata dal ricercatore Alberto Tedeschi e si basa sui principi dell'elettrodinamica quantistica (QED) applicata alla biologia della materia vivente elaborata dal prof. Giuliano Preparata e dal prof. Emilio Del Giudice. Il materiale di cui è costituita la Piastra, trattato con opportuni procedimenti, è in grado di rappresentare la configurazione elettrodinamica dell'acqua a minima energia. Quando l'acqua viene posta sulla Piastra risente degli stati di oscillazione trascritti in essa con l'effetto di creare un processo di dissipazione di energia che contribuisce a instaurare nell'acqua uno stato elettrodinamico ad altissima coerenza simile all'acqua presente nei sistemi viventi. L'acqua viene quindi rifasata e presenta un contenuto energetico di molto inferiore all'acqua liquida normale (sono in corso verifiche sperimentali presso enti universitari per verificale l'entità e la dinamica del fenomeno). 10 crediti per 6° Senso prenotazione obbligatoria, per ulteriori informazioni vedi : www.teachingnata.com – attività del mese ooo 21 giugnoMassimo Piazza - Gongmaster Il Gong è uno strumento antico che gli sciamani usavano già 4000 anni fa per il suo potere straordinario di trasformazione. E’ lo strumento più risonante conosciuto. L'ascoltatore viene abbracciato da un soffice campo ricco di armoniche in cui tutto il suo essere viene rinvigorito e armonizzato. Si crea lo stato di armonia perfetta tra corpo, emozioni, mente e spirito. Questa forza straordinaria si manifesta perché i toni emessi dal gong risuonano continuamente creando note sempre nuove. Quando ascoltiamo il suono del Gong ricordiamo inconsciamente la beatitudine e la sicurezza di quei momenti passati nella pancia della mamma. Il suono del Gong trasforma rapidamente e profondamente ogni tipo di blocco psicofisico, ci porta alla consapevolezza della coscienza senza corpo, ci apre all'estasi dell'unità e alla pienezza dell'energia vitale, rafforza l'intuizione e ci libera dalla paura della morte. 10 crediti per 6° Senso - prenotazione obbligatoria, per ulteriori informazioni vedi : www.teachingnata.com – attività del mese ooo Per partecipare e per ulteriori informazioni sulle attività, puoi contattarci telefonando in segreteria dal lunedì al venerdì dalle 14,30 alle 19:00: tel: 06.58334846 – fax 06.5817010, sito : www.teachingnata.com
22.04.2009
66° settimana musicale senese (9 - 17 luglio)
66ª SETTIMANA MUSICALE SENESE (9-17 luglio 2009) INAUGURAZIONE CON LA NONA SINFONIA DI BEETHOVEN IL 9 LUGLIO CON L'ORCHESTRA E CORO DELL'ACCADEMIA NAZIONALE DI S. CECILIA DIRETTI DA ANTONIO PAPPANO. Fra gli appuntamenti della Settimana in prima rappresentazione italiana "L'Imbalsamatore" di Giorgio Battistelli che firma la sua prima regia d'opera. Nel ruolo del protagonista Paolo Calabresi, uno dei personaggi delle "Iene" televisive In programma anche l'Elias di Mendelssohn con il Collegium Vocale Gent e Accademia Chigiana Siena diretto da Philippe Herreweghe; rare pagine musicali con l'azione teatrale L'isola disabitata di Haydn, eseguita dall'Orchestra della Toscana con Gianluigi Gelmetti nella doppia veste di direttore e regista, e l'oratorio di Alessandro Scarlatti La SS. Annunziata con l'ensemble Europa Galante diretto da Fabio Biondi che chiuderà la Settimana Saranno l'Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia diretti da Antonio Pappano ad inaugurare, giovedì 9 luglio in Piazza Jacopo della Quercia, a Siena, la 66ª Settimana Musicale Senese (9-17 luglio 2009), organizzata dall'Accademia Musicale Chigiana con il sostegno finanziario e la collaborazione della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Toscana. Il programma d'apertura sarà un omaggio a Beethoven con la Nona Sinfonia in re minore op. 125, capolavoro del musicista di Bonn, una delle opere più note di tutta la musica classica, con il conclusivo Inno alla gioia (An die Freude) su testo di Schiller affidato al Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con il soprano Anita Watson, il mezzosoprano Andrea Baker, il tenore Simon O'Neill e il basso Brindley Sherrat. Venerdì 10 e domenica 12 luglio al Teatro dei Rozzi di Siena la Settimana Musicale Senese che da sempre dedica parte del suo cartellone al teatro musicale contemporaneo, porta in scena in prima rappresentazione italiana L'imbalsamatore di Giorgio Battistelli, che con quest'opera debutta nella regia d'opera. Dopo aver scelto il cartellone chigiano per la prima rappresentazione italiana de I Cenci nel luglio 2006, Battistelli torna dunque a Siena con un monodramma giocoso da camera, su testo di Renzo Rosso, presentato in prima assoluta sette anni fa presso l'Omega Place di Londra per l'Almeida Festival. L'opera racconta la storia dell'imbalsamatore del corpo di Lenin che durante il periodico lavoro di conservazione della salma, sperimenta una nuova sostanza che malauguratamente ne fa evaporare il corpo. Preso dal panico, decide di sostituire il suo corpo a quello svanito di Lenin, si trucca e si inietta il liquido per l'imbalsamazione. Voce recitante nei panni dell'imbalsamatore sarà Paolo Calabresi, volto noto della televisione italiana, una delle "Iene" più trasformiste e conosciute della trasmissione di Italia 1; sul palco l'Orchestra della Toscana diretta da Erasmo Gaudiomonte; a Battistelli regista si affiancano Guido Levi light designer, Alessandro Carletti assistente alle luci, Alvise Vidolin e Davide Tiso live electronics, amplificazione BH Service. Sabato 11 luglio nella Chiesa di Sant'Agostino a Siena l'Orchestre des Champs Elysees e il Collegium Vocale Gent e Accademia Chigiana Siena diretti da Philippe Herreweghe eseguono l'Elias di Mendelssohn, un omaggio al compositore di Amburgo di cui quest'anno si celebra il bicentenario della nascita. L'oratorio fra i più conosciuti di Mendelssohn, sarà interpretato dalle voci soliste di Simona Saturova (soprano), Christiane Stotijn (mezzosoprano), Benjamin Hullett (tenore) e Florian Boesch (baritono). Martedì 14 luglio, nella Sala del Mappamondo di Palazzo Pubblico, spazio ai giovani talenti con il concerto della violinista Lisa Batiashvili, vincitrice della 26ª edizione del Premio Internazionale "Accademia Musicale Chigiana" 2008, che si esibirà accompagnata al pianoforte da Yumiko Urabe: in programma la Sonata n. 2 in la magg. op. 100 di Brahms e la Sonata in la magg. per violino e pianoforte di Franck. Mercoledì 15 e giovedì 16 luglio, al teatro dei Rozzi di Siena, andrà in scena L'isola disabitata, azione teatrale in due parti su libretto di Pietro Metastasio, tra le pagine ancora poco esplorate di Haydn, rappresentata la prima volta il 6 dicembre 1779 nel teatrino della residenza di Esterház alla corte del principe Nicolaus Esterházy per cui Haydn prestò servizio per quasi trent'anni. Decima opera teatrale nel catalogo di Haydn, di cui quest'anno cade la ricorrenza del bicentenario della morte, L'isola disabitata sarà diretta da Gianluigi Gelmetti - che ne firma anche la regia - alla guida dell'Orchestra della Toscana; solisti il soprano Anna Rita Taliento, il mezzosoprano Irini Karajanni, il tenore Michele Angelini e il baritono Bruno Taddia. A chiudere la 66ª Settimana Musicale Senese sarà venerdì 17 luglio alla Chiesa di Sant'Agostino l'ensemble strumentale barocco Europa Galante diretto dal suo direttore artistico Fabio Biondi con La SS. Annunziata di Alessandro Scarlatti, oratorio su libretto di Pietro Ottoboni in prima esecuzione italiana moderna. Ensemble famoso in tutto il mondo per le interpretazioni su strumenti d'epoca del repertorio barocco e classico e in particolare nel recupero di grandi opere dimenticate della musica antica italiana, fra cui molte proprio di Alessandro Scarlatti, Europa Galante sarà affiancata dalle voci soliste dei soprani Marta Almajano, Emanuela Galli, Roberta Invernizzi, il mezzosoprano Romina Basso, il tenore Carlo Allemano. Il calendario completo del festival e tutte le informazioni relative sono consultabili sul sito internet dell'Accademia, www.chigiana.it. Oltre ad usufruire delle consuete modalità, i biglietti per assistere ai concerti potranno essere prenotati e acquistati anche on-line sul sito internet dell'Accademia Musicale Chigiana. Per informazioni, tel. 0577-22091
21.04.2009
Lo stato e la guerra, 24 aprile
Venerdì 24 aprile alle ore 17.00 Sala della Pace Giorgio La Pira, Provincia di Roma Via IV novembre 119/a presentazione di un classico del pensiero pacifista finalmente tradotto in italiano: E. Krippendorff LO STATO E LA GUERRA, Gandhi Edizioni, Pisa 2008 Insieme all'autore e al traduttore Francesco Pistolato interverranno il sen. Salvatore Senese e il prof. Cesare Frassineti Coortdina Mario Baccianini Il libro espone con brillantezza e ricchezza di dati come lo Stato in quanto istituzione e l'apparato militare siano storicamente legati in modo strettissimo, ma nefasto per il benessere dei cittadini. L'analisi dell'Autore mostra poi che la politica di potenza è configurabile come una patologia e la ragion di Stato costituisce un'insensatezza cronica. Concepito negli anni della massima escalation della guerra fredda in Europa, con il riarmo atomico delle super potenze che rischiava di trasformare la Germania nello scenario catastrofico di una possibile guerra nucleare, il libro ha rappresentato il più efficace contributo culturale e scientifico da parte del movimento per la pace nel favorire quelle nuove politiche di disgelo, che hanno poi portato all’abbattimento del muro di Berlino. La validità scientifica del libro non e, comunque, tramontata col passare di quell’epica stagione, in quanto gli avvenimenti internazionali di questi ultimi venti anni ne hanno confermato pienamente le analisi e le teorie, trasformandolo in un vero e proprio classico del pensiero pacifista, da cui non si può più prescindere. Finalmente tradotto dal tedesco e pubblicato in italiano un classico mondiale del pacifismo: EKKEHART KRIPPEDORFF LO STATO E LA GUERRA CENTRO GANDHI EDIZIONI, pp. 392. 30 € Traduzione di Francesco Pistolato Ekkehart Krippendorff è da annoverare tra i grandi precursori a livello mondiale di quelle “scienze per la pace” che solo di recente hanno trovato accoglienza, pur tra tante incertezze e molte resistenze, nel mondo accademico italiano. Non è casuale che il Centro Irene dell’Università di Udine, una di queste nuove promettenti realtà, lo abbia voluto fin dagli inizi tra i membri più autorevoli del suo consiglio scientifico. Tra le opere di Krippendorff il libro qui pubblicato è, per sua stessa ammissione, il più importante. Benché altri suoi saggi siano da tempo accessibili in italiano, si è dovuto attendere più un quarto di secolo per realizzare l’attuale traduzione. Evidentemente il tema del libro e lo spirito “sovversivo e dissacratorio” con cui vengono trattati gli idola fori hanno spaventato e ritardato un’operazione editoriale che era quanto mai urgente e necessaria. Si è, perciò, infinitamente grati al Centro Irene per il coraggio dimostrato nel sostenere questa difficile impresa e a Francesco Pistolato per aver realizzato con tenacia e grande maestria la traduzione italiana di Staat und Krieg. Concepito negli anni della massima escalation della guerra fredda in Europa, con il riarmo atomico delle super potenze che rischiava di trasformare la Germania nello scenario catastrofico di una possibile guerra nucleare, il libro ha rappresentato il più efficace contributo culturale e scientifico da parte del movimento per la pace nel favorire quelle nuove politiche di disgelo, che hanno poi portato all’abbattimento del muro di Berlino. La validità scientifica del libro non è, comunque, tramontata col passare di quell’epica stagione, in quanto gli avvenimenti internazionali di questi ultimi venti anni ne hanno confermato pienamente le analisi e le teorie, trasformandolo in un vero e proprio classico del pensiero pacifista, da cui non si può più prescindere. Il compito del traduttore non è stato agevole, perché il testo tedesco presenta una complessa costruzione narrativa, con un susseguirsi incessante e vorticoso di incisi e di richiami bibliografici, che non è stato facile rendere intelligibili nel periodare della lingua italiana. La lunga esperienza professionale, la perfetta conoscenza delle lingue, la familiarità con i temi della pace e della guerra, hanno permesso al prof. Pistolato di conseguire un risultato finale davvero ottimo, che per tanti aspetti ha addirittura migliorato l’originale in lingua tedesca.
21.04.2009
Effimero in posa, Napoli, 25 aprile
ALESSIO BUCCAFUSCA vi invita alla presentazione del libro “L’Effimero in posa”, al Museo delle Arti “Pan” di Napoli alle ore 11.00 del giorno 25 aprile 2009, con la partecipazione straordinaria di Vladimir Vasiliev, modera Daniela Ricci.
21.04.2009
Dire danza, 24 aprile
23 scuole ed oltre 400 promesse della regione sul palco del Teatro Delle Arti per la VI edizione di Dire Danza – Scuole di Danza in rassegna Venerdì 24 aprile torna l’appuntamento con l’arte coreutica L’evento è a cura di Pina Testa ed Antonella Ferrante 3 le borse di studio che saranno assegnate nel corso della serata Oltre 400 giovani promesse in scena. Venerdì 24 aprile alle 21 al Teatro delle Arti di Salerno si ripete la magia di Dire Danza, la rassegna dedicata ai ballerini di domani giunta alla sua sesta edizione. 23 le scuole provenienti da tutta la regione aderenti all’evento, ideato e curato da Pina Testa in collaborazione con Antonella Ferrante, che, ancora una volta, spalancherà le porte alla danza ed offrirà la possibilità ai talenti in erba di sfoderare tutta la loro passione, le loro doti e le probabili attitudini al genere. Spaziando dal repertorio classico al contemporaneo, dal jazz al funky, dal musical all’hip hop, i giovani ballerini del domani calcheranno nella stessa sera le tavole dello stesso palcoscenico riconoscendo nell’armonia della musica il loro unico comune denominatore. “Dire Danza non è solo un momento di spettacolo e confronto”, spiega Pina Testa. “L’appuntamento al Delle Arti infatti – prosegue l’etoile – oltre ad essere un banco di prova molto atteso dai giovani ballerini non ancora professionisti, racchiude in sé la scuola, il teatro e la danza, gli elementi fondamentali per la formazione degli allievi, ma anche i criteri imprescindibili della nostra missione di insegnanti”. I PREMI L’evento salernitano, oltre a valorizzare l’alto profilo del lavoro svolto dalle Scuole partecipanti, mira ad incentivare concretamente l’arte coreutica ed il talento campano, mettendo a disposizione 3 borse di studio destinate ad altrettanti danzatori che dimostreranno maggiore predisposizione ed attitudine alla disciplina. I prescelti dalla direzione artistica avranno la possibilità di studiare gratuitamente per una settimana con maestri di chiara fama e perfezionare così la loro tecnica in occasione degli stage Chianciano Dance Studio, Palinuro Danza Festival e Benevento in Danza. LE SCUOLE PARTECIPANTI Ecco l’elenco dettagliato di tutte le Scuole aderenti all’evento: “Accademia Arte e Spettacolo” di Luigi Ferrone di Palinuro; “Accademia della Danza” di Loredana Di Filippo di Siano; “Arbostella...in Danza” di Antonella Rotondo (Salerno); “Arte Studio” di Loredana Mutalipassi (Salerno); “Asd Hiphopgym” di Carmelo Naro di Ascea Marina; “Ballet Art” di Simona Dipierri di Paestum; “Centro Danza” di Antonella Ferrante di Eboli; “Centro Danza” di Serena Santucci di Eboli; “Dance Studio” di Elena Gravina di Torre Annunziata; “De Vita Ballet Studio” di Antonella di Serino; “Emozioni in punta di piedi” di Marika Pennacchio di Giugliano - Napoli; “Flashdance” di Alba Criscuolo di Salerno; “Freedances” di Rossella Losco di Mercato San Severino; “Kledy Academy” di Salerno; “Millennium” di Roberta Bignardi di Salerno; “Moviarte” di Michela Liguori di Palma Campania - Napoli; “New Atletic Center” di De Cesare e Palumbo di Pontecagnano; “Obiettivo Danza” di Stefano Angelini di Cava dei Tirreni; “Over Danza” di Caterina Plini di Bellizzi; “Professional Ballet” di Pina Testa; “Satura Club” di Antonella Costabile di Mercato San Severino; “Scuola di Danza Ravaschieri” di Rosa Alfinito di Roccapiemonte; “Spazio Danza 2” di Francesco Boccia e Nicoletta Salentino di Salerno. GLI OSPITI Inoltre, nel corso della serata, che sarà condotta da Nunzia Schiavone, si esibiranno anche Luigi Ferrone e Corone Paone (primi ballerini del Teatro San Carlo di Napoli), coppia nella vita e sulle scene di numerosi pas de deux e gli “Slave of this Breaking”, ed il gruppo hip hop capitanato dal maestro e coreografo Massimiliano Sabato. INFO Il costo del biglietto per assistere all’evento è di 5 euro (informazioni al 333 74 95 166); per prenotazioni è possibile contattare il botteghino del Teatro delle Arti al numero 089 221807.
21.04.2009
Orchestra sinfonica di Chiavari / Luciana Serra, 23 aprile
L'ORCHESTRA SINFONICA DI CHIAVARI CON LUCIANA SERRA Giovedì 23 aprile 2009, ore 21.00, Teatro Cantero di Chiavari Giovedì 23 aprile 2009, alle ore 21.00, presso il Teatro Cantero di Chiavari, piazza Matteotti, 23, l'ORCHESTRA SINFONICA DI CHIAVARI, diretta dal Maestro Roberto Tolomelli, darà vita ad un concerto lirico sinfonico con la partecipazione straordinaria del soprano Luciana SERRA e del tenore Stefano La Colla. In programma musiche di Verdi, Giordano, Puccini, Mascagni e Cilea. Il costo del biglietto partirà da 15 euro. Per gli allievi dei conservatori e delle scuole di musica sono previste particolari facilitazioni. La prevendita presso il Teatro Cantero, Piazza Matteotti, 23, Chiavari, inizierà lunedì 6 aprile a partire dalle ore 17.00 fino alle ore 19.30 (escluso il martedì). Parte del ricavato dalla vendita dei biglietti verrà devoluto alle popolazioni dei comuni abruzzesi colpiti dal recente sisma. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con i Lions Club e i Leo Club di tutto il comprensorio del Tigullio, i quali, a loro volta, devolveranno un ulteriore importo alle popolazioni summenzionate. Sarà possibile aggiungere un proprio contributo personale acquistando il biglietto per il concerto, maggiorato di due euro. Con un'iniziativa cosi' concepita, Fulvio Beronio, presidente dell'Orchestra Sinfonica di Chiavari, e Giulio Massa, Presidente del Lions Club Chiavari Castello che sta coordinando la partecipazione all’iniziativa di tutti i club del Tigullio in collaborazione col Presidente di circoscrizione Lions Pier Angelo Moretto, saranno in grado di inviare in tempi brevissimi un aiuto concreto alle popolazioni terremotate; i Chiavaresi e tutti gli abitanti del Tigullio amanti delle arti e della musica in particolare, avranno per parte loro la possibilità di contribuire, con una cifra modesta e in modo facile, ad aiutare le popolazioni colpite duramente dal sisma. L’erogazione dei fondi raccolti con il concerto del soprano Luciana Serra verrà gestita esclusivamente tramite i Lions Club dei comuni abruzzesi colpiti. Per informazioni: Orchestra Sinfonica di Chiavari – Presidente Fulvio Beronio – Tel. 366 3302939 Lions Club Chiavari Castello – Vice Presidente Maurizio Bedina – Tel. 340 7389884 Per prenotazioni rivolgersi al Teatro Cantero, telefono 0185/363274, 366/3302939 Luciana SERRA, nata a Genova, ha debuttato interpretando opere del 700. Dal 1980 ha cantato nei principali teatri italiani riproponendo all’attenzione del pubblico il repertorio del soprano di coloratura e interessando la critica musicale anche per le interpretazioni di titoli rari di Rossini e Donizetti. Artista internazionale, dopo il debutto al Covent Garden di Londra con "Les Contes d’Hoffmann", la sua carriera si è svolta nei più prestigiosi teatri del mondo, come il Metropolitan di New York, Lyric Opera di Chicago, Liceu di Barcellona, Staatsoper di Vienna, Festival di Salisburgo e Berliner Philarmonie di Berlino sotto la guida di importanti direttori d’orchestra tra i quali Sir George Solti e James Levine, in un vasto e ricercato repertorio operistico. Svolge tuttora un’intensa attività concertistica e tiene master classes in tutto il mondo. Protagonista di molte incisioni discografiche per la Fonit Cetra, Sony, Ricordi, Philips, Decca (Les Contes d’Hoffmann, Viaggio a Reims, Falstaff, Le Siège de Corinthe, Die Zauberflöte ed altri), ha inoltre registrato DVD per la Deutsche Grammophon, Euroarts e The National Video Corporation (Die Zauberflöte, Meet the Met, La Scala di Seta, Les Contes D’Hoffmann, Lucia di Lammermoor). Insignita nel 1981 del titolo di "Accademico" della Regia Accademia Filarmonica di Bologna, è inoltre docente di tecnica vocale presso l’Accademia della Scala di Milano. www.lucianaserra.info Stefano LA COLLA, si sta perfezionando con Luciana Serra, ha gia' cantato nei teatri di molte città italiane (Modena, Mantova, Reggio Emilia, Lucca, Pisa ed altre) e all'estero (Tokyo, Ngasaki, Wiesbaden, Lendava). E' spesso ospite della Fondazione Festival Puccini di Torre del Lago e, con la Fondazione Arena di Verona, ha tenuto numerosi concerti in Europa e in Giappone. Nel 2006 ha debuttato in "Butterfly", nel ruolo di Pinkerton, al Festival di Fontanellato (Parma), replicando poi a Reggio Emilia e, sempre nel medesimo anno, a Mantova, in "Nabucco", nel ruolo di Ismaele. Nel 2007 ha debuttato in "Aida", nel ruolo di Radames, durante il Festival "Openair" di Narni (Tr), ruolo che ha replicato nel 2008 a Livorno. Nel 2009 ha ottenuto un grande successo in Spagna. Roberto TOLOMELLI, allievo di Martha Del Vecchio (pianoforte), Mario Gusella e Carlo Zecchi (direzione d’orchestra), ha collaborato come assistente di importanti direttori d’orchestra tra i quali Gianandrea Gavazzeni con il quale ha instaurato una preziosa ed intensa collaborazione artistica; ha debuttato all’Opera Nazionale di Zagabria nel 1989 con Aida di Verdi, da allora ha diretto e inciso opere e concerti del grande repertorio italiano e straniero presso le più prestigiose istituzioni lirico sinfoniche, tra le quali l’ Arena di Verona, T. Regio di Torino, T. San Carlo di Napoli, T. Fenice di Venezia, T. Carlo Felice di Genova, Pomeriggi Musicali di Milano, T. Massimo di Palermo, T. Bellini di Catania, T. Regio di Parma e T. dell’Opera di Roma; è stato inoltre ospite nei teatri di tradizione della Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e al Festival Puccini di Torre del Lago, Festspielhaus di Salzburg, Stadt Theater di St. Gallen, Opèra de Marseille, Abao di Bilbao, Opèra d’Avignon, T. Campoamor di Oviedo, T. Real di Madrid, T. Saõ Carlos di Lisbona, T. Mariinsky di San Pietroburgo, T. Janáček di Brnò, Stadthalle di Francoforte, Arts Center di Seoul, Opera House di Tel Aviv e, nello scorso dicembre, al T. Wielky di Varsavia. ORCHESTRA SINFONICA DI CHIAVARI via Delpino, 2A 16043 Chiavari (GE) Tel.366/3302939 email: orchestrasinfonicadichiavari@gmail.com
21.04.2009
Innovazione per la sostenibilità delle imprese, 22 aprile
In occasione della Giornata Mondiale della Terra DA SILICON VALLEY ALL'ITALIA: INNOVAZIONE PER LA SOSTENIBILITÀ DELLE IMPRESE Gli studenti saranno coinvolti in una business plan competition per vincere i premi del Progetto UNICA ed accedere al Silicon Valley Study Tour Mercoledì 22 aprile, ore 10 Aula Magna della Facoltà di Economia 'Federico Caffè' Università Roma Tre - via Silvio d'Amico 77 In occasione della Giornata Mondiale della Terra, la Facoltà di Economia 'Federico Caffè' dell'Università Roma Tre organizza un incontro sulla sostenibilità ambientale per confrontare esperienze accademiche e aziendali. Il convegno Innovazione per la sostenibilità delle imprese: da Silicon valley all'Italia. Esperienze a confronto è realizzato con la partecipazione di: b&p communication, aizoon it knowledge, Vodafone, economy, azzeroCO2. Innovazione e sostenibilità sono ormai le due condizioni per la sopravvivenza delle imprese e dei mercati e sono i temi al centro della business plan competition aperta a tutti gli studenti e ricercatori di Roma Tre e che consentirà al gruppo vincitore di partecipare alla selezione europea del Progetto UNICA. Inoltre la Facoltà di Economia di Roma Tre, grazie al supporto di Vodafone, Aizoon e l'Associazone Clorofilla, mette in palio una borsa full cost per il Silicon valley study tour, un viaggio di studio di 15 giorni alla scoperta di Università come Stanford e Berkeley, grandi aziende (Google, Apple, Cisco, Facebook, ecc.) e di piccole Startup all'avanguardia nell'innnovazione sostenibile. Con l'occasione, Vodafone Italia presenterà il progetto MyFuture che raccoglie le iniziative per un business responsabile e a tutela dell'ambiente (www.myfuture.vodafone.it) e promuove la raccolta di cellulari, batterie e accessori dismessi per finanziare l'installazione di impianti fotovoltaici nelle scuole italiane. Nel corso della giornata sarà presentato Green Brand 2009, volume dedicato all'impegno ambientale del mondo imprenditoriale. Un impegno etico che contiene importanti risvolti strategici e operativi, mirati a incrementare il valore del marchio e dell'azienda stessa. La pubblicazione raccoglie i 'case history' di imprese che operano sul mercato nazionale e internazionale e che, attraverso iniziative innovative e progetti concreti, hanno influito sui prodotti e i servizi offerti affrontando la questione 'green' in modo concreto. Programma: Ore 10 Apertura dei lavori Lo scenario di riferimento e Roma Tre Intervengono Guido Fabiani, Rettore Università Roma Tre Carlo M. Travaglini, Preside Facoltà Economia 'Federico Caffè' Maria Claudia Lucchetti, Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Aziende Giovanni Scarano, Corso di laurea in Economia dell'Ambiente, dello Sviluppo e del Territorio Carlo Alberto Pratesi, Corso di Laurea in Economia e Management Presentazione: Green brand 2009 di b&p communication Modera: Maurizio Tortorella, Economy Intervengono: Andrea Seminara, Direttore marketing AzzeroCO2 Stefano Germagnoli, Responsabile Affari Legali e ambiente Daikin Italia Loris Clocchiatti, Presidente Gruppo Polo Le Ville Plus Cecilia de' Guarinoni, Corporate Communications Manager Henkel Direzione Comunicazione Sanpellegrino SpA Caterina Torcia, Corporate Responsability Manager Vodafone Italia Ore 14.30 Aizoon - La Storia nel Futuro Silicon Valley Italia: possibile anche da noi? Modera: Paolo Marenco, Direttore Aizoon Intervengono: Cosimo Spera, CEO Zipidy; San Francisco CA Francesco Lemmi, Director Device Development Innovalight; Sunnyvale CA Antonio Leonforte, CEO Fhoster; Roma Luigi Amati, Co-fondatore e Director Italian Angels for Growth; Roma - Milano
21.04.2009
Madrenalina, 23 aprile
giovedì 23 aprile, 21.30 > 02.00 SCABEC, in collaborazione con Ciro Cacciola, presenta
M A D R E N A L I N Adi notte al museo Lounge Electronics > DJ Marika Crescenzi + FlashDance > DJ Claudio Cerchietto. Video Set > Collettivo AV / Ascolti Visivi cinque videoproiezioni megascreen sull'arte che nasce delle culture giovanili urbane: street art, skate art, pop surrealism, lowbrow, poster art & art-toys in riferimento alla mostra Urban Superstar Show organizzata dal Salone del Fumetto Comicon presso il Museo MADRE
Si può accedere alla serata solo su prenotazione e fino ad esaurimento posti. per informazioni: 08119313016 prenotazioni & guest list: Claudio Baldissara 3388817715 / Pierluigi Scatola 3933350355 N.B. Il Garage Schisa sito in Via Foria, 107 riconosce ai visitatori del MADRE, previa esibizione di un ticket relativo a mostre e/o attività culturali e di intrattenimento del Museo, la tariffa 2.50 euro/ora per tutte le tipologie di auto.
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